Giaccherini: «Sarri ha un problema con le riserve, per lui esistono i titolari e pochi altri»

L’intervista di Giaccherini alla Gazzetta dello Sport: «È stato un disguido tattico, io sono arrivato come mezzala e Sarri mi ha imposto il ruolo di esterno. Ma lui difetta nella gestione della rosa».

Giaccherini: «Sarri ha un problema con le riserve, per lui esistono i titolari e pochi altri»
Giaccherini (Foto Matteo CiambellI)

L’intervista alla Gazzetta

Emanuele Giaccherini, calciatore del Chievo appena trasferitosi dal Napoli, si confessa alla Gazzetta dello Sport.  L’ex estero azzurro racconta la sua esperienza negativa con Maurizio Sarri: «Anch’io mi sono chiesto come mai Sarri mi desse così poco spazio. L’unica spiegazione possibile potrebbe essere l’infortunio iniziale che mi impedì di mostrare a Sarri le mie qualità di mezzala. Rimasi ai box per due mesi, nel frattempo arrivarono Zielinski e Rog. Per lui diventai il vice-Callejon, ma l’esterno è un ruolo che non faccio bene. Si è trattato di un disguido tattico».

Il rapporto Giaccherini-Sarri: «Non mi sono mai permesso di chiedergli perché non giocassi mai. Ma lui ha un problema di rapporto con le riserve, quando alleni una grande squadra devi avere un rapporto ottimale con l’intero gruppo. Da questo punto di vista Sarri difetta un po’, per lui esistono 14 o 15 giocatori, ma se hai le coppe e vuoi vincere il campionato hai bisogno della rosa intera. Ed è giusto far sentire tutti importanti. Io a Napoli non mi sono mai sentito importante».

Analogie

Esiste una vicinanza Conte-Sarri? «Entrambi predicano il recupero immediato della palla, il pressing alto, il gioco propositivo. La differenza principale riguarda la gestione: per Conte sono tutti importanti e nessuno indispensabile, per Sarri ci sono undici indispensabili e gli altri vengono dopo. Io non ho mai mollato, nella speranza di trovare una squadra che potesse puntare di nuovo su Giaccherini. Ora sono al Chievo, ma tifo Juventus in Champions e Napoli in campionato. Così tutti i miei amici sono contenti».

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  1. Nella gestione attuale delle forze, del gioco e degli uomini, il nostro grande limite. Innegabile

  2. Caro Giaccherini non distruggere tutto quello di bello che ha detto tua moglie. Si sapeva che trovavi fatica nel Napoli. Vedi Rog, vedi Ohunas, vedi Zielisky e lo stesso Milik che prima dell’infortunio MERTENS faceva panchina come l’hai fatta tu. El Caddouri lo hanno mandato via e mi sembri non giochi titolari. Ci vuole stoffa, non è che tu non l’abbia ma in questo Napoli come vuoi che giochi titolare. Sepe, lo hai visto in COPPA ITALIA? queste sono le riserve, ci ha fatto estromettere dalla Competizione tricolore nazionale. Ti auguriamo tantissime partite nell’11 titolare che Maran ti vorrà assegnare col Chievo.

    • ma non mi pare abbia detto che voleva giocare titolare, voleva solo giocare ogni tanto. è una pecca di sarri, non si può negare.

  3. Francesco Sisto 9 febbraio 2018, 16:44

    Forse la fuga di Younes ha qualcosa a che fare con quanto detto da Giak… magari qualcuno gli ha messo la pulce nell’orecchio..

  4. Giovanni Pantolese 9 febbraio 2018, 16:20

    Può essere come dice ( ora ) Giaccherini che Sarri abbia un problema di rapporto con le riserve, ma potrebbe essere anche che Giaccherini ( indipendentemente dal valore come giocatore) non sia riuscito a capire il gioco di Sarri e dare al mister quello che gli chiedeva.

  5. Sarri e’ un vecchi stampo come Mazzarri, un gioco diverso ma stesso trattamento della rosa e aveva i suoi titolarissimi e 3 a ruota

  6. queste sono le storie che rendono il lavoro di Giuntoli un inferno. E, se uno come Giaccherini l’ha buttata giù così (sebbene comunque con grazia) questo vuol dire che davvero con Sarri o sei dei suoi stretti o porti le bibite. Come fa un direttore sportivo a convincere giovani promesse (il target ideale del Napoli) a venire a giocarsi una partita che di fatto è persa in partenza?

    Io credo che questa incompatibilità tra il modus operandi del Napoli sul mercato e l’approccio rigido dell’allenatore toscano sia la ragione per cui a fine anno ci si saluterà, comunque vada, scudetto o non scudetto.

    • Qualcuno sa a ad Empoli Sarri ha gestito la rosa allo stesso modo?

      • In una squadra come l’Empoli, non solo la rotazione è più corta di suo ma solitamente non esiste neanche un dislivello assurdo tra riserve e titolari.
        Infine, cosa forse più importante, si gioca una volta a settimana perchè hai un solo obiettivo stagionale, quindi anche con una rotazione limitata a 14-15 giocatori, fai bene lo stesso.

  7. Guglielmo Occam 9 febbraio 2018, 11:09

    Si era capito…..

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