
Uefa, per il post Ceferin sarà sfida tra Boban e Burleanu (Repubblica)
di - Nel 2027 si potrebbe profilare un duello tra l’attuale presidente della Federcalcio romena, Razvan Burleanu, e Boban
Aleksander Ceferin è presidente dell’Uefa dal 2016. Avvocato sloveno, è stato eletto dopo la caduta di Michel Platini e ha guidato il calcio europeo attraverso la pandemia, la guerra in Ucraina e la battaglia legale contro la Superlega. Il suo mandato si conclude nel 2027 e ha annunciato che non si ricandiderà. Durante la sua presidenza l’Uefa è stata al centro di polemiche per la gestione della finale di Champions 2022 a Parigi, per i legami con funzionari russi denunciati dal Guardian, e per il raddoppio del suo stipendio fino a 2,9 milioni di euro. Ceferin ha difeso pubblicamente Gabriele Gravina dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali.

di - Nel 2027 si potrebbe profilare un duello tra l’attuale presidente della Federcalcio romena, Razvan Burleanu, e Boban

di - Un presidente a scadenza gode di un’enorme libertà, non ha bisogno di alleanze a lungo termine e, insomma, può davvero rompere le scatole ad Infantino

di - In conferenza: «Ho deciso di non ricandidarmi nel 2027. Sono stanco del Covid, di questo progetto senza senso della Superlega di chi si proclama autorità morale»

di - La modifica permetterà a Ceferin di potersi ricandidare nel 2027 per un terzo mandato. Solo l'Inghilterra ha votato contro la modifica

di - Al Congresso Uefa: «Si presentano come i salvatori del calcio ma stanno scavando la sua fossa. Non si possono comprare 70 anni di storia»

di - Hanno modificato (o stanno per farlo) i limiti di rielezione: Uefa, Fifa e Cio resteranno sotto il loro comando per decine di anni

di - Al Guardian: «Loro fanno lobbying, noi governiamo il calcio. Il Budget cap può spingere i giocatori in Arabia, la Saudi ProLeague spreca un sacco di soldi»

di - Al Guardian: «La decisione di candidarmi o meno spetta esclusivamente a me. C’è un clown di una federazione che chiama i media lamentandosi»

di - A "Repubblica": «I campionati si rigiocano da due stagioni, anche se la gente, al suono delle sirene, va sottoterra nei bunker»

di - Al "Financial Times": «Ricordo il mio volo a Parigi. Io e Al Khelaifi parliamo di un nuovo torneo, dicendo che c'è bisogno di un cambiamento»

di - A Repubblica: «In Croazia hanno arrestato due razzisti e li hanno incarcerati e banditi dagli stadi. Superlega, solo due club di Serie A non ci hanno appoggiato»

di - Il presidente Uefa ha i voti per approvare la modifica dello statuto ma adesso i suoi oppositori interni verranno allo scoperto. La Fifa osserva interessata

di - Ceferin vuole cambiare lo statuto per ricandidarsi. “Gli ho espresso il mio dissenso, mi ha risposto che non c’è nessun problema legale, etico o morale”.

di - Intervista al Telegraph. Il presidente Uefa parla anche delle multiproprietà: "Sono un problema, non so ancora come risolverlo"

di - Su Repubblica: meglio evitare slogan populisti come “il calcio non è in vendita”. Con la proliferazione di sigle, la boxe si condannò all'oblio

di - Il presidente Uefa deve anche stare attento alla concorrenza interna dal romeno Burleanu, le federazioni meno ricche cominciano ad agitarsi

di - Intervista al re della finanza: «L'Europa è un monopolio naturale, non c'è spazio per due supertornei. Occhio alle parole di Ceferin: “il calcio non è in vendita”»

di - Il comunicato: i tifosi sono di vitale importanza per il gioco e hanno più volte chiarito la loro opposizione a una competizione "separatista".

di - In conferenza: «Questo format è più chiuso di quello del 2021, squadre come Girona e Atalanta non potrebbero qualificarsi. Il calcio non è in vendita».

di - È un terremoto geo-politico che coinvolge i sauditi e attirerà leader politici. Una sentenza incredibilmente perentoria per gli standard europei