
Gli stadi oggi sono una zona franca. Lo Stato decida cosa fare
di - Tutte le tifoserie hanno gruppi violenti, lo Stato fa finta di nulla. Multe ridicole alle società, tesserati omertosi. Si decida cosa fare col calcio
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - Tutte le tifoserie hanno gruppi violenti, lo Stato fa finta di nulla. Multe ridicole alle società, tesserati omertosi. Si decida cosa fare col calcio

di - Mazzoleni ha assunto (nel più benevolo dei casi) la decisione del burocrate diligente che applica pedissequamente il regolamento. Non ha avuto buon senso

di - In Italia sono diventati posti da cui stare alla larga. Il tifoso, per definizione, è malato. Ed il calcio non dovrà essere per lui una malattia, ma un sano divertimento.

di - Ha rotto la maledizione dello Stadium. Argina le ansie dei tifosi. Presidia, come un re dalla torre, il proprio castello.

di - Contro la Spal, ai tempi di Sivori e Altafini, il Napoli giocò in bianco per dovere di ospitalità. Con i ferraresi, in quegli anni, giocò anche Bigon

di - Il primo concorso nel 1946, ma da tempo i giochi gestiti dallo stato sono lontani dai grandi fasti: nel 2017, raccolti appena 800 milioni.

di - Parole xenofobe dalla panchina del Pontida verso un giocatore di colore. L'Aurora Terno abbandona la partita su iniziativa del suo presidente.

di - Lo Zurigo è detentore della Coppa di Svizzera, ha eliminato Aek Larnaca e Ludogorets. Nel 2009, uno storico successo a San Siro contro il Milan di Leonardo.

di - Giornata interlocutoria in attesa dell’incidente probatorio e dell’annuncio su chi si occuperà della ricostruzione

di - Il politically correct sta invadendo l’Italia. Giudicate Anastasio dalla musica che fa. Quando Lucio Battisti fu incasellato a destra.

di - Il coma sentimentale di Napoli è conclamato ed è nello sfogatoio aperto su Milik da una parte e nelle poche parole spese su Hamsik dall’altra

di - La Juventus ha fatto un investimento a perdere, che la costringerà ad anni di calciomercato alla ricerca di plusvalenze, in attesa dell'arrivo di nuovi sponsor.

di - Tutte le cifre significative della prima fase di Champions: i cinque pareggi del Lione, le tre sconfitte della Roma. E qualche nota sull'Euorpa League.

di - Il successo del calcio sta anche nella pluralità di approcci e anche nel suo essere accessibile a tutti, il contrario di tecnicismo e scientismo

di - Lo stesso paragone fatto dal Napolista, con l'aggiunta di Umberto Eco: «Come Burioni ed Eco, Kolarov difende il proprio ruolo e le proprie responsabilità attraverso la conoscenza».
di - Moggi risponde a Vialli e Cazzulllo: «Non solo io, anche l'Inter e Facchetti facevano lobbing con gli arbitri. Ci sono finito dentro perché ero il più debole».

di - «Il Napoli ha perso lo scudetto perché è crollato psicologicamente a Firenze. Basta fare i piagnoni, Napoli la smetta di avere quest'approccio provinciale»

di - La cronaca del tifoso di Genoa-Napoli. La cosa più incredibile resta il ciuffo di Calleti che resta immobile pure sotto al diluvio.

di - È vero che Eva nacque da una costola di Adamo, ma non sarebbe corretto dare pari dignità alle donne del pallone e riconoscere una loro storia?

di - Il papà fu condannato. Il figlio Luca ha già arbitrato due volte il Napoli, due vittorie (contro Verona e Sassuolo). Al Var ci sarà Mazzoleni