
Il bel gioco è un lusso che non si traduce in risultati. Chiedere a Fabregas
di - Su Repubblica Crosetti smonta il paradosso dei giochisti: il Como ha riempito gli occhi per mesi, poi quando bisognava stringere l'estetica è andata a farsi friggere.
Massimiliano Allegri, l’allenatore della Juventus che ha dominato la Serie A con cinque scudetti consecutivi e due finali di Champions League. Avversario storico del Napoli di Sarri e protagonista delle sfide più accese tra Napoli e Juve. Tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Allegri, dal dualismo con il Sarrismo alle polemiche sul suo gioco difensivista.

di - Su Repubblica Crosetti smonta il paradosso dei giochisti: il Como ha riempito gli occhi per mesi, poi quando bisognava stringere l'estetica è andata a farsi friggere.

di - A Dazn: "Nazionale? Nessuna telefonata, il mio pensiero è sul Milan. Proseguiremo il percorso insieme. C'è la pressione di non raggiungere l'obiettivo Champions a cinque giornate dalla fine".

di - In conferenza: "Per noi conta arrivare in Champions, ci aiuta a programmare. Se non ci posizioniamo in Europa, diventa difficile. Futuro? Sono uno da azienda e cambio poco, lo dice la mia storia"

di - So Foot paragona l'Inter di Inzaghi al Napoli di Conte: "Da una parte, un 3-5-2 studiato e raffinato, capace di mettere in difficoltà Bayern e Barcellona. Dall’altra, una versione caricaturale e antiquata".

di - Alla Gazzetta: "Per Max all’inizio sarebbe una novità, mentre per Antonio no. Allegri, invece, ha qualcosa in più a livello comunicativo. In passato, Conte è stato in alcune occasioni meno diplomatico".

di - Lo scrive Repubblica che aggiunge: De Laurentiis non intende svenarsi e non ha messo dunque sul tavolo il delicato argomento del rinnovo fino al 2028

di - Nulla di ufficiale ma i rossoneri avrebbero fatto arrivare all'orecchio di Gasperini che potrebbero essere interessati ad averlo come allenatore nella prossima stagione

di - Il giornalista su X scrive che Ibrahimovic segue nell'ombra l'evolversi della situazione Milan e nel caso di fallimento Champions di Max (con conseguente panchina dell'Italia), avrebbe già l'allenatore

di - Ieri contava solo vincere: serviva una squadra capace di sacrificarsi e rincorrere. Ne è venuta fuori una vittoria “di corto muso”, come insegna Max Allegri.

di - In conferenza stampa: “Se avessimo vinto l’opinione sarebbe stata diversa. Nel primo tempo abbiamo subito un tiro di Spinazzola; nel secondo la parata di Maignan su Giovane nata da un nostro errore”.

di - Consolidare la zona Champions non è un compito banale: tre sconfitte nelle ultime sei di campionato. Non accadeva dal 2023 che i rossoneri non segnassero per due trasferte consecutive.

di - In conferenza: "Che la partita potesse essere bloccata lo immaginavo, il Napoli concede poco e si scatena in velocità"

di - A Dazn: "Poi il calcio è fatto di queste situazioni dove noi abbiamo peccato. Dovevamo essere più incisivi e precisi"

di - Il Napoli doveva vincere e ha vinto: 1-0 al Milan con gol di Politano. Resta a meno sette dall'Inter. Conte l'ha vinta con i cambi, come Lippi o Mourinho. È un fuoriclasse della panchina

di - Neanche Politano è al meglio e gioca Gutierrez al suo posto; Milinkovic-Savic e Olivera hanno vinto i rispettivi ballottaggi. Allegri gioca con Nkunku e Fullkgruk, Leao e Pulisic in panchina.

di - In conferenza stampa: "Da italiano sono molto dispiaciuto per la nazionale, ma da una situazione così si deve avere crescita, visione e strategia. Napoli? Inizia il rush finale, serve qualche vittoria per raggiungere l'obiettivo Champions, ma facciamo un passo alla volta".

di - Ai tifosi del Milan è stata vietata la trasferta e si sono quindi riuniti per dare una dimostrazione d’affetto alla squadra. Con loro c’era anche Füllkrug, che ha cantato insieme al gruppo ed è pronto a contendersi una maglia nell’attacco rossonero.

di - Da un lato la piena concentrazione sul Napoli, dall’altro le voci sulla Nazionale che continuano a circolare. Il tecnico azzurro è legato a un progetto che De Laurentiis vorrebbe portare avanti.

di - Fabrizio Romano: "Ha lasciato un’ottima impressione anche il suo discorso di qualche anno fa, quando lasciò la Nazionale, in cui disse che non era un addio definitivo. Questo è un aspetto che ha lasciato il segno".

di - Leao si candida concretamente per una maglia da titolare nella prossima partita. Oggi si è allenato per la prima volta con la squadra.