
Binaghi: «il tennis non è più uno sport per ricchi. Sinner, Paolini e Musetti sono figli di un cuoco, di un barista e di un marmista»
Il presidente della federtennis al Corsera. Era 14esimo in Italia: «Un grande campione di tennis mi definì il più forte delle pippe. Panatta? Il nome non importa. Se investissimo nel tennis un decimo di quanto spendiamo per le Olimpiadi...»


















