
Del Napoli che voleva Ancelotti, non c’è traccia
di - Desiderava un calcio tecnico, verticale, con giocatori responsabilizzati. Non c'è nulla di tutto questo, ha sbagliato la valutazione di una rosa che ha importanti limiti di testa
La rubrica di analisi tattica di Alfonso Fasano. Schemi di gioco, movimenti senza palla, pressing e costruzione dal basso: il Napoli visto attraverso la lente tattica.

di - Desiderava un calcio tecnico, verticale, con giocatori responsabilizzati. Non c'è nulla di tutto questo, ha sbagliato la valutazione di una rosa che ha importanti limiti di testa

di - Ha provato a voltare pagina dal punto di vista tattico, eppure va ancora in campo con Callejón, Mertens e Insigne. È un progetto incompiuto

di - Tanti, troppi, errori individuali: tattici e tecnici. Ma non si può assolvere il tecnico: i calciatori non reggono questo sistema che teoricamente (lo dicono i numeri) funziona

di - L'analisi tattica di Spal-Napoli. La scelta di arretrare Milik ha eclissato Mertens. Il Napoli deve migliorare la fase offensiva in partite come questa

di - Ha gestito sé stesso e poi gli avversari, dopo averli fatti sfogare. È una squadra che ha enorme qualità individuali e grandi conoscenze tattiche

di - Contro il Verona il capitano è tornato sottopunta. Un altro tassello nel progetto dell'allenatore che vuole una squadra difficile da prevedere

di - È mancata la qualità. Ancelotti è alla ricerca di un equilibrio difensivo, ne sta risentendo l'attacco. Ha inciso pure l'infortunio di Mario Rui ma non può essere un alibi che regge

di - Analisi tattica di Napoli-Brescia. Nella ripresa, sofferenza più percepita che reale. Primo tempo dominato e una novità tattica che coinvolge anche Mertens

di - L'analisi tattica. La mancanza di ampiezza, l'imbuto al centro del Cagliari, scelte iniziali troppo conservative. Avrebbe meritato almeno il pari, ma è finita con 30 tiri in porta e solo 5 nello specchio

di - L'analisi tattica. Cambiano gli uomini (addirittura otto) e cambia il modo di attaccare. È il concetto di calcio liquido. Il Napoli è oggi una squadra che può variare – e varia – nella forma e nella sostanza

di - Analisi tattica di Napoli-Liverpool. Un percorso cominciato con Benitez. Il Napoli se l'è giocata alla pari con gli uomini di Klopp dal punto di vista tattico, atletico e persino tecnico

di - Analisi tattica. Le lezioni dell'allenatore sulla sua visione del calcio: il ruolo dello spagnolo, la verticalità di Lozano. Insigne laterale è una delle tante soluzioni possibili

di - L'analisi tattica - Con Allan e Koulibaly lontani dalle miglior condizioni, il calcio verticale e ambizioso non regge a questi livelli. L'autorete di Koulibaly rende merito alla prima ora della squadra di Sarri

di - L'identità del Napoli è evidente, con la novità del doble pivote e lo sviluppo del gioco in ampiezza. Oltre alla capacità di ribaltare l'inerzia mentale del match

di - L'analisi tattica di Arsenal-Napoli: il tecnico del Napoli sorpreso dall'esuberanza fisica dei Gunners che ha puntato sugli errori in costruzione degli azzurri

di - Il Napoli è sempre più liquido, il tecnico ha costruito due squadre: una con Zielinski e una senza. Già a Torino e a Udine giocò col doble pivote

di - Il Milan ha vinto aspettando e ripartendo. Con due tiri in porta. Il Napoli ha vinto la partita delle statistiche. Ha gli uomini chiave fuori forma.

di - Napoli-Bologna, l'analisi tattica: perché Ancelotti ha scelto il 4-4-2, il calcio liquido e le differenze rispetto al passato.

di - Napoli-Spal, analisi tattica: Ancelotti aveva già preparato il ritorno di Ghoulam, solo che il nuovo gioco sembra essere più efficace con Milik al posto di Mertens o Insigne (in un momento di difficoltà).

di - Cagliari-Napoli, l'analisi tattica: il nuovo corso di Ancelotti ha introdotto le varianti, è come se il tecnico azzurro giocasse a scacchi con i suoi uomini.