
«I film di Franchi e Ingrassia incassavano un botto ma c’era la moda di parlarne male a prescindere»
di - Il figlio di Ciccio Ingrassia al CorSera: «All'inizio ne soffrivano, poi se ne sono fregati e sono stati rivalutati negli anni, come Totò».
Notizie, interviste ed eventi della città di Napoli. La sezione extra-sportiva del Napolista per approfondire gli argomenti legati alla città

di - Il figlio di Ciccio Ingrassia al CorSera: «All'inizio ne soffrivano, poi se ne sono fregati e sono stati rivalutati negli anni, come Totò».

di - Al CorSera: «Da bambino provavo gli esperimenti in camera, mamma era convinta che fossi matto: mi portò dallo psichiatra. Feci un trucco pure a lui»

di - Giancarlo Magalli a La Verità: «Boncompagni era appassionato di musica, quando accendeva l'impianto tremava il palazzo. Casa sua era il paese delle meraviglie»

di - Al Corsera: «I Vanzina non mi hanno più chiamata. Jerry Calà mi corteggiava sul set ma a me veniva da ridere. John Travolta era un figo pazzesco»

di - Lo scrittore intervistato da Repubblica: «C'è stato un poliziotto così, morì di overdose. Giallini ha messo il suo dolore nel personaggio»

di - A Sette: «Non sono un seduttore né un intellettuale. Sono un pagliaccio. Non mi interessa essere ricordato da gente che non conosco»

di - L'attore in conferenza: «La destra attacca? È pure giusto così. A Lando Buzzanca non fecero dire più ‘mannaggia’ in una sigla»

di - A Il Giornale: «Malagiustizia e mala-informazione sono andate a braccetto per spolpare un essere umano e quelli intorno a lui».

di - Al CorSera: «Per la Fiorentina qualche schiaffo l’ho preso. Ero capo tamburino: trasferte impossibili, freddo, treni regionali strapieni»

di - Al CorMez: «Per questo ha sfornato fior di cervelli. La città già tutta azzurra? Gli scudetti non si vincono tutti i giorni. Vale la pena di festeggiarli».

di - Al CorSera: «Ero fidanzato con Mita Medici, ma la corteggiai immediatamente. Faceva la ballerina, ogni sera dovevo discutere con chi faceva commenti spinti»

di - Lo sbirro dolente, che fuma pure qualche canna, in passato ha ricevuto numerose critiche dal centrodestra, e ora in Rai è tempo di nomine

di - Al CorSera: «Le donne non fanno squadra. Guardate Shakira: se l’è presa più con la donna che le ha portato via Piqué che con lui».

di - A La Stampa: «Era un grande scrittore e un grande autore, faceva cultura. In Rai nessuno lo aveva capito, era poco valorizzato».

di - Il figlio Paolo a La Stampa: «Aveva picchi di tristezza o apprensione, oppure era galvanico. Paradiso o inferno. Da lui ho imparato l’ipersensibilità».

di - Il Clep presieduto da Sabino Cassese con, tra gli altri, Giuliano Amato, Ignazio Visco, Violante. Calderoli l’ha definito una sorta di costituente

di - Al CorSera: «Il mio impegno è sempre stato quello di far star bene i miei genitori e i fratelli. Affrontare la mannaia dell’affitto, del piatto a tavola, risolvere i debiti».

di - Al CorSera: «Per fortuna non era vero, è diventato il mio rifugio. L'Oscar con Mediterraneo? Una botta di fortuna, c’era un film straniero migliore del mio»

di - Il produttore Lucisano a Repubblica: «gli dissi: “se le ripeti tre volte vedrai che ti capiranno tutti”. Quelle ripetizioni divennero un marchio di fabbrica»

di - A Sette: «È come avere un tumore all’anima. Non c’è una cura uguale per tutti: è un processo personale che va attraversato altrimenti non te la levi di dosso».