La moviola del Corsport: «Manca un rigore al Napoli, mano di Rodic su cross di Fabian Ruiz»
Episodio al quarto d'ora del primo tempo, praticamente non rilevato da nessun calciatore del Napoli, e nemmeno dalle telecamere di Sky.
Episodio al quarto d'ora del primo tempo, praticamente non rilevato da nessun calciatore del Napoli, e nemmeno dalle telecamere di Sky.

La cronaca parte da un dato eloquente rispetto al dominio del Napoli a Belgrado: «Eppure, la squadra di Ancelotti non è riuscita a rompere il ghiaccio».

Il commento di Mario Sconcerti su Stella Rossa-Napoli: «La squadra di Ancelotti domina la partita, ma non batte un avversario con limiti evidenti».

Condurrà lo speciale Champions per Sky. Dà la Juve favorita e di Ancelotti dice: «È un grande condottiero e ha anche una buona dose di meritatissima fortuna che nel calcio conta».

Si torna a fare il toto-formazione. Ancelotti potrebbe proseguire col turn-over. A Belgrado ci sarebbero due novità dal primo minuto

Uno dei gol più belli mai realizzati al Marakanà, davanti a 100mila persone. Maradona viene ancora riconosciuto (e apprezzato) a Belgrado dopo quella rete.

La rassegna stampa sul caso disciplinare di giornata: l'arbitro Chiffi bocciato per il rosso in ritardo, nessuna giustificazione per Douglas Costa.

Scrivono Gazzetta e Repubblica: «Come si può accettare che non siano stati rivisti un fallo di mano sulla linea di porta e un fuorigioco inesistente?»

Memorabile telecronaca a Sky, tra Marchegiani che dice che la Fiorentina ha giocato alla pari e accenni di de profundis. Poi, però, segna Insigne

L'International Board ha modificato il protocollo Var, ora tutto rientra nella discrezionalità dell'arbitro centrale. Così lo strumento è depotenziato.

La rosea analizza gli episodi del match di San Siro: «Perché Manganiello non ha rivisto le immagini del fallo di mani di Dimarco?».

Come la Gazzetta: «La Fiorentina non ha la forza di ribaltare il fronte, di provare a far male a questo Napoli ancora sperimentale che gioca nell'indifferenza della città»

Cronaca surreale, titolo in prima pagina: «Insigne predica nel deserto». Una volta lo scudetto si conquistava con la bruttezza, ora hanno cambiato idea

Il quotidiano romano anticipa il passo indietro del Napoli: tornano le fasce di prezzo dello scorso anno, per i big match ci sarà un listino maggiorato.

«Solo Ancelotti poteva rispondere col sorriso a certe provocazioni, a certe situazioni, nel gelo dei rapporti col pubblico e l'elogio del sarrismo».

Dopo Il Mattino, anche la rosea racconta il momento teso tra il Napoli e il suo pubblico: San Paolo quasi deserto per il match con la Fiorentina, rischio squalifica in Europa.

Vecchie ruggini tra il calciatore ed alcuni gruppi di tifosi del Lecce, poi alcuni atteggiamenti tenuti a Foggia: una brutta storia di calcio e di rapporti.

Il "sarrismo" è entrato nel linguaggio comune, ora la Treccani l'ha risconosciuto come un termine esistente a tutti gli effetti.

L'obiettivo è danneggiare economicamente il club. Poiché il San Paolo è diffidato, basterebbe qualche petardo o l'occupazione delle scale sulle gradinate»

Il Corriere della Sera intervista Tognaccini che lascia dopo vent'anni: «Per Microsoft MilanLab è il database sportivo più importante al mondo»