
A Genova tre anni dopo Benitez. Stavolta il turnover è acclamato
di - Il lavoro (e il dietrofront) di Sarri sulle variazioni nella formazione titolare. Allo spagnolo non fu perdonata, oggi è quasi necessaria. Almeno finché si vince.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Il lavoro (e il dietrofront) di Sarri sulle variazioni nella formazione titolare. Allo spagnolo non fu perdonata, oggi è quasi necessaria. Almeno finché si vince.

di - È bastata una dichiarazione di De Laurentiis. La realtà è che è tutto fermo e probabilmente così resterà a lungo.

di - Il rinnovo di Koulibaly è l’ennesima tappa di un Napoli che continua a crescere. E che i peggiori nemici li ha in casa.

di - Il mercato e la sua narrazione, riletti oggi. Icardi rivalutato, Lapadula scomparso. E delle scelte che sembrano essere giuste nonostante i rifiuti (?) dei grandi nomi.

di - Riflessione sul Napoli post-Pipita: il mercato, ma anche l'aspetto tattico, tecnico, psicologico. La cessione dell'argentino ha permesso a Sarri di ripensare la sua squadra.

di - Non solo turn-over, Sarri sta rinunciando a quelli che sembravano dogmi (come Jorginho) e sta sfruttando la rosa del Napoli.

di - Quattro cambi rispetto a Kiev, con la novità Strinic e la mossa coraggiosa di riportare Gabbiadini al centro dell’attacco.

di - A Kiev il Napoli ha vinto con la testa e stasera contro il Bologna è una di quelle partite che gli azzurri hanno storicamente sofferto.

di - La new way del calcio italiano e internazionale, a tutti i livelli: puntare sui giovani. Non è più una scelta obbligata, ma una politica virtuosa.

di - La rivelazione dello spagnolo, dopo quella di Tolisso, chiarisce l'evoluzione del mercato azzurro. Poi si è scelta un'altra strada, con Milik e Gabbiadini.

di - Domani sera, ore 20.45. Il Napoli ricomincia la sua avventura in Champions League. L'inevitabile sorpresa e l'aria sognante di essere di nuovo lì.

di - Sarri ha scoperto il turnover e ha ammorbidito le sue frasi. Nessuno gli chiede la luna, ma il Napoli ha una rosa competitiva e lui lo sa.

di - È singolare che il più freddo sul mercato del Napoli è Sarri che da gennaio sembra essere sempre scontento.

di - Il nostro gusto per la polemica sembra vincere su tutto. Anche sul campo, anche preventivamente.

di - Sarri e il Napoli dovrebbero rivedere Fight Club e ricordare i primi due comandamenti di Tyler Durden.

di - Da Mazzarri al suo opposto Benitez, il turnover è sempre stato un nervo scoperto del Napoli. Vediamo come se la caverà Sarri.

di - Come cambia la vita, in un mese: il polacco è già il primo nelle gerarchie, nonostante lo considerassimo un oggetto misterioso. Forse dobbiamo essere un po' più equilibrati, sempre.

di - Discorsi sul turnover, si parla d'attacco: Milik e Mertens sono i tiolari del momento, ma Insigne e Gabbiadini vanno recuperati. Come giocare in Sicilia e in Ucraina?

di - Sette partite da qui alla prossima sosta, una ogni tre-quattro giorni. Sarri non ha mai amato le rotazioni, ma ora è diventata una necessità. E una possibilità reale.

di - Le trattative per il mercato interno: la situazione, caso per caso, di tutti gli accordi da rinnovare.