
Deloitte Football Money League 2018: dominio della Premier, Napoli 19esimo (200 milioni di fatturato)
Dieci club inglesi nella Top 20, Manchester United primo con ricavi per 675 milioni di euro. Juventus e Inter sono davanti al Napoli.

Dieci club inglesi nella Top 20, Manchester United primo con ricavi per 675 milioni di euro. Juventus e Inter sono davanti al Napoli.

Le offerte arrivate dai broadcaster italiani non soddisfano le richieste della Lega (siamo lontani dal miliardo di euro). Tutte le alternative, e il problema del tempo.

Le offerte non raggiungono la cifra desiderata dalla Lega. I diritti potrebbero essere venduti con un'asta complessiva, beinSports e MediaPro sarebbero pronte ad acquistare tutti i pacchetti per 1,05 miliardi di euro.

La difficile situazione della società di Pallotta nonostante il record di plusvalenze: bilancio in rosso e senza Champions sono dolori

Analisi comparata di Calcio&Finanza sui costi allargati delle rose di Serie A: il Napoli ha aumentato il budget ingaggi ma si giova di una politica diversa sugli ammortamenti.

I dati della Uefa raccontano un gap economico mostruoso: 16 club dei 20 con i maggiori introiti disputano la Premier League. Napoli assente dalle prime posizioni di questa graduatoria.

Un rapporto Uefa sullo stato economico del calcio europeo dall'introduzione del Fair Play Finanziario: i club viaggiano verso l'autosufficienza, crescono anche gli investimenti nelle infrastrutture.

Calcio&Finanza e la nuova situazione di incertezza sui parametri che concorreranno alla ripartizione dei diritti tv: il nuovo bando penalizzerebbe soprattutto i giallorossi.

I parametri considerati dall'azienda Soccerex: valore dell'organico, patrimonio immobiliare, liquidità, debiti e possibilità di investimento delle proprietà.

Il Corriere della Sera racconta la riunione di Lega, annuncia un possibile candidato alla Figc (Costacurta) e illustra i nuovi pacchetti tv per l'asta che vale il futuro della Serie A.

Il Sole 24 Ore e l'economista Fabrizio Vettosi ci fanno capire come la realtà finanziaria del pallone sia distante anni luce dal campo e dai sogni degli appassionati

Un bond da 300 milioni per l'Inter, da coprire entro il 2022; le difficoltà economiche del Milan, con i soldi da restituire entro ottobre al Fondo Elliott.

Le dinamiche economiche dell'Inter: le restrizioni di Pechino limitano gli investimenti della proprietà, che a sua volta ritiene la rosa di Spalletti al completo.

I grandi club non sono convinti, per via della possibile stagnazione dovuta a un legame così lungo; le piccole, invece, sono attratte da diritti tv con introiti fissi e garantiti.

di - Un emendamento della Camera modifica i parametri per la nuova suddivsione dei diritti tv: il "radicamento sociale" terrà conto anche degli ascolti.

Le possibili sanzioni per il club rossonero, che resta sotto monitoraggio della confederazione internazionale. In ogni caso, impossibile ripetere il mercato 2017.

Secondo Tuttosport, il pacchetto multipiattaforma aumenterà in questo modo il suo valore di mercato. Intanto, la Lega studia la possibilità di vendere i diritti tv tramite un intermediario.

Una rivoluzione nel settore dell'intrattenimento: prima di scomporsi nella conglomerata Disney, Fox acquisirà il 61% di Sky.

La situazione economica del Milan, tra le richieste dell'Uefa e i prossimi step per rispettare i parametri del Fair Play Finanziario.

La decisione sarà ufficializzata nella prossima settimana, determinanti i dubbi su Yonghong Li e sulla solvibilità del debito con il fondo Elliott.