
Il Sassuolo sul modello Atalanta, la provincia che vuole diventare grande
di - Anche il profilo societario è simile. C'era una volta lo "Scansuolo". Oggi la squadra di De Zerbi prova a fare il salto, e i pezzi pregiati non li vende più

di - Anche il profilo societario è simile. C'era una volta lo "Scansuolo". Oggi la squadra di De Zerbi prova a fare il salto, e i pezzi pregiati non li vende più

di - Il Napoli non è pronto per fare la grande squadra. Col Bologna ha rinunciato a spingere nella ripresa, provando soltanto a contenere e ha rischiato di perdere

di - I social lo attaccano per il cambio portiere. L'Atalanta è nona nella speciale classifica, la Juventus ultima. Il Napoli di Gattuso è quarto: ma non aveva la rosa corta?

di - Disinformazione, ignoranza e regole sbagliate stanno svilendo il pallone: rigori a pioggia (solo in alcuni paesi) e gol annullati in modo paradossale

di - Solo per Nicchi il problema non esiste. Regole sbagliate, arbitri scarsi: siamo ben oltre "la sudditanza psicologica" anche se la Juve si salva sempre

di - Da Ancelotti a Conte: due modi opposti per rompere. All'Inter si lamentano dei metodi troppo duri. Con una narrazione primitiva, come se il calcio non fosse un lavoro

di - In origine fu il Real Madrid nel 1987, ma è dal 2010 che tra Champions ed Europa League le urne di Nyon ci regalano sempre gli avversari peggiori

di - Il battibecco con Juric e l'Inter in crisi: di nervi, di risultati, di pianto. Il sergente Hartman del calcio europeo forse non basta più

di - Prima non gli passavano la palla, ora sarebbe accettato dallo spogliatoio. Ovvio: prima era un'insidia per i senatori; ora, dopo la restaurazione, è un comprimario trattato da ragazzino

di - Andranno via Milik e Callejon. Politano e Petagna non reggono il confronto. Milik svezzerà Osimhen. Insigne è la certezza. Resta l'incognita Lozano

di - La risposta è no. Cioé: sì, ma solo se la Juve crolla. Sabato c'è lo scontro diretto: con una vittoria Gasperini andrebbe a -6: "Ma per noi è un solo test per la Champions"

di - Fu un brutto colpo per i bergamaschi che hanno curato la panchina con Muriel, Malinovskyi e Caldara. A differenza di Lotito la cui squadra ha finito la benzina

di - È lo schema "Fuga per la vittoria", con Rabiot che interpreta Pelé. È l'addio al collettivismo. Conta il risultato. Ve l'abbiamo detto: Sarri è democristiano

di - Ha regalato al Milan un po' della sua autosufficienza, e si avvia a chiudere una carriera da rockstar nel pieno di una superiorità ormai quasi mistica

di - Qui abbiamo aperto persino lo sportello comunale. Ma il movimento è trasversale: da Appendino a De Bortoli è un unico catenaccio morale. Gli ultras superati dal dibattito culturale

di - Quando si trasforma in prodezza alla Del Piero, chiama gli applausi. Ma il rapporto tiri/gol resta una dannazione che i tifosi non gli perdonano

di - L'allenatore dalla mentalità internazionale è sempre preso di mira dalla critica. È successo persino ad Ancelotti. Ed è già cominciato il nuovo tiro al bersaglio

di - Ha passato un anno a barcamenarsi tra l'anima rivoluzionaria e quella istituzionale. Poi si è adeguato. La Juve gli scudetti li vince per forza d'inerzia

di - I due lasceranno pur avendo un ruolo importante. E in attacco sono tanti i dubbi sul futuro, un reparto per cui è stata scelta la centralità di Mertens

di - Napoli-Roma porta ottime notizie per Roberto Mancini, che potrà puntare sui colpi dei due calciatori, presente e futuro dell'Italia