
“Ma che ne sanno gli altri…”: il Napoli è il capofila in Serie A per la solidità del centrocampo (CorSera)
di - Un mix di tecnica, fisicità e ritmo con Lobotka, McTominay, Anguissa e De Bruyne. Le altre big hanno ancora troppi punti interrogativi.
La rassegna stampa quotidiana del Napolista, con l’angolo del giornale. In questa sezione riprendiamo gli articoli più rilevanti delle testate italiane e internazionali — Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Il Mattino, Repubblica, Sky, Guardian, Marca, Bild — e li commentiamo con la voce del Napolista. Non è una rassegna passiva di copia-incolla, ma un’edicola con commento autoriale: ogni pezzo cita la fonte primaria, ne riporta il dato chiave, e aggiunge l’angolo del giornale. È uno dei format più storici e riconoscibili del Napolista

di - Un mix di tecnica, fisicità e ritmo con Lobotka, McTominay, Anguissa e De Bruyne. Le altre big hanno ancora troppi punti interrogativi.

di - C’è stato un Napoli costruito attorno a Maradona, mentre ora girerà tutto intorno a De Bruyne, che avrà il compito di portare gli azzurri verso un'altra dimensione.

di - In caso di rivendita da parte del Galatasaray. I turchi hanno ceduto al forcing di De Laurentiis. Si conclude così una serie tv che neanche su Netflix si sarebbero inventati.

di - La situazione di Raspadori è ancora in sospeso. Tra l'offerta dell'Inter e la richiesta dell'Atalanta ballano ancora dieci milioni.

di - Alla Gazzetta: «I problemi di oggi nascono con l'ossessione della Champions. Tra Marotta e Paratici, è stato scelto Paratici e questo spiega abbastanza. Abbiamo cambiato anche le strisce»

di - Florentino non vuole dargli 20 milioni di euro all'anno. Ecco perché a volte i supercampioni messi nelle già grandi squadre possono spaccarle a metà, nonostante Mbappé avesse pure ricevuto 40 milioni alla firma

di - "Rispetto ai rigoristi maschili, le calciatrici femminili non tentano la stessa varietà di esecuzione. Inoltre i portieri studiano sempre di più le avversarie, come la Berger contro la Francia"

di - I colpi fatti dai due club non erano piani B, per questo le trattative sono state rapide. Intanto, le altre big di Serie A restano a guardare.

di - La crisi del calcio inglese sta convincendo giocatori e procuratori a non considerare più l’Italia "inferiore". Da Ronaldo in poi, è cambiata la percezione del campionato italiano.

di - Pian piano il club turco si è avvicinato a ogni condizione posta da De Laurentiis. Alla finestra c’era da sempre l’Al Hilal, ma il nigeriano voleva tornare in Turchia.

di - I rossoblù chiedono ancora 50 milioni. Né il Napoli, né il Nottingham Forest hanno formulato un'offerta ufficiale, nonostante abbiano l'accordo con l'entourage del giocatore per il contratto.

di - Marca: la missione dell'ex City è chiara: aiutare il suo connazionale a segnare di più. Il Napoli ha intenzione di ripetere l'impresa dello scorso anno.

di - Ieri non è stato convocato per l’amichevole contro il Sunderland. Affare da circa 15 milioni per il classe 2003 che sarà il vice di Di Lorenzo.

di - L'Inter in questo momento è in vantaggio, ma gli ha offerto un ingaggio da 4 milioni. L'Atalanta chiede 50 milioni per farlo partire, mentre i nerazzurri sono fermi a 40.

di - "Nella filosofia dei proprietari, il calcio è un veicolo per una visione di impresa di larga scala. Hanno iniziato un percorso e ora velocemente ambiscono ad un nuovo status"

di - A firma Polverosi. "La Juve per esempio ancora non sa che fine farà Vlahovic, l'Inter non ha la continuità col suo allenatore, la Roma deve ancora praticamente iniziare"

di - Concordano tutti gli esperti di mercato (stranamente tranne Di Marzio che non si è fatto sentire ndr). I 75 milioni di euro De Laurentiis li avrà entro il 2026, la clausola di invendibilità in Italia è confermata per due anni

di - "L'ala del City ha un ingaggio fuori parametro. Ndoye ascolterà anche l'offerta del Nottingham, ma in nessun caso andrà allo scontro col Bologna. Di Vaio ha dichiarato di volergli aumentare lo stipendio"

di - "La cifra del trasferimento è colossale ma non è quella che colpisce. La clausola inserita smuove i piani dei club italiani che stavano osservando l'evolversi della situazione"

di - La giornalista di Dazn si difende: "Non rinuncio mai alla mia femminilità, anzi, la uso come un punto di forza. Quando ti senti bene con te stessa, sei pronta a tutto"