
Due deputati del Pd in difesa della Juventus: “nessuna contiguità con la ‘ndrangheta”
Manfredi e Stefano Esposito (lui ex ultrà Juve) chiedono lumi sull'intercettazione che non era agli atti e ribadiscono che nessuno della società è a processo.
Articoli sul mondo arbitrale, sulla politica del calcio e l’introduzione del Var che avrebbe dovuto evitare gli errori

Manfredi e Stefano Esposito (lui ex ultrà Juve) chiedono lumi sull'intercettazione che non era agli atti e ribadiscono che nessuno della società è a processo.

In Antimafia il prefetto Pecoraro presenta intercettazioni (pubblicate dall'Huffington Post) che smentiscono le parole di Agnelli che affidava agli ultras parte della vendita dei biglietti.

Luigi Chiappero, legale della Juventus, depone nuovamente in Antimafia: «Ammettiamo quanto ci viene contestato sulla gestione della vendita dei posti assegnati».

di - Da Tavecchio a Bergomi fino a Sconcerti: è un tripudio per il ritorno del potere milanese e una bocciatura per Napoli Roma. Che devono imparare a giocare di sponda, come ha fatto Sarri domenica. Un assist non raccolto il suo.
Il presidente degli arbitri a Radio Anch'io: «Ogni mezza frase sarebbe distorta. Con le continue proteste si alimenta la violenza».

La "punizione" all'addizionale di Juve-Milan viene smentita da un ex arbitro. La verità è che manca una comunicazione ufficiale sull'operato dei fischietti.

L'intervento di Marco Di Lello a Canale 8 dopo le notizie sull'audizione in Antimafia del legale della Juventus: «Pare ci sia stato un patto tra il club bianconero e i suoi tifosi: inaccettabile».

A undici anni dai fatti di Calciopoli, la giustizia ordinaria boccia l'ennesimo ricorso per la riabilitazione presentato da Moggi, confermando le sentenze Figc.

Durante l'audizione, il legale bianconero accusa il deputato Di Lello di condurre un processo di fede calcistica. Ma Di Lello indaga anche sul Napoli.

Al termine dell'audizione dell'avvocato Chiappero, l'ex ministro della Sanità conferma l'intervento di Agnelli. Per il legale, «mai un riferimento al presidente».

Gli esponenti del clan Pesce-Bellocco a Torino avrebbero avuto dei contatti con Agnelli e altri dirigenti della Juve. La smentita di Agnelli e poi la precisazione del procuratore.

Intervista a La Stampa del presidente Figc uscente, che sfiderà Abodi nelle elezioni del 6 marzo: «Non mi aspettavo di ritrovarmi lui come avversario».

Settore ospiti chiuso ma vendita dei biglietti aperta (anche a chi non ha la tessera, basta non avere la residenza in Campania). Quindi domani sera situazione ad alto rischio a Torino

Il sindaco di Roma spiega sulla sua pagina Facebook l'accordo per la realizzazione dello stadio: «Dimezzate le cubature, evitato il progetto-monstre».

Parla il direttore generale della Federcalcio Uva: «Pronti a partire anche a settembre, i club devono necessariamente investire negli stadi».

È la seconda volta che Rizzoli si giustifica pubblicamente per difendersi dalle accuse di juventinità. A parte il contenuto, la domanda è: chi lo ha autorizzato?

L'ex arbitro torinese, responsabile del progetto italiano sulla moviola in campo, parla alla Gazzetta: «Sulle 31 gare esaminate in Serie A, solo 9 decisioni sono state smentite dalla moviola live».

La proposta verrà messa ai voti. L'Antimafia vuole sapere se la Juve fosse a conoscenza dei rapporti di Dominello con la 'ndrangheta.
È un caso o una mossa diplomatica col possibile futuro presidente della Lega Calcio? A bordo dell'aereo ci sarà anche Paolo Sorrentino.

Il grande lavoro dell'ad Gandini, l'editoriale del Corriere della Sera, il trasporto di Sky Sport. Il movimento sotterraneo per sbloccare il progetto.