
Lega Serie A senza presidente, vicina la nomina del commissario: toccherà a Tavecchio
di - Accordo non trovato per i 20 club di Serie A. Domani, il consiglio federale ufficializzerà la nomina (scontata) del presidente Tavecchio.
Gli articoli che raccontano la politica nel calcio e i giochi di potere dello sport. In questa sezione il Napolista raccoglie i pezzi su governance delle federazioni, lobby, conflitti di interesse e le decisioni prese fuori dal campo che influenzano quello che succede dentro. Politica nel calcio italiano e internazionale: dai vertici di FIGC, UEFA e FIFA fino ai consigli di amministrazione dei club, dalle scelte arbitrali ai diritti TV, dalle trattative politiche con sindaci e governi sui nuovi stadi. Una sezione che dimostra come il calcio non sia solo sport, ma anche istituzione e mercato di influenze.

di - Accordo non trovato per i 20 club di Serie A. Domani, il consiglio federale ufficializzerà la nomina (scontata) del presidente Tavecchio.

di - L'audizione all'Antimafia del Procuratore della Repubblica di Genova che indaga sul tifo organizzato e gli eventuali apporti con il Genoa. Di Lello: «Bisogna ripensare il Daspo».

di - I colloqui sono già partiti, Nicchi avrebbe accolto in maniera positiva la proposta. Il prossimo step è mettere d'accordo tutte le parti in causa: la Lega, l'Aia e i due club.

di - La Pm anticamorra Parascandolo in Antimafia. «All'epoca di Napoli-Parma, Lo Russo non era latitante». Nessun rapporto con il Calcio Napoli.

di - Audizione all'Antimafia della pm anticamorra Parascandolo. L'ex boss Lo Russo rivelò dei patti con i giocatori. Nessun rapporto con il Calcio Napoli

di - Audizione all'Antimafia. Le riunioni a casa di Dominello padre. Il figlio gestiva il bagarinaggio degli ultras. «Da magistrati, non c'erano elementi per indagare la Juventus. Da cittadini, ciascuno si fa la propria idea».

di - Il rapporto poco sereno tra informazione e potere è ben esemplificato dai due pesi e le due misure adottati sull'inchiesta della Procura e sui rapporti tra Juventus e ultras.

di - Repubblica riporta stralci dell'audizione: «Ci siamo chiesti come la Juve non facesse a rendersi conto di chi fossero questi ultras». Una cena raccontata da Calvo col papà di Dominello

di - Tutti i media sapevano che le carte erano della Procura della Repubblica (che non ha indagato la Juventus), ma ha fatto comodo. Sugli striscioni per Superga, invece, silenzio.

di - Perché il pasticcio sulla intercettazione che non c'era crea clamore mediatico ma non cambia nulla ai fini della giustizia sportiva.

di - Audizione in Antimafia del procuratore federale che ritratta sulla presunta intercettazione di Agnelli. Rosy Bindi: «Qua ci interessa capire che in Italia le mafie arrivano anche alla Juventus».

di - È il terzo degli eletti, un ottimo risultato per l'Italia. Prende di fatto il posto di Abete e punta alla vicepresidenza. Dopo la Christillin, altro grande colpo della lobby juventina.

di - La Gazzetta e il Fatto scrivono che tra i testimoni che saranno chiamati da Dominello due sono capi ultras e uno della Juventus. Potrebbe essere Agnelli

di - Le carte dell'inchiesta “Alto Piemonte” sulla 'ndrangheta. I rapporti con la Juventus. Nnessuno del club è indagato, ma una rilettura aiuta a comprendere il quadro d'assieme.
di - Focus del fatto quotidiano sulla manovre in casa Juventus. Si aspetta la condanna di Andrea. Poi, via lui vicino a big Luciano. Dentro Del Piero. Marotta si è già riposizionato.

di - Il quotidiano dedica due pagine all'inchiesta. Evidenzia che per la giustizia sportiva è ininfluente il legame con la 'ndrangheta e dà conto della linea difensiva della società.

di - Solo Gazzetta e Fatto quotidiano hanno ripreso le accuse della Procura Federale. Il processo fissato per il 24 maggio (a campionato finito). La prossima settimana desecretati gli atti dell'antimafia.

di - ESCLUSIVA, LE CARTE DELL'INCHIESTA PROCURA FIGC / La frase clou è: “Voi non create problemi, in specie a livello di ordine pubblico e noi vi facciamo guadagnare con i biglietti delle partite”

di - ESCLUSIVA, LE CARTE INCHIESTA PROCURA FIGC - «Bucci e D'Angelo introdussero gli striscioni nello stadio, furono beccati dalle telecamere di sorveglianza. Agnelli era tutt'altro che inalberato al telefono».

di - ESCLUSIVA NAPOLISTA / LE CARTE DELL'INCHIESTA DELLA PROCURA FIGC - La paura del security manager D'Angelo, gli abbonamenti gratuiti ai Viking.