
Tasse e Serie A, il governo contrario agli emendamenti Lotito (Gazzetta)
di - Niente scudo per evitare la denuncia penale e bisognerà pagare gli interessi del 3% sul piano rateizzazioni (come avviene per tutti)
Gli articoli che raccontano la politica nel calcio e i giochi di potere dello sport. In questa sezione il Napolista raccoglie i pezzi su governance delle federazioni, lobby, conflitti di interesse e le decisioni prese fuori dal campo che influenzano quello che succede dentro. Politica nel calcio italiano e internazionale: dai vertici di FIGC, UEFA e FIFA fino ai consigli di amministrazione dei club, dalle scelte arbitrali ai diritti TV, dalle trattative politiche con sindaci e governi sui nuovi stadi. Una sezione che dimostra come il calcio non sia solo sport, ma anche istituzione e mercato di influenze.

di - Niente scudo per evitare la denuncia penale e bisognerà pagare gli interessi del 3% sul piano rateizzazioni (come avviene per tutti)

di - Il presidente di Lega al Corsera: «La sua presenza in Parlamento è un valore. Se si deciderà che dovremo pagare le sanzioni, pagheremo»

di - Il ministro: "Le tasse? Mi sembra corretto parlarne domani al question time in Parlamento. Anche delle scommesse come pubblicità di eventi sportivi»

di - Il presidente della Lazio: «Né Draghi né Conte hanno dato soldi allo sport italiano, mentre è stato dato un miliardo a fondo perduto al cinema»

di - «La Juve ha contribuito al sostentamento del nostro mondo. Poi decideranno i magistrati. Agnelli l'ho abbracciato in Senato»

di - La prima intervista dell'ex presidente della Lega dalle dimissioni. "La cena con Agnelli? Nessun segreto, un incontro come se ne facevano tanti"

di - Il numero uno dello sport italiano non si distingue: «La giustizia dev'essere veloce, sennò è sempre perdente anche con sentenze perfette»

di - È spuntato l'emendamento: l'evasore trionfa sempre. Spalmate in 60 rate a interessi zero. Tutti i partiti d'accordo. Lotito: «Non è un regalo»

di - La Gazzetta scrive - testuale - che alcune allusioni emerse nella giornata di ieri però non sono piaciute al presidente della Federcalcio

di - Il neo ministro sulla Juventus: «temi che vanno risolti a livello sistemico, senza un approccio giustizialista. Bisogna ridare credibilità al sistema calcio»

di - Il club aveva firmato un accordo con la Uefa sui bilanci incriminati. Se le dichiarazioni fornite non fossero in linea con quanto emerge dall'inchiesta, arriverebbero le sanzioni.

di - A nessuno interessano le regole, nemmeno ai tifosi. La Lega Serie A si batte solo per non pagare le tasse, il ministro Abodi cade sempre dal pero

di - Il presidente Figc: «ha ridotto notevolmente i costi di gestione, ha fatto cassa vendendo i campioni e ottiene grandi risultati»

di - Il ministro dello Sport: «ciò determina un problema anche sul versante dell’equa competizione. È il momento di mettere ordine»

di - Il ministro dello Sport: «Bisogna migliorare i controlli. Ci sono società che si comportano in maniera corretta e altre no, questo è un problema per la competizione»

di - Il presidente Figc: «Se vogliamo andare sul linciaggio di piazza non è un problema, ma stiamo calmi perché può riguardare anche altri soggetti». Poi si corregge

di - «Non è come il 2006, non riguarda il team ma la gente, perché è un'accusa sulle persone, sul presidente e sui componenti del cda.»

di - Il direttore Ferri: «A livello aziendale è un momento grave come quello del 2006. La Juve cambia strategia di fronte al processo»

di - Non vogliono pagare sanzioni per il mancato pagamento. E sperano di ottenere dal governo Meloni la stessa clemenza del governo Conte

di - «Si sono imbarcati in una situazione confusa. Non siamo abituati a questi tempi supplementari. Questa novità dovrà essere rivista»