I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura
di Redazione Napolista - Le cinquanta punizioni che hanno un senso nella storia del Napoli 50 Montezine, Ternana-Napoli 1-2, 7 ottobre 2001. La crisi è già cominciata, ma non è ancora al culmine. In Umbria si vince con questo gol dal limite di un brasiliano poi naturalizzato dal Qatar. (https://www.youtube.com/watch?v=zGdMhJHLkzE) 49 Maradona, Modena-Napoli 0-4, 28 settembre 1988. Il campionato inizia in […]
di Redazione Napolista - Napoli-Empoli 5-1 vuol dire anche che la squadra azzurra riesce finalmente a rompere uno dei suoi tabù più longevi, la vittoria con la squadra toscana. Nell’era De Laurentiis, cinque match prima di oggi: tre pareggi e due sconfitte, una delle quali al San Paolo nel febbraio 2008. La storia dei precedenti era in rosso anche […]
di Redazione Napolista - Empoli-Napoli 2-2, un girone fa, fu ancora una partita di sperimentazioni. Il rombo a centrocampo, Insigne trequartista, Valdifiori davanti alla difesa e l’indecisione sui nomi dei terzini. Ma, soprattutto, le due punte. Al Castellani fu la volta del tentativo “pesante”, niente esterni e due attaccanti veri come Higuain e Gabbiadini, con Insigne a supporto. La […]
di Alfonso Fasano - La storia di Marco Giampaolo si divide in due parti, come un film. Ed Empoli è il lieto fine. Il primo tempo è quello del tecnico “innovatore”, bravo, fortunato. Che individua un’occasione, sfrutta un corridoio e quasi “aggira” un regolamento per imporsi. Il secondo tempo racconta invece un down che sembra infinito, senza via d’uscita. […]
di Alfonso Noël Angrisani - Maurizio Sarri lo ripete ad ogni occasione, l’ultima nel post-partita di Sampdoria-Napoli: «Gonzalo Higuaín sta diventando l’attaccante centrale più forte del mondo, secondo me ha più potenzialità di Lewandowski». Le parole del tecnico azzurro possono – ad una prima lettura – apparire di parte, in realtà l’investitura definitiva è arrivata dal Guardian: “Perché Gonzalo Higuaín è alla pari con […]
di Redazione Napolista - In un giornale d’epoca, si legge questa dichiarazione di Ottavio Bianchi: «Noi giochiamo asenza guardare gli altri e la classifica, domenica per domenica. Di scudetto non parliamo e non ne vogliamo sentire parlare». Roba che sembra dell’altro ieri, e invece ha un’età superiore ai 29 anni. Il primo Napoli-Empoli della storia è molto vicino a […]
di Alfonso Fasano - Ieri Il Napolista ha pubblicato un’indagine statistica della difesa del Napoli. Leggendo e interpretando alcuni numeri, quello azzurro risulta essere il reparto arretrato meno “impegnato” del campionato. Nella linea a quattro di Sarri, però, c’è anche da registrare un generale miglioramento delle prestazioni individuali. È un altro parametro che è possibile verificare con i numeri ma […]
di Raniero Virgilio - “Ricorda, professore, la nostra ultima lettera?” “Ricordo”. “Avevamo chiesto di continuare la terapia la mattina dopo la partita contro l’Inter in campionato e nel giorno di quel nostro primato così effimero. Ora siamo di nuovo in testa, ma continuiamo a star male. Difficile anche spiegarlo: è ansia, panico taciuto, un senso di mancata guarigione”. Il dottor […]
di Redazione Napolista - Pubblichiamo in quattro puntate la vita di Massimo Troisi a cura di Antonio Fiore, già apparsa sul Corriere del Mezzogiorno e tratta dal blog www.ilcriticomaccheronico.it “Massimo, ma com’è che ogni volta che vengo a intervistarti ti trovo in una casa nuova?”. “Guarda che non sono io che cambio casa troppo spesso, ma si’ tu […]
di Davide Morgera - Per una questione anagrafica ho vissuto il calcio mercato anche quando il termine ultimo delle trattative era il 31 ottobre e il campionato iniziava a settembre inoltrato. Stranamente, però, si parlava di “mercato di riparazione di novembre” o “mercato autunnale” anche se le squadre erano ormai fatte alla chiusura di ottobre. Non si poteva più […]
di Redazione Napolista - Ieri sera c’erano Balotelli e Sabato, Boateng e Marras, Romagnoli e Boniperti (junior). Insomma, c’erano una grande squadra e un gruppo di calciatori semisconosciuti nello stesso campo, come nelle più belle favole romantiche. I precedenti, in Coppa Italia, non mancano: il Napoli vincitore nel 1962 come squadra di Serie B, le due finali negli anni Settanta […]
di Nicola Lo Conte - L’ultimo Napoli-Empoli, datato 7 dicembre 2014, risale a poco più di tredici mesi fa. Eppure, se per un attimo ci dimenticassimo del riferimento temporale, i cambiamenti, ma sarebbe meglio dire gli stravolgimenti, intercorsi nel frattempo farebbero presupporre che di acqua sotto i ponti ne sia passata molta, molta di più. Iniziamo con l’annotare, banalmente quanto […]
di Redazione Napolista - Carmelo Bene, attore di teatro, di cinema, regista, scrittore, ha effettuato profondi studi sulla lingua, articolandola come un inconscio tramite la scrittura di scena, mettendo fuori dalla scena una incredibile quantità di sue frequentazioni, da Caligola ad Amleto, da Lorenzaccio ad Achille. Calciofilo sui generis, o meglio, come lui stesso preferisce definirsi, senza genere, ha […]
di Fabrizio d’Esposito - In morte di Peppone Pacileo qui lo si celebra alla maniera napolista, perché molto si è detto dell’uomo e del carattere. Il papillon, la pipa, l’amore per le note sinfoniche, le lingue foreste, direbbe lui, che parlava. Ma Pacileo fu un colosso della scrittura e dello stile, come Napoli calcistica mai ne ebbe, un Balzac […]
di Carlo Franco - Bernardo, il barbiere di Massalubrense che, come tantissimi altri tifosi, non gli ha mai perdonato quel 3,5 “infame” affibbiato in pagella a Maradona anche se è rimasto un suo fedele lettore, si è commosso alla notizia della morte di Giuseppe Pacileo che per alcuni anni aveva scelto il paese più bello del Golfo di Napoli […]
di Redazione Napolista - L’Italia batte la Germania 3-1 con reti di Rossi, Tardelli e Altobelli e diventa campione del mondo. È l’11 luglio 1982. Il giorno dopo, sul Mattino, Giuseppe Pacileo descrive l’entusiasmo azzurro come se sul campo si fosse svolta una battaglia tra eserciti, indugiando sulla gioia di Pertini e sulla vittoria da partigiani degli azzurri. Grazie […]
di Redazione Napolista - Ecco il ritratto di Ottavio Bianchi scritto per Il Mattino da Giuseppe Pacileo subito dopo la conquista del primo scudetto da parte del Napoli. Grazie a Roberto Liberale per averci fornito le pagine del giornale. Il signor Ottavio Bianchi è persona simpatica, uomo di spirito, disinvolto conversatore; trovandosi fra amici sicuri (che sono pochi) è […]
di Redazione Napolista - Dal libro “S.S.C. Napoli – Una squadra e la sua città” di Giuseppe Pacileo, pubblichiamo un breve estratto relativo al Napoli del 1971 e a quel famoso Inter-Napoli deciso dall’arbitro Gonella. Grazie a Giulio Spadetta, possessore del cimelio. Ferlaino afferma che quando il Napoli avrà lo scudetto egli se ne andrà. Già nel 70-71 il miglior […]
di Redazione Napolista - Stava male da tempo. È morto oggi, all’età di 83 anni, Giuseppe Pacileo, grandissimo giornalista, firma storica del Mattino, persona di grande cultura, esponente di un’altra epoca di questo mestiere. Un professionista esemplare cui rimase appiccicata l’etichetta di essere colui il quale mise in pagella 3,5 a Maradona per Udinese-Napoli 2-2. Pacileo in realtà è […]
di Ilaria Puglia - Dici Pocho e pensi a Lavezzi, al suo corpo scolpito, ai tatuaggi, a un giocatore diventato, nell’immaginario femminile, un simbolo di virilità. Poi dici “Pochos” ed ecco che ti compare davanti una squadra di calcio composta da… omosessuali. Trentacinque iscritti, i Pochos si allenano ad Agnano, al centro sportivo Pineta Verde. Il Napolista ha intervistato […]