
Savoldi, Napoli che spende due miliardi. Enzo Biagi difese Ferlaino
di - Enzo Biagi scrisse che Napoli era in rovina perché non aveva venduto Gava, non per Savoldi. Vinicio storse il naso per il suo acquisto, soprattutto per la cessione di Clerici
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Enzo Biagi scrisse che Napoli era in rovina perché non aveva venduto Gava, non per Savoldi. Vinicio storse il naso per il suo acquisto, soprattutto per la cessione di Clerici

di - Un pezzo sempre attuale di Giulio Spadetta che difende Mazzarri e attacca la parsimonia del presidente del Napoli De Laurentiis
di - NAPOLI – Sembrano far sul serio i supporter svedesi dell’Aik Solna, club contro il quale stasera 22 novembre il Napoli si giocherà il passaggio al prossimo turno di Europa League. Dopo le minacce indirizzate nei giorni scorsi ai tifosi azzurri, conseguenza di alcune aggressioni ricevute a Napoli da un gruppo di facinorosi circa un mese fa, a […]
di - Quel retropassaggio di Aronica, quel pallone lento e morbido inoltrato al torinista, quel gol simile a un pugno di manna caduta dal cielo. Può capitare,si dice. Certo. E’ capitato. Poi capita che, più tardi, il sonno venga interrotto dal ricordo ritornante del gol più incredibile che immaginazione poteva inventarsi, in quel surreale finale di partita. […]
di - Per riprendere la corsa, bloccata a Torino e umiliata in Europa League, ecco un avversario con una tradizione maligna per il Napoli, il Chievo che negli ultimi otto confronti con gli azzurri ne ha vinti quattro, vincendo una volta a Fuorigrotta nell’en-plein di due anni fa, vittorie veronesi all’andata e al ritorno. Mai un pareggio. […]
di - Scambio di persona. Testaccio, ore nove e trenta. Il quartiere più romanista di Roma. C’è il sole e l’edicola in piazza Santa Maria Liberatrice ha i giornali esposti. Il Corriere dello Sport titola, come al solito, su Zeman e De Rossi (quindicesimo titolo consecutivo), Tuttosport grida: “Non sbagliate l’arbitro”. Occhiellone: “Sabato Juve-Napoli: serve un super […]

di - Il primo agosto del 1926, Giorgio Ascarelli fondò il Napoli. La prima partita è del 3 ottobre, contro l’Internazionale.
di - Prima che mi saltino addosso schiere di moralisti e di sportivi duri e puri è doverosa una premessa: soffro di una deformazione professionale e difficilmente riesco ad apprezzare la confessione di un delitto, soprattutto quando non è spontanea, ma obbligata e strumentale. Klose, come era scontato e prevedibile, da ieri sera è diventato, suo malgrado, […]
di - Un terreno rigoglioso, erbe ed alberi di frutta, profumi campestri. Su al Vomero, aureola verdeggiante della città. Fino agli anni venti del ‘900, quando sull’estensione di terra fu costruito uno stadio per gare sportive. Era il 1925, epoca del regime fascista e dei giovani inquadrati nei GUF. Il Napoli calcio giocava nello stadio Ascarelli. Nel […]
di - La folla che a Parigi inonda i marciapedi degli Champs Elisèe in ogni ora del giorno (e della notte) conduce quasi per mano il passeggiatore senza meta. E se si tratta di persona sensibile all’eco del foot ball gli fa notare,a un certo punto,il grande e bel magazzino di rappresentanza del Paris Saint Germain.Un locale […]
di - È una strana città Napoli. Una città che inconsapevolmente si percepisce come normale. Abitata da cittadini che quotidianamente vivono la loro vita, convinti che tutto si muova in un alveo di ordinarietà. Come se nulla fosse. Poi, improvvisamente, un bel giorno la città si sveglia scossa da un qualche evento traumatico.Che sia il mare di […]
di - Il fungo mangia l’erba del San Paolo e il Napoli si mangia la Fiorentina (2-1) al debutto casalingo di campionato. Azzurri a punteggio pieno con Juventus e Lazio. La Fiorentina, pim,pum, pam, con un centrocampo nuovo di zecca (come il resto della squadra, esclusi Jovetic e Pasqual), stradomina nel primo tempo però senza mai impegnare […]
di - Ancora una settimana di calciomercato, pochi soldi in giro, però la Juve vuole sempre comprare il centravanti dei desideri e le due milanesi si dicono pronte a rinforzarsi dopo essere “dimagrite” (avrebbero un “tesoretto” da spendere). Difficile un “botto” conclusivo come si usava in altri tempi. Finora, il clamore si è ridotto all’incrocio Cassano-Pazzini fra […]
di - Lorenzo Insigne il Magnifico firma il successo del Napoli sul Bayern Monaco (3-2) nella prima amichevole precampionato degli azzurri ad Arco di Trento. Tremila spettatori, incasso a favore dei terremotati emiliani di San Felice sul Panaro più un contributo di centomila euro da ciascuna delle due squadre. Il Napoli subisce la superiorità tedesca nel primo […]
di - Gargano sì, Gargano no. Sul punto si è compiutamente espresso Paolo Carafa schierandosi contro la cessione del mediano uruguaiano. Ho scritto del nuovo Napoli, ho detto che mi piace e Spadetta mi ha chiesto: sì, vabbè, ma di Gargano che dici? Lo vuoi vendere o no? E allora, a domanda secca mi consento invece di […]
di - Niente biscotti, l’Italia batte l’Irlanda due a zero e la Spagna fa il suo dovere superando uno a zero la Croazia (ma anche con lo zero a zero saremmo passati). Insomma, tante chiacchiere per nulla. Prandelli ce l’ha messa tutta per rendere la vita difficile alla Nazionale, stravolgendo modulo e formazione ma dopo una mezz’ora […]
di - Gli addii nel mondo del calcio non hanno tutti la stessa intensità. Gioco che smuove non solo sentimenti ma anche danari (tanti) nel mosaico società-mediatori-calciatori, il foot-ball riserva le vibrazioni emotive, nei momenti del distacco, soprattutto agli appassionati, che nelle prodezze pedatorie riescono a vedere particolarissime forme di affetto.Quando un calciatore che ha conquistato il […]
di - Il figlio di un mio carissimo amico è militare in Afghanistan, un mio parente lavora a Stoccarda, una mia conoscente vive in Canada. Subito dopo la vittoria del Napoli in coppa Italia ho chiesto loro: avete visto la partita? E cosa ne pensate dei fischi all’inno? Il primo mi ha risposto che nella base erano […]
di - Notte di vittoria, di giubilo popolare dopo lo spettacolo calcistico. Nello stadio vicino al Tevere un grumo forte di passioni, emozioni, esultanze ( e depressioni in bianco-nero). Per il Napoli un riconoscimento desiderato e accolto con gioia irrefrenabile. Cortei, caroselli, bandiere e striscioni ne sono la testimonianza entusiastica e visibile. E ora si guarda avanti, […]
di - E’ vero. La prima Coppa Italia non si scorda mai. Perché eravamo ragazzi e picchiavamo sulle Olivetti le partite del Napoli. Perché quel Napoli (Pontel, Molino, Gatti, Girardo, Rivellino, Corelli, Mariani, Ronzon, Tomeazzi, Fraschini, Tacchi), che conquistò la Coppa a Roma contro la Spal (21 giugno 1962), fu la prima squadra di petisso Pesaola che […]