ilNapolista

Il Napoli tradisce proprio nell’odiata Verona

Proprio là dove il tifo calcistico si è più spesso trasformato in insulti di stampo razzista, il Napoli si è presentato per giocare una partita suicida. Il bello del calcio – sempre si dice – sta nella sua imprevedibilità. Ma da sempre sappiamo anche che il foot-ball non è solo tecnica, bravura, capacità atletiche e visioni di gioco. E’ anche emozione, passione, identità collettiva.Qui c’è il perché del successo del calcio e della diffusione del “tifo”, che chiede gioco e risultati ma anche prestazioni in linea con l’orgoglio dell’appartenenza. Quando non accade, il popolo dei tifosi soffre e accumula tensioni. Il Napoli che ha inanellato prestazioni mirabili, scalato la classifica ed elettrizzato i supporters, a Verona ha invece fatto ricordare l’episodio biblico della moglie di Lot. S’è fermato a guardare indietro ed è stato trasformato in una statua di sale. Partita brutta, errori eccessivi, reparti scollegati, calciatori dall’aria deconcentrata. Sulla statua di saleil Chievo ha tirato le sue martellate, ha giocato e ha vinto. Non una volta s’è vista la porta veneta in pericolo. Troppe volte si è osservata la facilità con cui gli scaligeri insidiavano De Sanctis. Bilancio deprimente, per la prima volta nel campionato di quest’anno. Per fortuna, altre distrazioni e fragilità hanno colpito Milan e Roma, per non dire della Juve. Si deve riprendere la corsa, da subito. I campionati in altalena, tra entusiasmi e amarezze, non vorremmo più viverli. Se il calcio è bello anche perché imprevedibile, non si può sempre vincere, ben lo sappiamo. Ma si può e si deve sempre scendere in campo per giocarsi la partita con decisione, concentrazione, idee chiare, capacità di adattamento tattico. Oltre il risultato, anche. Il bel gioco del Napoli ha risvegliato entusiasmi ed amori azzurri, al di là delle stesse imperfezioni che possono affiorare. Questo percorso va continuato, fino in fondo: la statua di sale va eliminata entro pochi giorni.Mimmo Liguoro

ilnapolista © riproduzione riservata