
Repubblica: “il 6 giugno gli ultras in piazza a Roma. Ma il calcio non c’entra”
di - «È una manifestazione politica di estrema destra contro la gestione governativa del coronavirus». L'iniziativa parte da Brescia. Il no degli atalantini.
La cultura del tifo del Napoli e dell’Italia, raccontata fuori dalle convenzioni della cronaca sportiva. In questa sezione raccogliamo i pezzi del Napolista che indagano il rapporto tra la città di Napoli e la sua squadra, i fenomeni sociali e antropologici del tifo azzurro, le storie umane dei tifosi, le manifestazioni allo stadio Maradona, le polemiche con altre piazze, le cori, gli striscioni, i lutti collettivi e le feste. Una sezione che racconta Napoli oltre il novanta minuto della partita.

di - «È una manifestazione politica di estrema destra contro la gestione governativa del coronavirus». L'iniziativa parte da Brescia. Il no degli atalantini.

di - Ci sono anche Curva A e B di Napoli. “Le pay-tv tengono sotto scacco i club. Il calcio deve tornare a essere uno sport popolare“

di - Gli ultras del Napoli contro il ritorno del campionato: «Signori del calcio vili e buffoni». Invitano i tifosi a spegnere la tv e a disdire l'abbonamento

di - La tifoseria non si è mai esposta ufficialmente, ma dopo i nuovi positivi viola sui social sono cominciati ad emergere dei dubbi

di - Il quotidiano catalano Sport critica il presidente Torres e invita a non paragonare il Getafe col Barcellona «che sta attraversando una grave crisi economica»

di - Proprio mentre i primi calciatori si sottopongono ai test per la ripresa in città sono apparsi numerosi striscioni contro la ripresa del calcio

di - Comunicato degli Ultras Napoli: «Ve ne infischiate dei lutti e degli stadi vuoti. Volete l’immunità di Stato per proteggere i vostri profitti»

di - Sul Secolo XIX la protesta dei tifosi di Samp, Genoa, Atalanta, Brescia e Spal contro la ripresa: "Questo calcio non rispetta la nazione colpita dalla tragedia".

di - Sul Giornale. In tutta Europa i tifosi si schierano contro la ripartenza. Come si può giocare con migliaia di morti e città in ginocchio? E perché destinare i tamponi ai calciatori mentre non ce ne sono abbastanza per tutti?

di - Duro comunicato: «Non è vero che volete giocate per la gente. Dei morti non vi interessa nulla. Donate in beneficenza i guadagni dei prossimi mesi»

di - A Repubblica Genova: «Senza tifosi allo stadio non è il nostro calcio. Non capiamo perché si debba finire questo campionato, con tutti questi morti»

di - Di fronte a quello che tutti stiamo vivendo, quanto possono coinvolgere i dibattiti, le notizie sul futuro di Mertens, sui ritiri, sulla conclusione del campionato? Forse un momento di silenzio sarebbe richiesto

di - "Divisi sugli spalti, uniti nel dolore" è apparso questa mattina su un ponte Sarnico a testimoniare la fratellanza delle due tifoserie da sempre rivali

di - I fondi andranno all’ospedale Papa Giovanni XXIII. Si tratta di circa 1.200 tifosi per un totale di 60mila euro

di - Una serie di scritte inequivocabili al centro storico. A Liberato (autore della colonna sonora): “esci dall'anonimato, clandestino non lo sei mai stato”

di - Convoca i consiglieri nella capitale e arrivano anche i tifosi: «Non si gioca più con la Sampdoria e i sampdoriani. Mettiti il cuore in pace»

di - Il quotidiano: «La Federazione ora lo giudicherà. E chi giudicherà una cultura calcistica che tollera novanta minuti di insulti da tifosi che poi la fanno franca?»

di - Sabato sarà l'ultima volta che sventolerà il loro striscione, dopo 33 anni. "Diffide, arresti. Ed anche per rispetto di chi non c’è più". Si chiameranno Ultras Lazio

di - «Ovviamente non ci riferiamo al settore ospiti. Ci saranno molti occasionali che non verranno per la Spal: rispettate le regole della nostra casa»

di - Il volantino della Curva B: "Napoli-Barcellona a 70 euro, ci sentiamo presi in giro come ultras, come padri, per chi lo è, e come popolo"