
La metamorfosi di Barella, da Oriali a «Tardellino»
di - Così lo chiama l'edizione odierna di Tuttosport. Barella è il protagonista della riscossa dell'Inter e ha già segnato 6 gol in stagione: mai era stato così decisivo
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Così lo chiama l'edizione odierna di Tuttosport. Barella è il protagonista della riscossa dell'Inter e ha già segnato 6 gol in stagione: mai era stato così decisivo

di - Furono introdotte le poltroncine di tanti colori proprio evitare l'effetto deserto. Ora tutto è cambiato. E anche le curve hanno dovuto accantonare la contestazione

di - La freddezza sotto porta del nigeriano è una delle importanti novità della stagione. Una squadra che al momento vince sbrigando formalità

di - Partita chiusa dopo 25 minuti, qualche leggerezza difensiva ma l'unica vera paura è stata legata agli adduttori di Kvara. Date riposo a Lobotka

di - Con i due palloni serviti a Osimhen, ha scavalcato Deulofeu. E altri tre in Champions. E dire che si era quasi acceso un dibattito surreale

di - Uno scontro che è paradigmatico del nostro tempo. La tattica che pretende una disciplina che alcuni mal tollerano. Zidane e le partitelle in strada con Davids

di - Ora anche Spalletti (finalmente) parla di malcostume del calcio italiano. L'Italia è un paese fondato sulle baronie. In ogni settore e a ogni livello

di - Il suo impegno, la sua fatica, sono premiati da un contesto qualitativo che gli consente di migliorarsi. “Le medaglie le vinci in allenamento. In partita vai solo a ritirarle”

di - Repubblica ci informa che avrebbe rassicurato i compagni sul reale accordo stipendi con la Juve e che non avrebbe risposto all'invito dei pm. Ma va in tv e pontifica di calcio

di - Emerge un quadro inquietante, il gioco delle tre carte coi bilanci. Ma al nostro sistema calcistico non sembrano interessare la trasparenza e la legalità

di - Fegato amaro a Roma per la vittoria del Napoli di Luciano. Qualche fuoco amico anche da noi. La verità è che il suo Napoli è un esempio

di - I post-partita fanno parte dello show. Ciascuno fa il proprio gioco. L'unica cosa che conta è il risultato, ed entrambi lo sanno benissimo

di - Napolista, non sporcare il grande Vito e la boxe con il calcio che è lo sport del portafogli. Qua stiamo ancora a sindacare sulle parole di Mourinho

di - Il portoghese provoca, fa pressioni sull'arbitro. Il Napoli ha fatto il Napoli anche senza Anguissa e con Lobotka superschermato

di - Ha segnato un gol tra Vialli e Careca, prima ne aveva sbagliato uno più facile. Ha giocato con grande generosità, lui contro tutti. Non può essere normalizzato

di - È stato considerato un calciatore importante da tutti gli allenatori che ha avuto, da Emery ad Allegri passando per Deschamps. Forse paga semplicemente lo scotto di un maxi-stipendio

di - Dal Corriere del Mezzogiorno. La singolarità di una città che riscopre l'orgoglio identitario a corrente alternata e in cui la metro ogni 12 minuti è una conquista

di - È ormai finita da un po' la figura del giornalista come intermediario. Tutto è immediato, diretto. Di certo non è migliorata l'informazione

di - Il club ha bisogno di più Cavani e meno Mertens. Calciatori affamati che cercano vetrina. Come Kvaratskhelia, Kim, Raspadori e Osimhen

di - Il club ha fatto bene a celebrare sui social l’addio di uno dei più forti calciatori della storia azzurra. Non ha nulla da farsi perdonare