
Il mistero Gasperini, l’allenatore “geniale” che non ha mercato
di - La borsa delle panchine d'elite lo considera un fuoriquota. Ma non ha bisogno che una "grande" squadra lo liberi dalla provincia. La sua Atalanta è un top club
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - La borsa delle panchine d'elite lo considera un fuoriquota. Ma non ha bisogno che una "grande" squadra lo liberi dalla provincia. La sua Atalanta è un top club

di - "Con la pandemia è cambiato tutto. Il calcio da remoto è diventato un circo che va avanti mentre il mondo brucia. E i top club non hanno più bisogno di tifosi allo stadio o dei campionati minori"

di - L'hanno chiamato "bonus": ogni squadra può chiedere il rinvio in deroga alla regola Uefa una sola volta a stagione. E alla seconda? Beh... muori a tavolino

di - "Poteva rivelarsi una parodia devastante del capitalismo consumistico". E invece ha funzionato tutto, e si è giocato un gran basket. Un esempio - forse irreplicabile - di convivenza dell'industria dell'intrattenimento con la pandemia

di - Privilegiati anche per i tamponi, mentre gli altri aspettano. Le solite egoistiche risse tra presidenti. Con i positivi non si può giocare, la Serie A sarebbe falsata

di - L’arrivo di Ruben Dias (oltre a quello di Aké) certifica che il problema non era economico. Il Napoli potrà continuare a contare su una delle coppie centrali migliori d’Italia

di - I due portieri convivono per la terza stagione di fila, ma non si capisce perché: il friulano potrebbe essere ceduto a cifre importanti, dal momento che avrà poco spazio

di - "Una volta era una passione, ora si studia tutto al microscopio, tutto è decostruito. Siamo arrivati a contare gli expected assist... Come si scende da questo mondo?"

di - È una gara a dire e a scrivere che il campionato non deve fermarsi. Vorremmo sapere perché il Genoa ha giocato, approfondire le lacune del protocollo. Per salvare il calcio
di - Il coronavirus ha sconvolto anche il calciomercato e il Napoli ha subito alcune situazioni (anche Koulibaly) in cui si è trovato spiazzato

di - Come ampiamente previsto, Bergamo non ha insegnato nulla. L'NBA (industria vera) si isola. In Italia, invece, dobbiamo isolarci noi per far giocare loro a calcio

di - Siamo in emergenza sanitaria e ci tocca ascoltare le scempiaggini di chi vuole riaprire gli stadi. Dopo Napoli-Genoa, fermare la Serie A ci sembra un atto di buon senso

di - La sana invidia di un interista per il nostro centravanti: solo una volta mi è capitato un giocatore sorridente, era Ronaldo. Osimhen all'Inter il sorriso lo perderebbe

di - Il quotidiano tedesco: vince sempre la Juve che poi in Champions non supera gli ottavi. I club perdono un milione al giorno, gli stadi sono vecchi. Se non fosse per l'Atalanta...

di - Il Covid ha abbassato i prezzi, il Napoli non vuole svendere i suoi gioielli. Koulibaly e Fabian sono ancora qui. Le casse piangono (relativamente), il tecnico ride. E con lui i tifosi

di - Con il caso Suarez ogni riflessione sulla cittadinanza italiana viene attaccata sui social dalla furia degli juventini. Mai nel merito. Vale il tifo e basta

di - Ha tutti gli ingredienti per riuscirci ma deve lavorare sui quattro fattori, due di campo e due narrativi, che lo tengono lontano dallo status di idolo

di - Giocatore duttile, che conosce la Serie A. Piace a Gattuso. Molto utile per una squadra che deve cambiare volto durante la partita

di - Una linea a quattro con tre centrocampisti e un attaccante (come Ancelotti) sarebbe il giusto compromesso tra un 4-3-3 alla saturazione e un 4-2-3-1 bello ma sbilanciato

di - Le piattaforme social hanno completamente imbrigliato in un mare di guerre per bande l’intero commento sul mondo del pallone