
Villeneuve spaventò gli ospiti di una cena Ferrari entrando in derapata nel parcheggio del ristorante
di - Domenica saranno 40 anni dalla morte. La Gazzetta: dopo un viaggio con lui, Scheckter giurò: «mai più in macchina con lui, quello è un pazzo!»
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Domenica saranno 40 anni dalla morte. La Gazzetta: dopo un viaggio con lui, Scheckter giurò: «mai più in macchina con lui, quello è un pazzo!»

di - La IMG ha organizzato un torneo-evento per 48 talenti under 12: "mostri" di 10 anni che viaggiano come pro, e parlano 4 lingue

di - “Sarà ricordato non per le vittorie ma per le sensazioni trasmesse. Ha criticato la tirannia dei dati, ha cercato l'istinto di soffrire, vincere, onorare la gara e divertire".

di - La Faz racconta la storia di Benjamin Barth, uno dei migliori arbitri di basket in Europa, estromesso perché al capo degli arbitri non piacciono le barbe

di - Il console italiano mandato a quel paese dopo la rissa a Barcellona, Modugno contro la spedizione in Cile, l'appartamento di Panatta e Bertolucci dove erano di casa Arbore e Boncompagni

di - A El Pais: "A un certo punto le parti metalliche che mi hanno messo dentro si romperanno. E smetterò. Ma giocherei per altri 20 anni"

di - Al CorSport: «Per essere un giocatore di élite i colpi contano fino a un certo punto: se qualcosa non scatta dentro è dura. La bellezza? Per giocare a tennis non aiuta»

di - «Perché mai Marquez dovrebbe aspettare l'Aprilia e prendere la scia per fare il giro veloce a Jerez? Prima della caduta ci dava un secondo a giro, sembrava corresse contro le Moto2»

di - A The Players Tribune: «Quando mio padre se n'è andato, non volevo sciare, mangiare, dormire. Tornare a sciare è stata una battaglia per sentirmi bene»

di - Lì decidono i club, non i giocatori che invece sono sottoposti al terzo grado. Un ex giocatore allo Zeit: "Se non rispondevo, gli allenatori mi insultavano»

di - La Stampa intervista Procacci regista della docu-serie sull'Italia della Davis. «Il tennis ha privato l'Italia di una grande coppia comica: Panatta e Bertolucci»

di - Il campione del mondo MotoGp a El Mundo: "Prima di salire in moto prego per 30 secondi. Non ho più bisogno dello psicologo"

di - La tennista inglese e il suo papà sono divoratori di coach, "ma Piatti ha allenato le leggende e ha un staff enorme"

di - Su L'Equipe l'intervista a Bardet caduto con Alaphilippe alla Liegi: "Quasi non respirava, io gridavo ma gli altri andavano. Una volta esistevano patti tra gentiluomini»

di - «Se viene, bene, sennò, resti almeno con la sensazione che ci sei andato per questo. I limiti li stabilisci tu, non voglio mettere limiti a me stesso»

di - Al Corsera: «Sono certo che il governo italiano prenderà la miglior decisione per il Paese. Wimbledon si è attenuto all'indicazione del Cio»

di - A margine del Serbia Open di Belgrado: «Per me l'età è solo un numero, mi sento più giovane di quanto dicano gli anni. Dipende da come affronti le cose mentalmente»

di - A Libero: «Una volta c’era un gran cinema, e le guide portavano spesso tante donne nel paddock. Con Ayrton si tornò alla professionalità»

di - Alla Gazzetta: «Hamilton ha l’abilità di adattarsi e di dare il meglio in ogni condizione e con qualsiasi auto. Toto Wolff mi ha regalato la W08 del 2017»

di - «Escludere i giocatori russi e bielorussi non servirà a niente, è solo una discriminazione. Il Governo britannico ci faccia giocare e dimostri che è per la pace»