
Scanagatta: «Nessuno più tifa per Djokovic, ed è soprattutto per il rifiuto del vaccino»
di - "Il tennis non si improvvisa: ha fatto le sue scelte e le sta pagando. Non giocare in Australia e negli Usa lo ha portato a perdere a Montecarlo"
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - "Il tennis non si improvvisa: ha fatto le sue scelte e le sta pagando. Non giocare in Australia e negli Usa lo ha portato a perdere a Montecarlo"

di - Intervista alla Gazzetta: «Era il momento per provare a diventare un giocatore ancora migliore. Ho i capelli troppo lunghi. I social? no, meglio Fortnite»

di - Alla Gazzetta: «Servono le armi, così possiamo difendere la nostra terra. Grazie al ring riesco a resistere mentalmente, non solo fisicamente»

di - Il nuovo direttore di gara Niels Wittich se l'era pure presa con i piercing di Hamilton. "L'intimo deve essere ignifugo", dice. Horner: "Io non le controllo le mutande dei miei"

di - "Poi smisero, perché ormai si erano rovinati la faccia a livello internazionale, e Panatta beccò al primo turno Gerulaitis"

di - Il quotidiano tedesco: il tribunale di Bolzano accusa la Wada di test manipolati, e di aver usato un esperto "complice" con il doping di stato russo

di - Nessun plauso di Elkann “come se le vittorie avessero scombussolato decisioni già prese”. Il team principal sembra il gatto Tom quando mette la zampa nella corrente

di - La rimonta di Austin, da ultimo a sesto, ha riacceso l'entusiasmo. «Ai tifosi interessa solo lui, in tv la regia ha creato un riquadro per seguire la sua rimonta»

di - Su El Mundo: "Quando da piccolo le cose andavano storte, gli abbiamo insegnato a 'correre come un bastardo'. Molte partite si vincono così"

di - Inspiegabile il suo silenzio. Quasi volesse marcare una distanza da Mattia Binotto e il suo staff, come se avesse già programmato la riorganizzazione

di - «Oggi è stata la prima gara in cui abbiamo controllato il vantaggio. Mi fa sorridere pensare di poter vincere dopo le ultime due annate»

di - Al Venerdì di Repubblica: «Possono rovinare la vita di qualcuno in pochi secondi. Larry Bird? Se non mi sono mai riposato e ho spinto sempre al massino è tutto merito suo».

di - Nono Sainz. La Ferrari - scrive la Gazzetta - non partiva davanti a tutti in Australia da quindici anni. All'epoca toccò a Raikkonen

di - Sul Paìs. Si trattava del periodo di riposo più lungo della sua intera carriera. È l'atleta mentalmente più duro nella storia del golf

di - Sul Giornale il grido d'allarme. Uno degli ultimi casi è Sagan: Non sto bene, mi sento sempre stanco e adesso bisogna capire il perché»

di - Al Corsera: «Sembrava nulla di che, ma quando sono risalito in bici...I problemi alle vie respiratorie sono durati giorni e giorni. Mi sentivo uno straccio».

di - Il pilota tedesco dà spettacolo in Australia, al suo primo Gp stagionale: la Fia non lo perdona

di - Lo racconta la Süddeutsche. Per questo Peaty non ha più gareggiato. Ora si è fermata per la guerra, il suo fondatore è ucraino. I nuotatori hanno un bel po' di problemi economici

di - Realizzato in titanio, pesa 5 grammi, ha infrarossi che registrano battito, frequenza respiratoria, calorie bruciate, saturazione e temperatura

di - "Nemmeno mi avevano detto che sono nella scena finale. E' un film pieno di inesattezze e cose false. Ma lo consiglio perché parla di fatica"