
Verstappen sfotte Hamilton: «Compra il Chelsea? Pensavo tifasse per l’Arsenal…»
di - Il pilota Red Bull: "Sono un tifoso del PSV e non comprerei mai l'Ajax. E comunque lo farei da solo, perché voglio comandare io"
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Il pilota Red Bull: "Sono un tifoso del PSV e non comprerei mai l'Ajax. E comunque lo farei da solo, perché voglio comandare io"

di - A Repubblica: "L'esclusione dei russi è solo ipocrisia. Hanno colpito Rublev che ha scritto “peace” sulla telecamera. È una cosa violenta"

di - Al CorSera: «Vedo fame, la voglia di vincere, riportare la Ferrari a essere un modello. Leclerc? Ha le spalle larghe. Se va in testa è dura superarlo»

di - "La futura regina è lo sponsor reale del tennis, per non indisporla hanno preferito usare l'opzione nucleare contro i tennisti russi"

di - A La Stampa: «Larry Bird e io abbiamo reso il basket Nba popolare. Non è stato facile portare il soprannome "Magic", mi ha fatto sentire un’incredibile pressione»

di - "Il tennis è sempre stato disfunzionale, ma ora è alla guerra civile. La decisione di bannare russi e bielorussi apre le porte a un mare di cause"

di - Il presidente della Fit: "Vogliamo diventare la federazione con più praticanti in Italia. Investiremo tutti gli utili degli Internazionali"

di - L'annuncio ufficiale a metà maggio. Sarebbe l'unico torneo di tennis a prendere questa decisione. Fuori anche il numero 2 al mondo Medvedev

di - Goggia se ne farà una ragione, Sinner cucina persino per conquistare le regazze. A La Stampa: "A me viene naturale tirare forte quando c'è il punto che conta"

di - La confessione dell'olimpionico e vincitore del Tour de France: "Mio padre era un bravo ciclista, ma era un maniaco depresso drogato e alcolizzato"

di - La frase sugli omosessuali e il tweet diciamo di scuse sono un brutto colpo all'immagine di una fuoriclasse che non ha mai nascosto le proprie inquietudini e che ha rotto il tabù della psichiatria nello sport

di - Nell'intervista al Corsera, come se un omosessuale non avesse il coraggio di fare una discesa libera. Su Twitter ovviamente sdegno e sconforto

di - Al Corriere della sera: «È falso quando parlano del bel clima olimpico, è una gara di sopravvivenza. Non mi piace quando mi dicono donna con le palle»

di - Il talento non basta per diventare un campione. Charles analizza ogni cosa che fa per capire se può migliorare. Con l'allenamento mentale di Ceccarelli ha imparato a controllare la rabbia

di - Mentre Jannik esce tra gli applausi a Montecarlo, sconfitto da Zverev, l'ex tecnico parla a Rmc: «Faceva parte della famiglia, ma non è obbligatorio rimanere in famiglia»

di - A “Verissimo”: «La rivalità attira l'attenzione sul nostro sport ma io non corro contro di lei. Abbiamo riportato lo sci azzurro ad altissimi livelli»

di - Alla Gazzetta: «Quando mi sono svegliato in ospedale ho faticato a capire cosa era accaduto. Ero arrabbiato con il mondo intero. “Perché a me?”».

di - "Chi subisce in silenzio e sa usare il suo corpo fa carriera. Il sistema prevede la censura totale. Chi parla non lavora più"

di - Il francese a L'Equipe: «Lui ha mostrato come vincere, partendo da lontano. Ha sempre fatto così. Nel 92 lo imitai, e finalmente vinsi»

di - Nel suo messaggio ha dedicato uguale spazio ai successi di Maranello, alle gare Gt del 2021, al futuro a Le Mans con le hypercar, e ai progressi nei video giochi Ferrari esports series