
La Juventus ha bisogno di due espulsioni per battere il Chievo
di - La squadra di Allegri segna solo con due uomini in più. Molto discusso il secondo rosso per il gesto delle manette di Cacciatore. Per ora, Juve prima.

di - La squadra di Allegri segna solo con due uomini in più. Molto discusso il secondo rosso per il gesto delle manette di Cacciatore. Per ora, Juve prima.

di - Le parole dell'amministratore delegato del Sassuolo a Sky: «L'ultima di Politano con il Sassuolo? Non credo, ma su di lui ci sono tante squadre».

di - Brutte notizie per il Napoli: il centrale spagnolo fuori dai convocati, ha svolto lavoro differenziato in palestra. Nessun altra sorpresa nella lista di Sarri.

di - La prima intervista di Nikola Maksimovic come calciatore dello Spartak Mosca: «Sono qui per dimostrare di essere un buon calciatore, la difesa a quattro non è un problema».

di - È sempre più evidente che le tv sono un altro campo di gioco. La Juventus è partita prima su Netflix, ma noi abbiamo il presidente regista e una squadra e una città da raccontare

di - I calciatori convocati da Roberto Donadoni per il match del San Paolo (calcio d'inizio alle ore 15): Donsah e Keita sono a disposizione.

di - Appunti tattici sul Bologna: squadra verticale, fisica, che cerca di azionare velocemente i suoi uomini di maggior qualità. In pratica, tutto ruota intorno a Verdi.

di - Prima uno scontro verbale, poi un tentativo di aggressione. Marotta e Lotito hanno litigato pesantemente a causa della divisione in fazioni per la nuova governance della Lega.

di - Dopo il successo della prima sperimentazione, il Fair Play Finanziario allarga i suoi orizzonti: nuove regole orientate alla trasparenza e a una politica comune nella redazione dei bilanci.

di - Un gesto tecnico che, da Del Piero in poi, ha segnato la narrativa del gioco. Incidenze statistiche, efficacia e bellezza di una conclusione iconica, che ha influenzato il calcio moderno. A partire da Insigne.

di - Roberto Donadoni in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Bologna: «Affrontiamo una squadra da scudetto, noi vogliamo fare la nostra buona figura. Donsah è recuperato, come Pulgar. Dzemaili sta crescendo».

di - Il Monaco ha acquistato Pellegri rispettando la sua politica di valorizzazione reale dei talenti più promettenti, a dispetto dell'età. In Italia, tra Juventus e Genoa, sarebbe rimasto "un giovane" per altri cinque o sei anni.

di - I 950 milioni (più royalities) offerti dalla Spagna "danno ossigeno" alla Lega, che non vuole ancora escludere Sky e Mediaset dalla corsa. Dopo venerdì, potrebbe aprirsi un nuovo fronte con una vendita per prodotto.

di - L'esterno del Sassuolo ha chiesto di essere liberato per andare al Napoli, ma i bianconeri hanno bisogno di sostituire Cuadrado. Il futuro passa anche dalle partnership con Jorge Mendes e l'Ajax.

di - Il nostro modo di raccontare il calcio è molto lontano rispetto agli altri paesi europei: questioni di neologismi, di suggestioni linguistiche che possono contribuire ad accentuare una certa distanza dal resto del mondo.

di - Amin Younes è arrivato in Italia, sta svolgendo in questi minuti i test nella clinica romana. Siamo in attesa dell'annuncio ufficiale da parte del Napoli.

di - Il difensore si è trasferito nella squadra russa in prestito secco, fino al 30 giugno 2018. L'annuncio sul profilo Twitter dello Spartak.
di - La conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia di Chievo-Juventus: «Alla fine, quello che conta è portare a casa il risultato. Questo passa, ovviamente, anche dalla prestazione».

di - L'intervista di Amin Younes al quotidiano De Telegraaf: «La trattativa è decollata mercoledì, il prezzo pagato dal Napoli è equo».

di - L'analisi sulla candidatura del Napoli allo scudetto: «È una questione di forza difensiva e resilienza, è una squadra in grado di vincere 1-0, di tenere una media punti altissima».