
Bere il tè caldo mentre tutt’attorno impazzisce: è Carlo Ancelotti, è il manifesto dell’uomo cool
di - Calmi, era solo il gol del 5-4 al Tottenham. Uno così cosa diamine ci faceva a Napoli? In una città che oggi allo charme preferisce il veleno

di - Calmi, era solo il gol del 5-4 al Tottenham. Uno così cosa diamine ci faceva a Napoli? In una città che oggi allo charme preferisce il veleno

di - "Suca"... "Coglione"... Bonucci che difende l'arbitro, Paratici contro Oriali. Un'orgia appena meno sconcia del Grande Fratello Vip. Bellissima

di - Meglio morire con lui che sopravvivere con Petagna. Domani sapremo se sarà stata una mossa disperata o un nuovo inizio

di - Il profeta della grande bellezza domina la Premier non subendo gol, da noi stanno riabilitando il "brutto" Allegri. A Napoli ci raccontiamo ancora che "non meritavamo di perdere perché abbiamo dominato"

di - Continua a dirsi "cazzuto" ma i giornalisti - molto amici suoi - lo dipingono come un ingenuo. E questo (presunto) candore rischia di rovinargli la carriera

di - Il giorno dopo il derby è la sfilata del conformismo: "che spettacolo offriamo ai nostri figli?", mentre i nostri figli si insultano con gli amici giocando a Fortnite

di - Una lezione gestionale che vale per tutto il calcio. Nessun fantasista di Frattamaggiore è stato maltrattato durante la produzione di questo articolo

di - Una telenovela che usa il Napoli solo come sfondo: va avanti da giugno inventandosi svolte che nemmeno quando Caroline tradiva Ridge e Thorne col padre

di - Non gli hanno spiegato che qui si gioca a due all'ora, e se non ti sbatti come fa lui è anche una questione di "rispetto dell'avversario"

di - Dalla Fiorentina al rigore sbagliato, è passato da essere Maradona a Puzone. La sua incostanza è anche nei nostri giudizi sommari e incoerenti al limite del patologico

di - Il derby ha rotto il giocattolo di Fonseca. Nella Capitale il derby è una malattia mentale: in 5 giorni sono passati dal sogno scudetto all'esonero

di - Starà godendo come un matto, chiuso a Figline, mentre Paratici gli firma buste paga da mezzo milione al mese e Conte devasta il Maestro

di - Ormai la luna di miele con la buona stampa è finita, e il Maestro si gioca la carta del sergente di ferro: "La squadra non mi ha capito"

di - Il suo Benevento è la sorpresa di metà stagione. Non dice “il mio calcio”, non se la tira. Un po' come quando giocava: segnava e basta

di - Gli esiti dei nuovi tamponi bianconeri: dopo Alex Sandro va in isolamento anche il laterale destro colombiano. Juve alla sfida col Milan coi terzini contati

di - Una volta il mezzo era il messaggio, ora è anche la salvezza. Ha creato un evento e anche il meccanismo del lieto fine

di - Siamo ben oltre “non è Vargas”. Segna, fa segnare, fa espellere gli avversari, spacca le difese. I suoi limiti sono ancora inesplorati. Solo tre volte ha giocato 90 minuti

di - Per il Napoli fu il solo a rifiutare il ritiro, quella sera organizzò tutto lui. È il nostro Malaussene. Manco lo stipendio gli versano.

di - Non è un'appendice di spettacolo, lui è lo spettacolo. Com'è che il Napoli gli abbia detto no, resta un mistero che un giorno andrà chiarito

di - Che cosa si sono persi gli inglesi: l'ebbrezza dei tre punti "on the table", e il comizio del presidente dell'Everton con lo studio compiacente