Osimhen giustizia la Juventus e non esulta (promesso sposo bianconero): la Juve è fuori ai supplementari

Nei novanta minuti la squadra di Spalletti vince 3-0, segna due gol con l'uomo in meno (espulsione assurda di Kelly). Poi, Zhegrova si divora il quarto e crolla. Osimhen decisivo ma non esagera con i suoi futuri compagni

Db Torino 25/02/2026 - Champions League / Juventus-Galatasaray / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: gol Victor Osimhen

Osimhen giustizia la Juventus e non esulta (promesso sposo bianconero): la Juve è fuori ai supplementari

Ha sfiorato l’impresa la Juventus di Luciano Spalletti. La rimonta al Galatasaray con un uomo in meno. C’era anche riuscita. Ha portato la partita ai supplementari. Poi, però, si è arresa al gol di Osimhen alla fine del primo tempo supplementare. Osimhen non ha esultato. Ieri, Victor si era quasi promesso ai bianconeri e oggi non ha esultato in occasione del gol qualificazione. In questo caso bastano due indizi a fare una prova: ci sono ottime chance di vederlo presto in bianconero. È finita 3-2 dopo che i novanta minuti sono finiti 3-0.

La Juventus ha giocato una partita di orgoglio e coraggio. Ha segnato nel primo tempo su rigore con Locatelli. E poi a inizio ripresa è rimasta in dieci per un’assurda decisione del direttore di gara portoghese: ha espulso Kelly (rosso diretto) che atterrando è finito con i tacchetti su un avversario. Inizialmente lo aveva espulso per doppia ammonizione. È andato a rivedere l’episodio al Var ma non ha cambiato idea, anzi ha estratto il rosso diretto. Decisione francamente incomprensibile.

Incredibilmente, la partita è cambiata in favore dei bianconeri. I turchi sono spariti dal campo. La Juventus ha preso coraggio. Prima, ha segnato con Gatti. Poi ha colpito il palo con Yildiz (che prima aveva sfiorato un gol strepitoso) e infine ha segnato il terzo con McKennie.

Ai supplementari, Zhegrova si è divorato il 4-0. Gol mancato, gol subito. Anche perché Adzic ha perso un pallone sanguinoso e ha avviato l’azione dei turchi finalizzata da Osimhen. Spalletti furioso col suo giocatore. Distrutta fisicamente, la Juve ci ha provato fino alla fine ma non è bastato. È arrivato anche il 3-2.

L’unica italiana agli ottavi di Champions è l’Atalanta. Un applauso alla Juventus e a Spalletti che però hanno buttato la qualificazione nel secondo tempo di Istanbul. Ultima notazione: Lang è tornato quello di Napoli.

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