Al gol del Sunderland, De Zerbi ha compreso l’enormità del compito che lo attende

"Difficile immaginare uno scenario più cupo di questo. I tifosi sono rimasti in silenzio". Il Guardian: "I giocatori devono riprendersi da Tudor"

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Marseille’s Italian head coach Roberto De Zerbi gestures during the French L1 football match between Metz and Olympique de Marseille (OM) at the Stade Saint-Symphorien in Metz, eastern France on October 4, 2025. (Photo by Jean-Christophe VERHAEGEN / AFP)

Roberto De Zerbi ha perso all’esordio col suo Tottenham in casa di un modestissimo Sunderland e ora rischia seriamente la retrocessione (non che prima non la rischiasse ndr). Gli Spurs hanno tirato di più in porta (6 a 2) e hanno tenuto meno la palla rispetto agli avversari. In Inghilterra (sia il Guardian che il Times) si chiedono se andare al Tottenham e firmare per 5 anni sia stata la scelta migliore, se dopo due mesi il rischio di finire in Championship è più che concreto.

De Zerbi prende il Tottenham per 5 anni e rischia la retrocessione

Scrive così il Guardian:

De Zerbi, il terzo allenatore del Tottenham in questa stagione, vorrebbe che i suoi giocatori tornassero ai fasti di un tempo e riproponessero il calcio offensivo e rischioso che praticavano sotto la guida di Ange Postecoglou. A giudicare da queste prestazioni poco brillanti, resta per ora solo un’aspirazione.

Prima però devono riprendersi dall’era Tudor. […] Non che De Zerbi sembrasse particolarmente entusiasta dei suoi nuovi giocatori. Quando il tocco non proprio incisivo di Dominic Solanke, dopo che Alderete aveva deviato un cross proprio sui suoi piedi, ha permesso a Robin Roefs di sventare una clamorosa occasione da gol nel recupero del primo tempo, l’italiano si è tirato il cappuccio del gilet nero così in alto da coprirsi gli occhi. Forse, ritenendo la vista semplicemente troppo dolorosa da sopportare, De Zerbi lo ha tenuto così per un po”

Si legge così invece sul Times:

“Al gol del Sunderland, De Zerbi teneva le mani infilate nelle tasche del giaccone e fissava incredulo il campo e la porta in cui il pallone era appena entrato. In quell’istante forse ha compreso davvero l’enormità del compito che lo attende. Non ha detto una parola: si è voltato lentamente ed è tornato verso la panchina del Tottenham.

Richarlison, particolarmente deludente, autore di due errori clamorosi — uno per tempo — in una squadra che ha creato pochissimo, è stato sostituito. Resta sempre un mistero capire quando sia davvero il momento giusto per Richarlison, ma di certo non lo è nel pieno di una feroce lotta per la salvezza in Premier League. Quanto ci tiene davvero questa squadra del Tottenham? Ci sono stati cartellini gialli per tre dei quattro difensori: Van de Ven, Pedro Porro e Romero. […] Più di 3.000 tifosi Spurs avevano comunque affrontato la trasferta verso nord. Sono rimasti in silenzio per gran parte del pomeriggio. È significativo che, negli enormi 11 minuti di recupero, con il club a due punti dalla salvezza, sia arrivato un solo tiro in porta […]

Che cosa ha cambiato De Zerbi? Non ha ottenuto molto da Dominic Solanke, se non un tiro ravvicinato parato alla fine del primo tempo. Era ben controllato. Lucas Bergvall ha mostrato energia ma senza produrre risultati. Gli Spurs avevano anche ottenuto un rigore al 21’, poi giustamente revocato. Omar Alderete aveva toccato il pallone prima di ogni contatto con Kolo Muani. In quel momento De Zerbi era ancora un concentrato di energia. Poi quella carica si è spenta. La realtà della sua situazione — e di quella del suo nuovo club — è diventata evidente. Difficile immaginare uno scenario più cupo di questo”.

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