Repubblica: Insigne “conferma” Gattuso, un asse di cemento armato
Il Capitano dopo aver lasciato Raiola ha scelto la via conservativa, e il tecnico non sfrutterà la clausola del 30 aprile per liberarsi. Ora la palla tocca a De Laurentiis
during the Italian Serie A football match SSC Napoli vs Fc Juventus. (Hermann)
Il 30 aprile scade la clausola che permetterebbe a Gattuso di liberarsi. Ma il tecnico non la sfrutterà, lasciando a De Laurentiis l’iniziativa per disegnare il prossimo futuro del tecnico sulla panchina del Napoli. Lo scrive Repubblica, che incatena la permanenza dell’allenatore con quella di Insigne.
Il capitano, infatti, “separandosi da Mino Raiola ha messo una pietra sopra alla sua tentazione di andar via. I due pilastri su cui costruire la squadra del futuro ci sono già, insomma. E sono uniti tra di loro con il cemento armato”.
Per Repubblica è una “questione di feeling”: “continueranno a essere la spina dorsale del Napoli”. “I contatti telefonici tra i due sono quotidiani, perché Insigne è il principale il punto di riferimento di Gattuso, e viceversa”.
“Il pallino dopo la scadenza del 30 aprile passerà nelle mani di De Laurentiis, a cui a quel punto spetterà la parola definitiva sul futuro della panchina azzurra. L’accordo almeno fino al 2021 sembra vicinissimo. Nemmemo il presidente ha voglia di fare un’altra rivoluzione”.
"Gli azzurri non erano invincibili. Tutto si ridusse a tre episodi di cui uno controverso: il rigore al 95’ contro l’Australia, il gol in extremis contro la Germania e la vittoria ai rigori contro la Francia". Più la testata di Zidane.
La sua preferenza sarebbe quella di restare nella zona dello stadio. In periferia, certo, ma vicino a quello che resta il suo centro di gravità permanente: i campi di allenamento della Continassa.
Tutti dicevano che avrebbe sorpreso, ma nessuno immaginava così tanto. Fabregas non è solo "giochista", è un ottimo allenatore "giochista-risultatista".
Durante “Sanremo Top” su Rai 1: "È stata un’emozione incredibile cantare davanti a 50mila persone. Ringrazio Napoli per questa esperienza indimenticabile".
CorSport. Furono compagni anche al Chelsea di Mourinho, ma Lukaku fu ceduto subito. Il destino sorride: entrambi hanno superato gravi infortuni alle cosce prima di ritrovarsi.
Campione del Mondo dell'82 senza mai scendere in campo, spiega a Libero: "Sembra che Bearzot, per il Mondiale, mi abbia chiamato a caso, solo per simpatia, quando invece io facevo parte della Nazionale, stabilmente da un anno e mezzo"
Repubblica: il Napoli ha pagato 3,5 milioni per il prestito oneroso e ha un diritto di riscatto da esercitare a giugno di 16,5 milioni. Difficilmente Manna se lo farà scappare
Il Corsport: Manna rimase colpito da lui in Champions, nella sfida con lo Sporting. Ha già fatto meglio di Lang e vive nella casa che fu di Kvaratskhelia
"Si tratta del legamento che collega il tallone al dito del piede. Si va dall'infiammazione ad altre cose che gli esami - si spera - dovrebbero scongiurare"