Da Carlo Alvino e l’Oracolo Rossonero fino a Spud e Vlad: il calciomercato corre sui social

Il giornalista di Tv Luna è diventato il riferimento dei tifosi del Napoli, ma anche altri profili raccontano il calciomercato in un modo nuovo, moderno.

Da Carlo Alvino e l’Oracolo Rossonero fino a Spud e Vlad: il calciomercato corre sui social

L’estate italiana

Non c’è un tema che appassioni come e più del calciomercato. Almeno in Italia. Siamo nei giorni di Cristiano Ronaldo alla Juventus, ma anche il Napoli sta recitando un ruolo importante in questo primo segmento d’estate. I tifosi azzurri, da qualche tempo, si aggiornano in maniera diversa sui movimenti del club partenopeo: la trattativa corre sui social. Anzi, le trattative – intese come rumors, indiscrezioni, semplici voci – hanno un racconto che viaggia attraverso alcuni account di riferimento, che in qualche modo dicono di conoscerle e diffonderle “dall’interno”.

Quando il Napoli ha annunciato Ancelotti, Il Napolista ha raccontato come L’Oracolo Rossonero e Carlo Alvino, su Twitter, avessero anticipato la clamorosa operazione. Anzi, proprio da un punto di vista giornalistico: l’arrivo in azzurro dell’ex tecnico di Milan e Real Madrid (tra le altre) è stata talmente incredibile che il merito di averla annunciata “prima”, anche solo velatamente, rappresenta davvero un grande colpo.

Su questa lunghezza d’onda, ci sono anche altri due account molto seguiti, che stanno facendo proseliti negli ultimi mesi: Spud (su Twitter) e Le Bombe di Vlad (su Facebook). Il primo lavora soprattutto sul Napoli, con un codice misto di emoticon, parole suggestive, in ogni caso un linguaggio da tifoso. I suoi follower lo indicano come vero e proprio oracolo per le trattative del club di De Laurentiis. Per quanto riguarda invece Le Bombe di Vlad, è un contatto più generalista, che racconta il calciomercato anche in parallelo con i media tradizionali.

Il rapporto con i media

Il punto è proprio questo. C’è un sottobosco – decisamente ampio – di utenti che si fidano molto più di loro rispetto ai canali tradizionali. In pratica, parliamo dell’evoluzione social e localizzata di ciò che per anni sono stati Gianluca Di Marzio e Alfredo Pedullà, ciascuno nella sua dimensione. I contatti di queste pagine pretendono di essere più vicini alle società, di raccontare il mercato vero e non quello delle notizie inventate, dei rumors creati ad arte e/o strombazzati per conto degli stessi club. Questo, per esempio, è un posto in cui Le Bombe di Vlad spiega come sono arrivate le notizie da Capri, dall’incontro De Laurentiis-Ancelotti:

Il lavoro di Carlo Alvino e di Oracolo Rossonero è decisamente più “giornalistico”. Alvino è ormai diventato un riferimento per i tifosi del Napoli, un barometro delle mosse della società.  Il calciomercato è un segmento del mestiere in cui conta arrivare primi, soprattutto. Anche da questo, poi, si origina il giochino dei social, dei retweet, del “io l’avevo detto” che contribuisce ad alimentare fazioni e soprattutto traffico. È il bello della rete, in cui ognuno scrive in maniera praticamente indelebile. Se vuole, ci mette la firma. Ma in ogni caso ci sono data e ora ed è possibile risalire al tempo che fu, con un semplice clic su Google, sulla funzione ricerca di Facebook e Twitter.

Insomma, siamo in una nuova era, in un (calcio)mercato parallelo più vicino alle necessità primarie degli utenti. Che si nutre di notizie “interne” (o quantomeno date per interne) e parla direttamente agli utenti, ai followers, senza filtri e senza intermediari. La stessa pagina “Le Bombe di Vlad” racconta la genesi del personaggio, anzi di una figura: l’informatore di calciomercato sul web, direttamente per i tifosi. Loro rivendicano la primogenitura, Vlad sarebbe (stato) un frequentatore dei vecchi forum sul Napoli con notizie “vere” di calciomercato. Oggi siamo di fronte all’evoluzione di quel mondo, con i tifosi che pendono totalmente dai loro tweet, dai loro post. Perché non c’è un tema che appassioni come e più del calciomercato. Molto spesso, neanche il calcio giocato arriva a questi livelli.

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