Diritti Tv, le offerte non raggiungono la quota minima (1,1 miliardi)

L’assemblea è chiusa per la fase dei rilanci, riaprirà alle 16.30. Offerte da Sky, Mediaset e Perform, per i tre pacchetti preparati dalla Lega.

Diritti Tv, le offerte non raggiungono la quota minima (1,1 miliardi)

Le indiscrezioni di Calcio&Finanza

Diritti tv, la fumata è ancora nera – o comunque grigio scuro. Secondo quanto riportato da Calcio&Finanza, le offerte presentate alla Lega Serie A da parte dei broadcaster non hanno portato all’assegnazione delle licenze. Nessuno dei tre pacchetti predisposti è stato assegnato, nonostante le offerte presentate da Sky, Mediaset e Perform. La somma delle proposte non ha raggiunto la quota minima di 1,1 miliardi (452, 408 e 240 milioni per i differenti bouquet televisivi).

Ora, scrive ancora C&F, è il tempo dei rilanci: «Le tre emittenti, presenti insieme al presidente della Lega Serie A Gaetano Micciché e ad alcuni presidenti dei club di Serie A, valuteranno ora dei possibili aumenti». L’assemblea riaprirà alle 16-30, e a quel punto sarà fondamentale capire se i diritti tv potranno essere finalmente assegnati.

Per quanto riguarda i soggetti interessati, da segnalare le zero offerte ricevute da Mediapro, Tim e Italian Way. Mediaset e Perform avrebbero presentato la loro offerta solo per il terzo pacchetto, mentre Sky avrebbe puntato sulle prime due proposte della Lega. Poche ore e sapremo la verità, dopo l’infinita querelle-Mediapro. La Serie A, a due mesi dall’inizio del nuovo campionato, non ha ancora copertura televisiva. Oggi potrebbe essere il giorno buono per risolvere la questione.

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  1. Raffaele Sannino 13 giugno 2018, 15:14

    Ora che sky e mediaset sono alleate, sperare in quelle cifre è utopistico.Dovranno accontentarsi con molto meno.Del resto,non ci sono alternative.

    • sono più che alleate..se telefoni al servizio clienti di mediaset premium ti propongono anche l’abbonamento al digitale di sky!

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