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Il Var potrebbe essere inadeguato per i passaggi e i giocatori della Premier League (Telegraph)

Tom Gibbs: «Il Var si basa su telecamere che funzionano a 50 o 60 fotogrammi al secondo. Potrebbe significare un margine di errore per il fuorigioco di 38,8 cm. Non si tratta di un’unghia del piede o dell’ascella, è una intera scarpa»

Il Var potrebbe essere inadeguato per i passaggi e i giocatori della Premier League (Telegraph)
Db Milano 28/02/2024 - campionato di calcio serie A / Inter-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: tabellone var

Sul Telegraph, Tom Gibbs ritorna sulle polemiche Var. Di fatto il Nottingham Forest ha rotto il protocollo denunciando presunti abusi del Var. Ha instillato il dubbio che le decisione dell’arbitro siano state influenzate dal suo tifo. Quando hanno introdotto il Var, “ci era stato promesso un futuro senza rancore per le decisioni arbitrali, invece il presente si rivela ancora più rancoroso“.

La tecnologia del Var può non essere sufficiente

Spiega Gibbs:

Il Var si basa su telecamere che funzionano a 50 o 60 fotogrammi al secondo. Potrebbe essere inadeguato per i passaggi e i giocatori della Premier League“. Questo perché per i giocatori più veloci il margine d’errore del Var aumenta. “Potrebbe significare un margine di errore per il fuorigioco di 38,8 cm. Non si tratta di un’unghia del piede o dell’ascella, è una intera scarpa“.

Nel 2022 uno studio condotto dall’Università di Bath ha dimostrato come, seguendo gli standard del Var, l’errore sul fuorigioco sia possibile. Secondo la dottoressa Soltani, «ad alte velocita il ritardo del telecamere può portare a un significativo spostamento del giocatore».

Per risolvere il problema basterebbe installare delle telecamere ad alta velocità in grado di catturare movimenti rapidi non percepibili dall’occhio umano, ma sono troppo costose. “Il fuorigioco dovrebbe essere una verità oggettiva e sembra chiaro la maggior parte delle volte. Il dubbio però cresce quando si ingrandisce l’immagine di atleti in rapido movimento. L’immagine è pixellata e le linee posizionate sul campo da mani umane soggette a errori sembrano essere leggermente fuori posizione“.

Da ciò deriva quindi una mancanza di fiducia nella tecnologia. Lo scetticismo supera la competenza. “Pensa alla rabbia quando la tua auto a guida autonoma falcia il proprio animale domestico di famiglia. Dovrebbe essere la stessa rabbia provata nei confronti del Var“.

Anche il fuorigioco semiautomatico non è perfetto

Le cose non miglioreranno quando la Premier League introdurrà la prossima stagione il fuorigioco semiautomatico. Ad oggi c’è un margine di “tolleranza” di 5 cm, ma con il fuorigioco semiautomatico “il sistema fornirà una maggiore certezza sui punti esatti di contatto con la palla”. Ma anche in quel caso ci saranno sicuramente lamentele.

“Anche in questo caso, il sistema potrebbe non essere impeccabile. «I sospetti persistono a causa delle chiare discrepanze tra le sequenze video e le sovrapposizioni ossee, soprattutto se riprodotte fotogramma per fotogramma», afferma la dottoressa Soltani“.

In altre parole, “se le lunghezze immaginarie delle ossa sono anche leggermente imprecise, le animazioni possono non essere corrette. L’intelligenza artificiale semplicemente indovina dove dovrebbero essere ad esempio i pixel simili ad una caviglia, anche se la caviglia si trova in un’altra posizione“.

Il fuorigioco semiautomatico sembra un altro presunto miglioramento che non farà altro che infiammare ulteriormente il dibattito“.

Gibbs va ancora più a fondo. Cosa accadrebbe se venisse scoperto un difetto nella tecnologia utilizzata per prendere le decisioni del Var?

Anni di cospirazioni paranoiche vengono confermate, seguono decenni di cause legali e l’intera integrità della competizione è a brandelli”. Anche per il giornalista inglese, infine, la soluzione è il “Var a chiamata”.

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