#HovistoMilik, stava semplicemente nel posto giusto

Torna #HovistoMilik, dieci giorni dopo Napoli-Chievo. Un gol forse banale, ma di importanza fondamentale. E una partita giocata nel modo giusto, nel posto giusto.

#HovistoMilik, stava semplicemente nel posto giusto

3-2

Un gol del cazzo. Certo che quello di stasera è un gol del cazzo. Però lo devi sempre fare, devi essere lì, pronto a metterla dentro. A non sbagliare, che poi dopo ti crocifiggono e c’hanno pure un po’ ragione. #HovistoMilik e stava là, semplicemente nel posto giusto. Proprio là, dove Bizzarri ha ribattuto un diagonale velenoso di Callejon, che mio padre me lo dice sempre: «Careca era il più forte perché tirava solo in diagonale, e i tiri in diagonale sono difficili da gestire».

Callejon ha tirato di diagonale e Milik ha messo il Napoli a quattro punti dalla Juventus. Pochi secondi prima, il Napoli era nove punti indietro. Milik stava al posto giusto anche sul pallone di Insigne contro il Chievo, era l’89esimo, era una situazione ancora più dura. Perché la Juventus aveva già vinto, si poteva andare a meno sei. Ci è andato domenica, dopo che a Milano #HovistoMilik stare di nuovo al posto giusto, solo che tra lui e la gloria ha incontrato un ragazzone alto, bravissimo a fare il portiere. Se però stai sempre al posto giusto, alla fine può darsi che il destino ti ripaghi con la palla giusta. Stasera è stata quella del 3-2.

La partita di Arek

#HovistoMilik disegnare una partita ordinata e ordinaria, fare quello che gli è stato chiesto: giocare di sponda, accorciare i palloni e la squadra, combattere con Danilo che veniva a prenderlo fino a centrocampo. Milik ha tirato una sola volta in porta senza che il suo tentativo venisse ribattuto. E ha fatto gol. Com’era quella storia che il destino ti ripaga con la palla giusta?

Poi è uscito, Arek, ed è stato giusto così. Sarebbe stato inutile tenerlo fermo in mezzo a due centrali di un’Udinese bella e sfortunata, che è inciampata nella serata in cui la Juventus ha pareggiato a Crotone, gli astri si sono allineati e Tonelli ha fatto un altro gol. Cioè, magari questa non è una cosa che succede di rado. Succede quando Tonelli va in campo, succede quasi sempre quando Tonelli va in campo. #HovistoancheTonelli che si mangiava Danilo sullo stacco, per dire. E ha fatto il 4-2.

Ora non so cosa dire in vista di Juventus-Napoli. Non so se sia giusto chiedere di #rivedereMilik, però so che c’è. Sta al posto giusto, come al solito. Dove deve stare. Nel Napoli, innanzitutto. E poi sta come deve stare, ovvero sempre pronto a rompere i coglioni ai suoi avversari. Giocando a pallone, che non è mai una cosa banale. E poi provando a fare tiri, pure se del cazzo o bellissimi o che toccano il palo o che vengono deviati da Donnarumma. Tutte queste cose non sono assolutamente banali. Anche questo tweet non è proprio banale, se ci pensi:

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