Il Milan mette a nudo il conflitto di interessi di Ilaria D’Amico e la debolezza di Sky

La conduttrice sottolinea la mancata copertura finanziaria della campagna acquisti. Osservazione giusta, ma pulpito sbagliato. Impossibile non pensare a Buffon e alle lacrime di Cardiff

Il Milan mette a nudo il conflitto di interessi di Ilaria D’Amico e la debolezza di Sky
Ilaria D'Amico

Le lacrime di Cardiff

Il fronte del Nord si è quantomeno incrinato. Alla prima occasione utile, il Milan non si è lasciato sfuggire l’occasione di evidenziare a tutt’Italia che la trasmissione principe di Sky Sport è condotta da una professionista in evidente conflitto di interessi. Un conflitto che indebolisce e annacqua decisamente l’idea anglosassone che qualcuno potrebbe associare all’emittente che fa capo a Rupert Murdoch. La conduttrice della principale trasmissione sportiva, Ilaria D’Amico, è anche la compagna di vita del calciatore simbolo della Juventus Gianluigi Buffon. E nemmeno tre mesi fa l’abbiamo vista asciugarsi le lacrime nello stadio di Cardiff la sera della sconfitta in Champions ad opera del Real Madrid. Ci chiediamo se una situazione del genere sarebbe tollerabile da Sarah Varetto che dirige Sky Tg 24 e che quotidianamente ha a che fare con la politica.

Il silenzio stampa ad personam

Il Milan – il cui capo della comunicazione è Fabio Guadagnini ex giornalista Sky – in maniera molto intelligente non ha attaccato direttamente. Ha soltanto aspettato l’occasione giusta. Che è arrivata alla prima giornata. Una frase di Ilaria D’Amico sulla copertura finanziaria che ancora non ci sarebbe per la campagna acquisti del Milan. La società rossonera ha reagito con un silenzio stampa ad personam: nessuna intervista rilasciata a Sky Sport. Con la conduttrice costretta a una lunga spiegazione – tre minuti – con l’immancabile passaggio sulla libera espressione delle idee e sulla ritorsione. In teoria, tutto persino condivisibile. Se non fosse per quel dettaglio che ha reso insolitamente balbettante la performance di Ilaria D’Amico.

Bonucci

Ritraendosi, la società rossonera ha reso evidente a tutti – in realtà a quei pochi che ancora non se ne fossero conti – come l’accusa (di cui si discute da settimane su vari quotidiani) arrivasse da un pulpito non immacolato. Il punto non è il fondamento dell’affermazione, perché il nodo è reale. Il tema della incerta copertura finanziaria della campagna acquisti del Milan c’è. Il punto è l’impossibilità di non collegare la punta di astio di Ilaria D’Amico con il trasferimento dell’ex juventino Bonucci al Milan. Così come è impossibile non ricordare il silenzio di mesi della conduttrice (e di Sky tutta) sulle traversie giudiziarie della società in cui gioca il compagno. 

Sia chiaro, è legittima la scelta dell’emittente di affidare la conduzione della principale trasmissione calcistica a una professionista che è la compagna di vita di Buffon. È altrettanto evidente che con questa decisione Sky Sport è costretta a giocare in difesa.

Un’operazione alla Blob

L’intelligenza della mossa comunicativa del Milan è stata di rendere evidenti il conflitto di interessi e la vulnerabilità dell’emittente senza bisogno di mettere nero su bianco alcuna denuncia. Hanno lasciato da sola Ilaria D’Amico col suo vestito bianco e nero in una difesa che è passata in secondo piano rispetto alla potenza delle immagini. Un’operazione alla Blob. Il silenzio più forte di tre minuti di parole. Nel corso dei quali, ciascuno da casa all’immagine della conduttrice in studio avrà sovrapposto quella della tifosa addolorata che tampona le lacrime.

Massimiliano Gallo ilnapolista © riproduzione riservata
TERMINI E CONDIZIONI
  • Nevio Pizza

    mah, milan e juve hanno sempre fatto le “cufecchie” dietro una malcelata antipatia sportiva.
    da questa gente non mi aspetto nulla. bravo il napoli a restare in silenzio, assolutamente in silenzio.

    • Antonio Chiacchio

      che si scannino come polli nell’arena, noi ne sotterreremo le spoglie.

      • aristoteles logatto

        Amen

  • michele o pazzo

    Non mi piace che una società faccia delle ritorsioni perché un giornalista fa il suo mestiere, d’altro canto è innegabile quanto sia guercio il giornalismo calcistico di sky, dovrebbero ricordarselo sempre di essere giornalisti.
    Inoltre la bella ilaria avrebbe dovuto sapere che il Milan è parecchio permaloso riguardo a questo tipo di illazioni, già pallotta è stato costretto alle scuse.
    Comunque sono d’accordo col senso dell’articolo, mi sembra che quella del milan sia una intelligente mossa tattica. Mi meraviglia molto che sky non abbia scelto di riconvertire la D’Amico ad altro incarico, sarebbe come avere la isoardi direttore di skytg24…
    Però alvino non andava bene….

    • Antonio Chiacchio

      sky è parecchio fazioso, ma tutta questa “permalosità” del milan mi lascia da pensare. Non sarà forse una gran coda di paglia?

      • White Shark

        Quello è sicuro e verrà alla luce in caso di mancata qualificazione Champion

        • Aumma

          La campagna acquisti del Milan non mi sembra sostenibile con una semplice qualificazione champions. Da quel che ho capito hanno speso 200 milioni, se ci aggiungi gli ingaggi da paura che stanno pagando i conti non tornano. Ci vuole qualche altra forma di incasso. Nel piano industriale hanno 200 milioni all’anno di incassi da marketing in Asia, e’ tutto li. O sono dei geni, o hanno qualcosa di losco sotto o falliscono.
          Vero e’ che non tornavano neanche prima quando da secondi in Italia per fatturato compravano solo parametri zero. Ma allora era Berlusca che voleva rientrare dei prestiti.

    • Andrea

      Alvino insultava i tifosi avversari (anzi, quelli della Juve). La D’Amico, che è giornalista, ha formulato una considerazione legittima. Talmente legittima da essere stata formulata, in modi anche più spicci, dal Presidente della Roma, come hai giustamente rilevato

      • michele o pazzo

        La considerazione della D’Amico è certamente legittima come ho scritto prima, ma è la presenza stessa della D’Amico a non esserlo. Mi rendo conto che il paragone con alvino non è perfettamente calzante, allora ti faccio l’esempio di pistocchi (per Mediaset). Il punto è che la juve (o comunque il mondo juventino) pretende e ottiene la rimozione dei personaggi sgraditi (anche se si tratta di telecronisti tifosi, quindi faziosi per definizione), mentre a condurre la trasmissione più importante e più seguita della serie a è una signora, bella e brava quanto vuoi, con un conflitto d’interessi francamente imbarazzante e nessuno dice niente.

        • Andrea

          Michele, davvero trovo eccessivo considerare in conflitto di interessi una giornalista (che comunque ha posto una domanda corretta, alla fine il punto centrale è questo) perché compagna di un calciatore. In altro commento ho evidenziato come il conflitto di interessi vero sia stato altro. Se la D’Amico non può parlare di clacio perchè compagna di BUffon, cosa dovremmo dire dei 30 anni di appartenenza comune al gruppo fininvest di Mesiaset e del Milan. E cosa dovremmo dire degli anni in cui Galliani era Presidente della Lega?

          • White Shark

            Milan Mediaset è un paragone ridicolo se non ti rendi conto. Le due entità erano espressioni di una stessa proprietà. Sky non è proprietaria della Juve o viceversa. O no 😱?

          • Andrea

            Appunto, riferivano alla stessa proprietà….questo è conflitto di interessi…non scopare con un calciatore di un’altra squadra….dimostri di non sapere di cosa stai parlando…..

          • White Shark

            Io ho invece ho l’impressione che i tuoi studi e attività sul conflitto d’interesse non siano stati fruttuosi.
            Se Mediaset parlava bene del Milan quando facevano capo alla stessa proprietà mi sembra qualcosa di ovvio oltre che di legittimo. Se Mediaset remava contro qualcun altro per favorire il Milan si può configurare come conflitto d’interessi o pratica commerciale scorretta.
            Se una TV a pagamento che prende i soldi, non dico da me napoletano che sono prima deriso e ultimamente ignorato sistematicamente, ma anche dai milanisti e mi fa un’illazione (perché al momento di questo si tratta) sulla solidità finanziaria di una società e che questa signora, guarda caso è legata ad un tizio della cui società non le interessa minimamente nulla del bagarinaggio con persone di non specchiata onestà (fatto) o delle abitudini dell’amato circa un vizietto non proprio conciliabile col lavoro che fa (si dice, quindi illazione come la prima), a me spettatore neutrale, fa sorgere dei dubbi. Si tratta di una battuta diciamo leggermente azzardata o c’è qualcos’altro?

        • Nunziocity

          Fanno piazza pulita dei giornalisti non graditi e fanno restare la barcaiola Ilaria rubentina acquisita. Chill no e chella si?

      • White Shark

        Come mai le considerazioni sulla Ndrangheta non le passano per la mente o chessò, una bella domanda al suo Buffon(e): Cosa mi dice delle accuse che le vengono rivolte sul suo vizio al betting? Non trovi che sia più o meno un’illazione paragonabile al suo “se ci sarà la copertura finanziaria”?

        • Andrea

          L’argomento di questa estate senza partite sono state le spese faraoniche ed inattese del Milan. E il mese che ci ha messo per trovare una banca che rilasciasse le fidejussioni necessarie. La considerazione della D’Amico è stata forse inopportuna, ma più che legittima (forse dimenticho quanto ha detto Pallotta…). Vivete TUTTO in funzione antijuventina. Quanto al conflitto di interessi….me ne sono occupato per anni per lavoro…ed è una cosa seria, su…..

          Il giorno 22 agosto 2017 16:51, Disqus ha scritto:

          • White Shark

            Pallotta è un competitor diretto del milan e credo abbia fatto bene ad esprimere quelle perplessità conoscendo personalmente il presidente del fondo Elliot.
            Cosa diversa è una papera, perché di quello si tratta (ricordi le risatine all’attacco di quel carciofo di Mauro, altro con interessi nella famiglia col campo da golf), che professa equidistanza a c. di cane.

        • Nunziocity

          Non parlare con questi branchi di ladroni. Che scrivano suoi loro simili ladri.

  • ArMa

    Loro, quelli del Milan, almeno hanno Mediaset.
    Non sono abbonato a Sky ma a Premium. Nelle loro telecronache il Milan non è mai il Milan ma il Miiiiilan (enfatizzato). Ieri erano estasiati per i 3 gol al Crotone in 10.
    Finché si contano il numero degli abbonati la ricerca dell’equilibrio sarà sempre una battaglia contro i mulini al vento. Fa benissimo il Napoli, nei limiti dei contratti sottoscritti, ad ignorarli.

    • Antonio Chiacchio

      ottimo commento.

    • Il Milan è stato ceduto, non è più un asset della famiglia Berlusconi e a me Mediaset sembra invece sempre più prona, anch’essa, alla Juventus.

      • ArMa

        Premesso che ho una vaga sensazione che il Milan tornerà al Berlusca appena i cinesi saranno costretti a cedere tutto al fondo Elliot da cui Berlusconi ricomprerà il Milan. Non chiedermi come e perché. E’ una sensazione. Se lo sapessi farei il finanziere.
        Resta il fatto che decenni di sudditanza padronale aggiunta ad una predominanza di giornalisti milanesi “naturalmente” tifosi dei rossoneri e dei nerazzurri rendono questi giornalisti più ultrà del nostrano buon Alvino.

        • White Shark

          Potrebbe essere se gli conviene politicamente come in passato

      • drnice

        infatti. hanno fatto fuori pistocchi perchè criticava la rubentus.

        • Non solo Pistocchi, anche la Calcagno che ha avuto più volte diverbi con Allegri, e persino Piccinini (inviso a buona parte della tifoseria bianconera) non farà più telecronache per Premium ma solo per le partite in chiaro, se non è un repulisti questo…

          • Nunziocity

            Che servitù.

  • cave canem

    Mai ascoltati i commenti di giornalisti, esperti, allenatori in disarmo, fascisti in doppiopetto che occupano da mane a sera gli studi SKY.
    La signora D’Amico in Buffon, a parte la figura plastificata e la voce sgradevole, non ha nessun requisito per fare da padrona di casa. Le lacrime di Cardiff, poi, davvero facevano piangere.
    Tra l’altro, il Napoli è l’unica squdra importante a non avere per il secondo anno consecutivo il cronista tifoso: non gli andava bene Alvino? Bene, potevano benissimo sostituirlo con un altro di loro gradimento. Cosa che non hanno fatto e non faranno.
    Dunque, il giornalista tifoso è troppo fazioso. Ma sicuramente è un dilettante rispetto alla faziosità ipocrita della conduttrice in capo, la quale, va senza dirlo, gode della piena fiducia dei vertici SKY per la sua alta professionalità (faziosa).

    • brunello

      Varriale non è fazioso..? e Pistocchi..? e Liguori..? se vuoi continuo, visto che sembri tenere molto all’imparzialità (ma de che?).

      mi fa davvero ridere, poi, la questione “conflitto di interessi” sfoderata dal Milan (!!!).

      anni e anni di trasmissioni Mediaset a “senso unico” e adesso fanno le vittime..?

      ma per cortesia.

      • Venio Vanni

        Sky é a pagamento, per questo dovrebbe garantire una condizione superpartes, nonostante la presenza di Jaki nel board di Newscorp…

        • White Shark

          Ogni tanto si va d’accordo.

          • Venio Vanni

            Moderatamente…

          • White Shark

            Molto

      • cave canem

        Non sono un fan né un elettore di Berlusconi.
        Non guardo le sue TV, sono stato costretto a fare l’abbonamento a Premium perché ha l’esclusiva della Champions.
        Nell’elenco hai omesso il famigerato Mughini… sicuramente per dimenticanza.

      • White Shark

        L’ho detto che sei aceto. Che paragone è quello di Varriale e Pistocchi? Cave Canem ha parlato di una emittente che si professa imparziale e tu rispondi di Mediaset il cui padrone era il proprietario del Milan e se permetti guardava ai suoi interessi. Ha inoltre parlato della rimozione di Alvino a cura vostra, non rimpiazzato da nessuno (hanno Vigliotti in B a seguire le campane ma non lo impiegano per il Napoli) e questo dovrebbe darti il senso dell’imparzialità di questi soggetti che vengono pagati anche dai napoletani. Il vino (anzi l’aceto) lascialo nella bottiglia.

        • Jean Paul Sartre

          Magari se proponete un telecronista che non augura la morte a qualcuno, forse ve lo accettano 😀

          • White Shark

            Lui può pure aver sbagliato nei toni (ampiamente istigato da 4 co glioni che lo provocano quotidianamente) ma non l’ha fatto su Sky dove il termine fazioso dovrebbe presagire a qualcuno che è di parte. E poi in casa avete la summa dei co glioni. Quel tizio sulla vostra TV. Come si chiama? Zu qualcosa. Ecco, pur essendo un co glione che sbraita continuamente contro di noi, lo fa sulla vostra rete. Più o meno come ha fatto Alvino. Giusto per porre una parola fine a questa ingiustizia ad personam.

  • Enzo

    Curatevi. Prima che sia troppo tardi.

  • brunello

    “punta di astio” (cit.)

    questo articolo sarebbe buono per il Vernacoliere di Livorno, ad essere “larghi”.

    • White Shark

      Uè Brunè si turnat? Credevo fossi diventato aceto.

  • Pietro Cuccaro

    Io non credo che l’osservazione fosse fuori luogo.
    In generale, non credo che la D’Amico sia particolarmente filojuventina nel modo di condurre.
    È che – inevitabilmente – visto il clamore mediatico della sua storia con Buffon, tutti leggono ogni sua riflessione da quel punto di vista.
    In un paese normale avrebbe scelto (lei stessa) di passare ad altro incarico per ragioni di opportunità editoriale. Anche perché… se solo Sky si azzardasse a fare una cosa del genere di propria iniziativa… apriti cielo!
    Accuse di censura… di discriminazione sessuale… comunicati e prese di posizione dell’ordine dei giornalisti… raccolte firme…

    • White Shark

      La D’Amico e più in generale Sky non ti sembrano filo juventini? In effetti quel “filo” stona un po’.

    • Jean Paul Sartre

      Se la D’Amico fosse la fidanzata/moglie di Reina, Totti, Bonucci, Inzaghi ecc. nessuno direbbe nulla. In Italia si vive nell’ossessione anti Juve. Poveri fegati.

      • White Shark

        JPS ma tu li vedi mai i cavalieri dell’apocalisse in “senza giacca” (e cravatta aggiungerei) nei post partita? Credo che tu sia volutamente distratto.

  • White Shark

    A mio parere bisogna aspettare ancora un po’ per vedere i nuovi equilibri e le tresche che già esistono e attendono solo di essere smascherate. Se prima una uscita del genere poteva essere ricondotta ad una “guerra” televisiva tra Premium e Sky, oggi la vedo solo come un’uscita da battitore libero della D’Amico che quanto ad antipatia e spocchia non è seconda a nessuno.

  • Santiago

    Ribadisco quanto detto qualche mese fa:
    Verò è che esiste un conflitto di interesse tra la D’Amico e Sky.
    Tuttavia accetterò questa vostra accusa (mossa ripetutamente e per lungo tempo) solo allorchè riconoscerete anche il conflitto di interesse tra Varriale e la RAI, Liguori-TGcom, Ziliani-Fatto Quotidiano e tanti altri.
    Se non lo fate la vostra accusa è irrimediabilmente miope e faziosa e non avrà alcun valore.

    • Me

      Facile fare il maestrino come fai tu quando hai tutta la stampa a favore in maniera più o meno velata, che questo è il vero schi*o, non il giornalista apertamente fazioso ma il giornalista fintamente non fazioso che poi si consuma la lingua sul vostro posteriore come quelli che apprezzate tanto. E dopo hai pure il coraggio di lamentarti di quei quattro poveracci che abbiamo noi a difenderci, e per i quali fate pure le vittime e finite a fare le petizioni per farli cacciare, senza poi avere nemmeno la decenza di vergognarvi a guardare la faccia come il cu*o che esprimete la mattina nello specchio. Qui di miopi, faziosi e facce da cu*o ci state solo voi caro.

      • Jean Paul Sartre

        La stampa pro Juve sarebbe Repubblica, Il Messaggero, Il mattino, Il Tempo, la Gazzetta, Il Fatto ecc.? Allora non li hai mai nemmeno sfogliati. Parlate per luoghi comuni, siete patetici.

        • Me

          Sei tu che sei patetico, allora non limitiamoci alla parola stampa visto che hai un difetto funzionale del cervello che ti porta a leggere solo quello che ti fa comodo come gli altri animali come te, ma diciamo MONDO DELL’INFORMAZIONE SPORTIVO ITALIANO per rendere meglio il concetto.

          MONDO DELL’INFORMAZIONE SPORTIVO ITALIANO che, all’alba della vostra ultima ridicola esperienza in Champions tanto per farti un piccolissimo esempio, vi dava già per favoriti vittoriosi con la lingua ormai secca dopo mesi di esaltazione.

          MONDO DELL’INFORMAZIONE SPORTIVO ITALIANO che vede le maggiori trasmissioni sportive delle TV a pagamento, che sono quelle con i soldi e che pagano lo spettacolino tramite diritti televisivi ,pullulare di vostri ex calciatori, simpatizzanti o gente che si scopa i vostri portieri e piange quando perdete ignominiosamente, che vede quegli sparuti nostri difensori cacciati a calci nel sedere perché voi, vergogna dell’umanità, invece di fare petizioni per farvi annettere al phylum dei celenterati dove vi trovereste più a vostro agio preferite fare petizioni per cacciare chi non spende la propria vita a leccarvi il cu*o.

          Ancora parli? Fai una corsa che forse riesci a beccare al volo il camion con la differenziata per il materiale organico, ti darà un passaggio dritto a casa.

          • Andrea

            lo stesso MONDO DELL’INFORMAZIONE SPORTIVA ITALIANA che da tre anni ci dice quanto è meraviglioso il gioco del Napoli?

          • Me

            Ma non ti vergogni? Il vostro presidente HA FATTO IL BAGARINO lasciando perdere che l’abbia fatto con uno ‘ndranghetista perché poverino, non ne sapeva nulla, d’altronde chi fa il bagarino di solito, tutti buoni padri di famiglia e non criminali, vero? E tu paragoni il silenzio che c’è su questa VERGOGNOSA vicenda sul fatto che qualche giornalista dice che facciamo un bel gioco? Ma voi non avete proprio la minima dignità.

          • Andrea

            e poi tu nel tuo commento ad mentula canis parlavi di giornalismo schierato adducendo come esempio il fatto che la stampa ci ritenesse favoriti per la Champions. Hai parlato di un fatto “di campo” e io ti ho risposto con un fatto “di campo”. Te lo ripeto, non metterti con me sul piano della logica, che ne esci a pezzi.

          • Me

            Che ENORME paura che ho, mi fa a pezzi… Io ho parlato di UN fatto di campo, la parte del presidente bagarino non la conti eh? Te ne vergogni o giustifichi pure quella? Dai fammi a pezzi, forza, oppure torna nella mer*a dove sei stato in questi due anni.

          • Andrea

            si, te lo confermo, con la logica ti faccio a pezzi. La parte del Presidente bagarino l’ho già commentata. E non ho bisogno di giustificarla. Peraltro, solo per tua conoscenza, ti informo che sono tra quegli Juventini che pur ritenendo ingiuste le sentenze di calciopoli, ritiene non corretto esporre ufficialmente 35 scudetti, visto che la federazione alla quale sei affigliato te ne riconosce 33. Chiusa questa parentesi, come ti ho già detto, la parte dul bagarino l’ho già commentata. Mi spiace, speravate (solo per motivi di tifo, magari sperando in qualche punto di penalizzazione in classifica, perchè di legalità vi importa sega) che Agnelli fosse accusato di collusione con la mafia, invece dovrà rispondere “solo” di avere violato le norme sulla vendita dei biglietti. Non saprei in che altro modo dirlo, considerato che non so disegnare. E quindi, partendo dalla tua affermazione fasulla circa il sostegno incondizionato del mondo dell’informazione alla Juventus, mi sono limitato a prendere il tuo esempio “sportivo” per risponderti con un altro esempio, “sportivo”, che riguarda il napoli. Che poi, il mondo dell’informazione è talmente schierato con noi che ogni decisione arbitrale a nostro favore, anche quando corretta, viene vivisezionata per 10 giorni….lascia perdere, che caschi male

            Il giorno 22 agosto 2017 15:55, Disqus ha scritto:

          • Me

            “Solo”. È questa la differenza tra la decenza ed il vostro modo di essere. La tua logica è che lui ha fatto “solo” il bagarino. Ma di che vuoi parlare, vai a confrontarti con chi è al tuo basso livello morale, vai.

          • Andrea

            Infatti “solo” è tra virgolette.
            Perché tra violare le norme federali in materia di vendita di biglietti (sanzionabile dalla giustizia sportiva, irrilevante per la giustizia ordinaria) ed essere collusi con la criminalità organizzata corre una certa differenza. Credo che almeno su questo saremo d’accordo entrambi. Il “solo”, già nel mio commento, era apposta tra virgolette

            Il giorno 22 agosto 2017 16:19, Disqus ha scritto:

          • Me

            Quindi, ribadisco ancora, il presidente di una società fa “solo” il bagarino pensando di avere a che fare, quando tratta con la persona che farà da tramite per la vendita dei biglietti e che in cambio terrà buona la parte più becera del tifo ultrà, con una brava persona e non con un criminale. Perché notoriamente, le persone che rivendono i biglietti sono tutti brave persone. E chi è talmente addentro al sistema ultrà da guidarne il comportamento di solito è una brava persona, come pensare il contrario. No, il vostro presidente è così diversamente furbo da non sapere di non stare affatto trattando con una bella persona, questa è la logica, e io ne prendo atto. D’altronde anche la trattativa stato-mafia è stata solo una questione di logica.

          • Andrea

            No, non ti seguo. E’ evidente che chi si propone come colui che tio garantisce “l’ordine” in curva evidentemente non è una persona perbene. Questo non significa che sia mafioso. E chi tratta con questa persona (comunque tenuto per le palle per non correre il rischio che la curva “salti”) non necessariamente ne deve conoscere il casellario giudiziario. Soprattutto se la persona in questione non è segnalata dalle autorità preposte e non ha nemmeno ricevuto un daspo.

            Il giorno 22 agosto 2017 16:30, Disqus ha scritto:

          • Me

            Quindi il tuo presidente ha trattato con persone che sapeva non essere perbene. Piano piano ci stiamo arrivando. E che differenza c’è tra semplici persone non perbene e ‘ndranghetisti? Categorie morali? Se vendi biglietti va bene, se vendi sigarette di contrabbando no? Facciamo la scala dei reati, e decidiamo a quale punto massimo della scala possiamo muoverci di nostra iniziativa pur restando perbene? E tu presidente che fai, hai queste persone che ti tengono per le palle, sai che non sono persone per bene, ma decidi di tua iniziativa che lo sono abbastanza per farci affari ed invece di denunciare li fai contenti? Hai idea di cosa ha fatto De Laurentis (che per mille altri motivi non apprezzo ma su questo mi devo solo alzare in piedi e fargli un applauso) con gli ultrà, e delle conseguenze che sta pagando per questo? Ci arrivi con la logica a capire che c’è un problema di fondo serio nel tuo ragionamento?

          • Andrea

            Certo. Il contenuto. Quello in cui ti ho incidentalmente espresso il mio punto di vista sui 33 o 35 scudetti. Se parliamo di mafia certamente non mi può stare bene. Perché sono una persona PERBENE. Se parliamo di violazione di una norma che limita il numero di tagliandi vendibili, non ho un’opinione. Se è una violazione di un codice, ne risponderà nelle sedi opportune. Non si tratta di comportamenti rilevanti per la giustizia ordinaria, né volti ad alterare il risultato di una competizione sportiva. Poi tu potrai mettere sullo stesso piano collusione con la mafia e vendita di 100 biglietti anziché di 50 a un bagarino, Ma non è la stessa cosa. Non lo è per la legge. Non lo è per il buon senso. A meno che non lo si voglia piegare a ragioni di tifo. A questo punto diventa molto più credibile rispondermi con “Asensio, 4-1, è finita”. Almeno riportiamo le cose alla loro giusta dimensione.

            Il giorno 22 agosto 2017 16:23, Andrea Mari ha scritto:

          • Me

            Ti ho risposto sotto, ribadisco qui: se il tuo presidente non sapeva di star trattando con criminali avete un presidente idio*a, che forse è meglio di colluso ma ugualmente poco credibile. Poi se vuoi parlare di logica e buon senso ok, ma stai sicuro che mentre stava dando i biglietti a certa gente non stava pensando di darli a chi avrebbe devoluto il ricavato in beneficenza. Sai, c’è differenza tra giuridicamente rilevante e moralmente riprovevole, scommetto che con la logica enorme che possiedi ci puoi arrivare a comprenderla.

          • Andrea

            la differenza la colgo benissimo…ribadito che un bagarino non necessariamente è un esponente della mafia e che se lo è un cittadino non è obbligato a saperlo se non glielo dice chi è a questo preposto, eviterò di cadere nel tranello di una risposta troppo scontata…quella che mi porterebbe alla finale di coppa italia Napoli – Fiorentina di qualche anno fa..non per giustificarmi (che non c’ho niente da giustificare…) tirando in mezzo qualcun altro (sebbene questo sarebbe sufficiente a chiudere la discussione..) ma per evidenziare che “la gestione dell’ordine della curva” è una tematica forse un po’ più complessa e completamente fuori del controllo di una società sportiva…..e insomma, più o meno moralmente riprovevole, più o meno problema comune, resta il fatto che speravate fosse mafia, invece era un calesse

          • Me

            Si, forse la gestione dell’ordine della curva è fuori controllo di una società sportiva, proprio per questo esistono organi che se ne occupano e non c’è bisogno che il tuo presidente gli dia il regalino per farli stare buoni. Poi vedo che continui con i due punti fermi della vostra difesa: non è mafia (si parla di morale e fare il bagarino è comunque un reato, tranquillo che a noi basta che il tuo presidente si confermi come i tifosi della propria squadra, gente che utilizza qualsiasi mezzo, che sia illecio, immorale o illegale fa niente), e il classico democristiano e del porno “così fan tutte” che esemplifichi nel “sarebbe sufficiente a chiudere la discussione” che ti qualifica più di quanto credi.

          • Andrea

            http://napoli.repubblica.it/sport/2017/06/28/news/calcio_de_laurentiis_commissione_antimafia-169397116/
            Il problema sulla gestione delle curve mi pare noto anche al Vostro Presidente, come peraltro hai osservato in altra risposta…La società Juventus ha gestito male questo problema? Evidentemente sì. ne risponderà alla giustizia ordinaria? No, perché non ha commesso alcun reato. Alla giustizia sportiva? Si. Per avere alterato il risultato di una competizione sportiva o per avere messo a repentaglio la sicurezza del pubblico nel suo stadio? No. Punto. DeLaurentiis ha gestito meglio il problema. Benissimo. Considero il Napoli un modello di gestione societaria, se De Laurentiis ha affrontato il problema in modo più corretto, che lo si assumesse come benchmark. Puoi continuare per ore ad equiparare bagarinaggio e affiliazione alla ‘ndranghta. Ma sbagli. E se ti togli gli occhiali da tifoso, lo sai anche tu.

          • Me

            Mi sa che i miei messaggi hai fatto finta di leggerli. Mai parlato di affiliazione alla ‘ndrangheta, ma dire che non sapesse di avere a che fare, al meglio, con pessime persone è ridicolizzare la logica della quale ti vanti tanto. Come è pessimo confrontare un fatto di cronaca nel quale un giocatore del Napoli ha chiesto ed ottenuto da autorità fuori dal controllo della società di parlare con i tifosi per tranquillizzarli di fronte alle notizie di morti con il presidente di una squadra, e non uno degli affiliati, che tratta direttamente con certa gente. Ci arrivi, semplice logica.

          • Andrea

            Che pesantezza……se il bagarino in questione è componente di un clan immagino che lo si possa definire “affiliato”. Questo intendevo per rispondere alla vostra ridicola equivalenza Agnelli=Mafia. Che poi di pessime frequentazioni mi vengano a dare lezioni persone che considerano Dio uno che aveva frequentazioni analoghe (sapendo chi stava frequentando e non per tenere sotto controllo la curva) sembra una barzelletta. Invece è una tesi che proponi seriamente. Buona serata….che c’avete la partita
            Il giorno 22 agosto 2017 17:06, Disqus ha scritto:

          • Me

            Ecco, sempre lì arriviamo. La vostra giustificazione per i comportamenti vergognosi che adottate è che anche altri li adottano. “Maradona pippava” è la summa di tutta la vostra incommensurabile logica. Ma fammi il piacere.

          • Andrea

            Pallotta è un competitor. La D’Amico, ti piaccia o no, è una giornalista. E ha fatto una considerazione su quello che, calcisticamente parlando. è stato il tema dell’estate. E lo sai bene anche tu, visto che in altro commento hai scritto, parola più, parola meno, che il piano di rafforzamento del milan non sarà sostenibile se andrà in champions. Buona serata. Forza Juve.

            Il giorno 22 agosto 2017 17:12, Andrea Mari ha scritto:

          • Me

            Io da commentatore me lo posso permettere di parlare del Milan, e so che saranno solo mie idee finché non si saprà qualcosa di serio al riguardo. La D’Amico da professionista (LOL) se lo potrebbe permettere se parlasse sempre di tutte le magagne di tutte le squadre, mentre delle magagne di una certa squadra scolorita, della quale si scopa il portiere ma sarà soltanto un caso, non parla mai. Il giorno (che mai ci sarà) nel quale la sentirò fare commenti sulla richiesta di squalifica di un certo presidente, allora farò mea culpa e dirò che è una persona seria. Tra l’altro, mi appello sempre alla tua logica, del Milan di vero non si sa niente di certo visto che nessuno conosce i conti e pure Pallotta si è messo la lingua nel sedere pochissimo dopo la dichiarazione chiedendo scusa, quindi trattasi di pettegolezzo, mentre la richiesta di squalifica è una vera notizia. Ma la D’Amico parla di un pettegolezzo e non di una vera notizia. Penso proprio che utilizzi la tua stessa, incomparabile, logica.

          • Andrea

            Ad ogni modo, non cambiando NULLA del mio punto di vista sui fatti di cui si parla, per me ispirati esclusivamente da “tifo-contro”, mi scuso per i toni usati, considerato che su questo sito sono “ospite” e che nella discussione mi ci sono autoinvitato.

          • Me

            Il problema non è il tono, ma il contenuto. Hai ragione, non devi giustificare l’operato del presidente della tua squadra, puoi decidere se ti sta bene o no, e non mi pare di aver letto se non raramente da parte di un tifoso scolorito parole di riprovazione di fronte ai comportamenti della propria dirigenza, qui sta la differenza tra noi e voi.

      • Santiago

        Io non ho insultato nè te ne nessun altro.
        Non ho nemmeno insultato il Napolista o i suoi giornalisti. Ho detto che l’accusa è miope, non il suo autore. Ho criticato l’opinione, non la persona o i tifosi napoletani.
        C’è una differenza notevole. Il fatto che tu non la colga, prima ancora del fatto che tu mi abbia dato della faccia da c***, lascia trasparire quanto poco peso abbia il tuo commento.

        • Me

          Il problema è che mi sono rotto dei maestrini che dicono “si, hai ragione anche tu, ma…” e poi giù ad accusare gli altri di cose che non stanno né in cielo né in terra. Il presidente della Juve vende biglietti come il più infimo dei bagarini trattando con uno ‘ndranghetista? Eh, ma voi avete la camorra. Del Piero, Vialli e simili arrivati a Torino sono diventati più grossi di un culturista in un paio di mesi? Eh, ma Maradona pippava. Avete invaso qualunque spazio riservato allo sport su tutti i media con ex giocatori, simpatizzanti e fidanzate di portieri? Eh, ma voi c’avete a Varriale. Ma vergognati prima di parlare degli insulti degli altri, quando degli altri insulti l’intelligenza, il politically correct lo conservo per chi ne è degno.

        • Me

          Quindi la tua “argomentazione” è che poiché esistono nell’universo conosciuto altri giornalisti di parte (poi magari facciamo la conta e scopriamo che siamo a livello di rapporto tipo 20 a 1) allora va tutto bene se la D’Amico non è imparziale. Che è un po’ la classica argomentazione democristiana del “tutti rubano, perché io no”. Ribadisco, poiché la vostra unica argomentazione quando vi si sbattono in faccia certe verità è che esiste anche qualcun’altro che forse secondo voi fa di peggio, vergogna.

        • Nunziocity

          Ma per chi tifi? presumo il Napoli se ti affacci qua sopra. Sarai mica rubentino?

      • Andrea

        se scrivi questo evidentemente non sai leggere

        • Me

          “Verò è che esiste un conflitto di interesse tra la D’Amico e Sky.
          Tuttavia accetterò questa vostra accusa (mossa ripetutamente e per lungo tempo) solo allorchè riconoscerete anche il conflitto di interesse tra Varriale e la RAI, Liguori-TGcom, Ziliani-Fatto Quotidiano e tanti altri.”

          Si, so leggere bene, il tuo compagno di merende sta dicendo che ammette di avere il palo nel sedere, ma tutto sommato ce l’abbiamo anche noi e quindi ci dobbiamo stare zitti. Che è la giustificazione per calciopoli, tutti chiamavano gli arbitri, perché voi no? E se ti beccano in seconda fila dici al vigile guardi quante auto in seconda fila, perché io no? E se ti trovi in una posizione di potere e vedi che tutti rubano, perché non dovresti rubare? Forse io non saprò leggere, ma voi non sapete comportarvi da persone decenti evidentemente.

    • White Shark

      Santiago ti prego, tu sei uno juventino “non estremista”. Non cadere in queste bassezze cercando di vedere le pagliuzze negli occhi altrui senza vedere le travi nei vostri. Ti faccio pacatamente notare che il Napoli è praticamente sparito dai loro palinsesti e, anche quando annunciato nei titoli dei loro tg sportivi, puntualmente assente nei servizi. Ti dirò di più, quelle rarissime volte che se ne parla, ci tocca pure sperare che ci sia Ugolini (molto bravo) e non quel falso di Modugno che pur essendo campano, e quindi teoricamente più vicino, da l’impressione di voler più rimestare nel torbido che parlare ad un pubblico di tifosi. Questa cosa non la vedi da nessuno, dico nessun corrispondente dalle varie sedi.

    • Venio Vanni

      La D’Amico fa parte di una TV a pagamento. Quindi dovrebbe essere superpartes. Quelli da te citati non hanno mai pianto a qualche sconfitta della loro “supposta” squadra del cuore. Ma è come se Agnese Renzi conducesse Porta a Porta… Per ragioni di opportunità ed eleganza Sky e/o la giornalista avrebbero dovuto evitare un conflitto d’interesse tanto palese. Voi juventini vi sentite sempre attaccati, ma siete sempre fuori dal rettangolo del buonsenso e del pudore. Questo è.

      • Paul Emic

        Paragone infelice quello di Porta a Porta. Forse la signora Renzi sarebbe meno parziale di leccaVespa 😉

  • Gonzo

    Conflitto d’interessi o meno, la D’Amico ha semplicemente detto quello che aveva già detto Pallotta e che qualunque giornalista sportivo dovrebbe lecitamente chiedere e chiedersi. Un mercato come quello del Milan può certo sollevare l’entusiasmo dei suoi tifosi, ma anche legittimi dubbi sulla solidità dell’operazione.

    • White Shark

      Ho guardato solo ora il video dei tre minuti molto imbarazzati della D’Amico e quel suo rifugiarsi in un più rassicurante “ci riguarda”, rispetto all’iniziale “mi”. In ogni caso, pur avendo tu ragione sul fatto che ha detto cose risapute e già dette dal buon James l’ammerrecano, avrebbe dovuto però, in passato, dire qualche parolina sull’affaire ndrangheta dimostrando così un assoluto distacco degno del giornalismo anglo americano.

      • Gonzo

        Io ho visto solo il video e non la trasmissione, di imbarazzato c’è anche lo sguardo delle persone in studio che sembrano pensare “ma che lo sta dicendo davvero?”.

        No, non mi aspetto che lei parli dell’affaire ndrangheta perché non penso minimamente che non sia schierata, anzi. Che lei sia (filo? pienamente?) juventina nessuno sano di mente può negarlo, così come Sky nella sua interezza. E mi sta bene, chiunque in uno studio televisivo è “schierato”. Ma la cosa si risolve o assumendo solo giornalisti che tifano per squadre che lottano per la salvezza (sarebbe interessante, ma poco plausibile) o mettendo in atto degli strumenti che garantiscano un contraddittorio vero e non fasullo e di facciata.

        • White Shark

          Magari ruotando un po’ gli ospiti o sentendo qualche campana diversa ogni tanto?

        • Me

          Lo strumento non serve, basta avere la decenza di chiamare a giro gente competente e non solo tifosi di un paio di squadre che fanno anche i giornalisti o gli opinionisti come secondo mestiere.

        • Santiago

          Concordo con la tua opinione. Il problema è che in Italia è difficile.
          Ti faccio un esempio: se un conduttore televisivo invita in studio uno juventino, un milanista, un interista, un napolista e un romanista, formalmente ha fatto il suo dovere e ha pienamente rispettato la par condicio. Tuttavia, di fatto, in studio ci sono uno juventino e 4 anti-juventini.
          Cosa fare?
          L’unica maniera di superare questo scoglio (come tanti altri) è usare la rete al meglio delle sue potenzialità e formarsi un’opinione scevra da quanto viene vomitato sui social e, soprattutto, dal tifo religioso per la squadra del cuore.

          Poi ci sono diversi non-juventini autorevoli e indipendenti. Penso a Spalletti, ma anche a Veltroni. Andate a vedervi il suo intervento nella puntata finale del programma di Caressa con Vialli, Boban, Bergomi e gli altri. Tra tutti, quello che capisce più di calcio pare essere proprio Veltroni…

          • Damiano Verrengia

            Veramente Veltroni è un dichiarato tifoso della Juve: Niente di male, ovviamente, ma solo per precisare.

          • White Shark

            Ma su quello non c’è dubbio. Gli altri hanno neuroni a sufficienza per calciare una palla.

          • nerofumo3

            Hai preso fischi per fiaschi. Ti è piaciuto l’intervento di Veltroni (lui si che capisce di calcio) perchè è dichiaratamente juventino. Grande.Ti conviene rifare il post.

          • White Shark

            Questa non l’ho capita. È una velata ammissione che siete invisi a mezza serie A e che forse in fondo in fondo anche in voi aleggia il sospetto che le vostre non siano vittorie, diciamo così, pienamente immacolate? No, perché a me uno studio con uno juventino, un milanista, un interista, un romanista ed un napoletano (non napolista. Ci distinguiamo pure nei siffissi), non mi sognerei mai di immaginarlo un uno contro quattro ma lo vedrei sempre uno contro uno giocato singolarmente.

        • Jean Paul Sartre

          La D’Amico è dichiaratamente tifosa laziale.

          • Gonzo

            Immagino allora che per la D’Amico la partita di Supercoppa sia stato un derby sofferto.

          • White Shark

            Chi, Vincenzo?

      • Jean Paul Sartre

        Cosa avrebbe dovuto dire sull”ndrangheta se nessuno della Juve è stato nemmeno indagato? Non capisco…

        • White Shark

          Parlarne.

        • White Shark

          A me risulta che il mono ciglio sta trattando la sua condanna.

  • Jean Paul Sartre

    Il Milan che accusa altri di avere conflitti di interesse. Fantastico. Credevo di aver visto tutto nella vita, e invece…

    • White Shark

      Sei rimasto un po’ indietro. Questa società non appartiene più al ricotta di Arcore. Non si sa a chi, però appartiene a qualcun altro di cui non si conoscono i conflitti d’interesse.

  • Jean Paul Sartre

    Se Varriale, Pistocchio, Ziliani ecc. delirano sulla Juve è tutto ok: “grandi giornalisti dalla schiena dritta!!1!”
    Se la D’Amico fa una mezza considerazione sul Milan: “vergogna, è juventina, c’è un conflitto di interessi!!1!”
    Benvenuti in Italia 😂

    • Venio Vanni

      Di Zuliani, invece che dici??

    • Nunziocity

      Datti all’ippica.

  • Attimo Fuggente

    Che brutta cosa i media asserviti! Sono rare le testate che non hanno padroni ,come questa . ahahahahahahahah

  • White Shark

    Lancio una petizione. Via la D’Amico, dentro la Leotta. È catanese, sarebbe più equidistante ed è un tubero esagerato.

    • Venio Vanni

      Ma il cambio é nelle cose… Purtroppo alcuni regimi sono duri a morire…

      • White Shark

        Intanto iniziamo a migliorare l’estetica

        • Venio Vanni

          Ormai la D’Amico è una Milf piena che sfocia nel Cougarismo… Diletta è in pieno “Teen”…

    • drnice

      ed io come lustrascarpe della leotta……
      arf….sbav…..chiav…..

  • Marazola

    parliamoci chiaro: della ndrangheta non hanno mai parlato… e poi come si permette a dubitare sulle coperture? come si permette? secondo me ha preso un cicchetto non da poco da sky…

  • Marazola

    ps SENTIRE L INTERVISTA DI GASPERINI SU SPINAZZOLA E LA SCORRETTEZZA DEL GIOCATORE E DEL CLUB PIGIAMATO

  • Angelo D.

    ”una squadra, l’altra milanese…” però è una finezza che le va riconosciuta.

  • Alef Gherson

    Personalmente posso dire che questa presentarice non ha mai raggiunto per me il top della simpatia …….. E adesso poi dopo quanto esternato e dopo le ombre che malevolmente ha voluto gettare, come milanista non guarderò più Sky finché continuerà a occuparsi di calcio …..

    • Gonzo

      Le “ombre malevoli” non le ha gettate lei, le ha semplicemente raccolte. Oltre a Pallotta, sono diversi i giornali che si sono chiesti come faccia il Milan a fare questo tipo di investimenti e a rispettare il fair play finanziario. Lei lo ha solo ripetuto in televisione.

  • Il Boemo
    • Andrea

      Per piangere per una finale persa occorre fare una cosa a voi sconosciuta. Arrivare a giocarla.

    • Nunziocity

      Ridicola, non sei neanche rubentina ne appassionata di calcio ne competente, vai afare la Valletta TV. Il tuo Buffon le ha meritate le pialiate REAL MADRID.

  • Paco2020

    Prima o poi Sky cambierà conduttrice. Speriamo prima.

    • White Shark

      Diletta, DILETTA, DILETTAAAAAA.

      • Venio Vanni

        Il sorriso che non conosce confini MARIATERESARUTA

  • Alef Gherson

    Personalmente posso dire che questa presentarice non ha mai raggiunto per me il top della simpatia …….. E adesso poi dopo quanto esternato e dopo le ombre che malevolmente, pregiudizlalmente e temerariamente ha voluto gettare sulla società offendendo i tifosi, come milanista non guarderò più Sky finché ella continuerà a occuparsi di calcio …..

    • Gonzo

      Le “ombre malevoli” non le ha gettate lei, le ha semplicemente raccolte. Oltre a Pallotta, sono diversi i giornali che si sono chiesti come faccia il Milan a fare questo tipo di investimenti e a rispettare il fair play finanziario. Lei lo ha solo ripetuto in televisione.

  • drnice

    direttore ma ci voleva questo esipodio (alla totò) per sgamare la d’amico e tutta sky ??????
    mi sta diventando ingenuo. però le dico che ,se vuole, posso curarla.

  • Mario Corso

    parlare della d’amico secondo me è riduttivo. non sono uno spettatore assiduo dei programmi post partita quindi perdonate le imprecisioni ma… su sky quasi tutto lo studio parteggia in maniera evidente per la juventus e ne porta avanti le battaglie di comunicazione: caressa, vialli, massimo mauro che è anche socio di agnelli in un agriturismo etc. l’anno scorso hanno fatto fuori carlo alvino che personalmente detesto come giornalista ma la cui vera colpa era l’antijuventinità dichiarata. su mediaset hanno appena escluso pistocchi che era l’unico che si poteva ascoltare in tutto lo studio mentre continuano a tenere in prima linea uno come bargiggia che fa vergogna all’ordine e fa ricevere all’azienda un mese si e un mese no un mail bombing con richiesta di licenziamento per indegnità. alla gazzetta sappiamo chi gestisce la redazione di napoli. il corriere dello sport fece un infausto passaggio, l’anno scorso se non erro, facendosi dirigere dall’ex ed attuale direttore di tuttosport… cioè: tuttosport! non credo di dovervi spiegare il motivo per cui è una cosa molto strana e apparentemente insensata. alla rai, manco mi ricordo come si chiama quello che commenta, ma lui e rambaudi (!!!) quando commentarono una delle partite più scandalose dello scorso anno (napoli-rube di coppa italia) mostrarono grande imbarazzo e riuscirono a non pronunziare neanche una volta la frase “forse il rigore non c’è”. a fine partita mazzocchi dedicò un’intera trasmissione a dare addosso al napoli senza praticamente mai parlare di calcio.
    se faccio mente locale ne tiro fuori molti altri di episodi ma meglio piantarla qui. dico solo che stiamo rovinati, che l’italia sta rovinata ed i mass media sono largamente assoggettati ai potenti di sempre e pure a quelli di turno.

  • Mario Cutolo

    Premetto che sono un tifoso pazzo del Napoli. Mi permetto di spezzare una lancia e anche due in favore della D’Amico. Secondo me le sue lacrime dopo la sconfitta di Cardiff non erano per la Juve ma per il suo compagno Buffon. Penso che nessuno ci teneva a vincere quella Coppa Champions come Buffon, e se l’avesse vinta contro il Real di CR7 molto probabilmente avrebbe vinto anche il Pallone D’oro considerando la carriera. Tutto questo la bella Ilaria lo sapeva proprio perche` compagna di vita di Buffon. Per questo le lacrime.
    Adesso per quanto riguarda la reazione del Milan, mi sa tanto di coda di paglia.

    • White Shark

      Ma le lance gliele spezzi sulla capoccia?

  • Giovanni Sorrentino

    … excusatio non petita …

  • marco bonfitto

    la toppa messa dalla D’Amico con le sue dichiarazioni per commentare il silenzio stampa del Milan sono state peggio del buco.Sibillinamente non solo ha confermato i sospetti già espressi ma anche paventato un altro paio di reati come il riciclaggio.Roba non da poco!Resta il fatto che tanto interesse non è stato mostrato sulla Juventus e i suoi rapporti con la ndrangheta peraltro su una società quotata in borsa e quindi con tutto ciò che comporta.

  • Andrea

    Il conflitto di interessi è una cosa seria. Non la considerazione (LEGITTIMA, tra l’altro) di una giornalista sulla solidità finanziaria di un club, solo perché compagna di un giocatore di un altro club. La cosa divertente poi è che a “smascherare” questo conflitto di interessi da operetta sia il club che per 30 anni ha fatto parte dello stesso gruppo di appartenenza di un gruppo editoriale titolare dei diritti di trasmissione TV delle partite. E il cui Amministratore Delegato è stato per anni Presidente della Lega di Serie A…..Posate il fiasco, che sennò fate ridere

  • ma_r_x

    Cioè fatemi capire. Se una giornalista si fidanza con un calciatore non può più fare il suo mestiere? O meglio lo può fare solo nel canale tematico della squadra in cui gioca il fidanzato? C’e’ da augurarsi non si fidanzi con Ibrahimovic altrimenti le tocca cambiare TV ogni anno o quasi!