Zeman: “L’esonero di Ancelotti non offre garanzie. Insigne è il calciatore italiano più dotato”
di - “Insigne ha dimostrato il suo valore. Però deve anche capire che ogni allenatore ha le sue considerazioni”
Zdeněk Zeman su ilNapolista: articoli e opinioni sull’allenatore boemo che ha rivoluzionato il calcio italiano con il suo 4-3-3 offensivo e le sue denunce contro il doping. Dal Foggia dei miracoli alla Roma, dalla Lazio al Pescara, Zeman non ha mai smesso di proporre un calcio coraggioso e spettacolare, senza compromessi. Le sue battaglie, le idee tattiche e l’eredità di un uomo che ha cambiato il modo di pensare il calcio in Italia raccontati dal Napolista.
di - “Insigne ha dimostrato il suo valore. Però deve anche capire che ogni allenatore ha le sue considerazioni”
di - L'ex allenatore, mentore di Lorenzo, ha parlato della sua panchina a Genk "evidentemente Ancelotti ha notato qualcosa che non andava. Insigne é un mio pupillo ma Si vede che non sta attraversando un buon momento"

di - Ha intenzione di sfruttare tutte le possibilità che una squadra con tanti campioni gli può dare e sta dimostrando di saper gestire l'ampia rosa a disposizione

di - Intervista al CorSport: “Conte? Per ora ha solo tolto Icardi. Alla Juve di Sarri occorre tempo. Tornerò se mi chiameranno per un progetto serio: fare calcio”

di - In vacanza in Sicilia, Zdenek Zeman ha concesso un’intervista al Giornale. Considera De Ligt il colpo del mercato. «Tutto il mondo ne parla benissimo. Penso che dopo Koulibaly sia il più forte difensore in circolazione. Sa giocare a calcio, riesce a far partir l’azione e magari a fare anche qualche gol che non guasterebbe mai». Il calcio italiano e la […]

di - Prima intervista da interista del centrocampista al Corriere dello Sport: “Conte è maniacale in tutto. I suoi allenamenti sono i più duri della mia carriera insieme a quelli di Zeman”

di - La sua storia sul Fatto. Sensi lo acquistò per 6 miliardi di lire nel 1997. Giocò solo 88 minuti e non perse un allenamento (come Icardi). Colpa di una zeta galeotta nel cognome

di - Sul Mattino il tecnico che lo ha cresciuto a Foggia e Pescara ricorda che Lorenzo aveva un solo pensiero, andare al Napoli

di - Il tecnico intervistato da Repubblica sul suo passato in giallorosso: "Alcuni giocatori passavano più tempo a farsi massaggiare che ad allenarsi. De Rossi aveva problemi fuori dal campo"

di - Fabrizio Bocca, su Repubblica, propone le dichiarazioni più particolari e simpatiche rese dai protagonisti del campo.

di - Alla Gazzetta: «Aprire un nuovo ciclo non è facile». Boccia CR7: «La sua stagione un po' peggio di quella di Quagliarella». Contrario alla SuperLega

di - È al Napoli da sette anni, nessun italiano è come lui. È tutto quello che i napoletani che amano distruggere i propri figli, superficialmente non gli riconoscono

di - Il primo, erede designato di Corso e Suarez, veniva sempre messo in campo da Vujadin. Il secondo, invece, non legò col tecnico

di - Lo Zurigo è detentore della Coppa di Svizzera, ha eliminato Aek Larnaca e Ludogorets. Nel 2009, uno storico successo a San Siro contro il Milan di Leonardo.

di - L'intervista di Zeman alla Gazzetta dello Sport: «Grande feeling con Verratti e Lorenzo, lui è un attaccante e deve guardare la porta».

di - Tre gol in due partite nella sua nuova vita. È scomparso il tiro a giro. È comparsa la freddezza sotto porta. Il regista è Ancelotti

di - FALLI DA DIETRO - Nello Mascia rilegge la prima giornata di campionato, tra le inefficienze di Dazn (nonostante Diletta) e la morte di Claudio Lolli

di - Si è spento a 71 anni. Non solo un interprete del calcio all'italiana, le sue squadre sapevano anche giocare. A Napoli cominciò il suo declino, ci portò in Serie B

di - L'intervista di Zdenek Zeman al Mattino: «Il Napoli è una delle poche cose per cui vale la pena accendere la tv e guardare il calcio, in Italia».

di - Alle spalle di Zeman / Dopo il 3-0 3-3 col Frosinone, lo 0-2 2-2 contro la Salernitana visibilmente vulnerabile e con un allenatore in discussione