
Spalletti sta lavorando a un Napoli con Insigne e non più di Insigne
di - Dopo anni di sbilanciamento a sinistra, a Venezia il Napoli ha giocato soprattutto a destra. E Insigne si è messo a disposizione del cambiamento
Luciano Spalletti, l’allenatore che ha portato il Napoli al terzo scudetto della storia nel 2023. Una stagione trionfale con 90 punti e un calcio dominante che ha fatto innamorare Napoli e l’Europa. Poi la scelta di lasciare all’apice e la chiamata in Nazionale. Tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Spalletti, dall’arrivo al Napoli al trionfo scudetto.

di - Dopo anni di sbilanciamento a sinistra, a Venezia il Napoli ha giocato soprattutto a destra. E Insigne si è messo a disposizione del cambiamento

di - Ha subito 16 gol e in 13 partite su 24 non ha subito reti. Solo il City ha fatto meglio: 14 gol. Con Rrahmani rigenerato e Juan Jesus considerato uno scarto. Avere un allenatore conta eccome

di - Maurito, ancora vittima del rapporto con Wanda, inizia a somigliare a un Cassano. E Radja alza il velo su quegli anni e la serie tv. Piccole soddisfazioni per un uomo travolto mediaticamente

di - Il centrocampista belga a Radio Kkn. «Prima di andare alla Roma parlai col Napoli, ma non c'era ancora il budget di oggi. Spalletti voleva Lobotka già all'Inter»

di - Si è tuffato in quell’inferno ch’era diventato Napoli. L’ha sedotta con il magnetismo dell’onestà intellettuale. Ha rivalutato le risorse umane

di - Oggi Napoli-Salernitana. «Ti trapassava con uno sguardo, gli bastava uno sguardo per trasmetterti un messaggio in modo chiaro»

di - Al CorSport: «Walter ti parla di calcio facendoti vivere le sensazioni. Con tutta la rosa a disposizione Spalletti le ha vinte tutte giocando benissimo»

di - Ha creato un Napoli dall’identità forte. qui c’è da divertirsi e magari vincere qualcosa, programmiamo da ora un futuro da «prime quattro».

di - A Bologna doppietta del messicano e ottima prova dello spagnolo: i due si erano fatti espellere contro la Fiorentina. L'ennesima conferma che il Napoli ha un allenatore vero

di - Anche dopo una lunga serie di assenze e infortuni, il tecnico non ha ceduto all'alibi della lamentazione e ha detto chiaro e tondo che si poteva fare di più

di - In conferenza: «Mercato? Con l'innesto di Tuanzebe siamo a posto numericamente. Ghoulam è un calciatore su cui si può contare»

di - A Sportweek: «Mi scelse alla Roma perché ero più curioso di lui. La finale di Coppa Italia contro la Lazio? La persero Totti, De Rossi e Balzaretti, non io»

di - A Radio Punto Nuovo. «Il giocatore ha tanto rispetto per Gattuso ma con Spalletti è un'altra cosa. Ora è in fiducia, è il vero Lobo»

di - In conferenza stampa. «Morata resta. Vengono affibbiate delle etichette ai calciatori ma Alvaro ha numeri importantissimi. Ramsey è in uscita»

di - Sul CorSport ripercorre il 2022 dello sport, tra trionfi e gioie ma anche addii e dolore. Un anno ricchissimo, anche per il ritorno di tanti allenatori in Serie A

di - «Abbiamo commesso qualche errore tecnico che non si deve commettere. È in questo momento che un dettaglio o un episodio fa la differenza»

di - A Napoli ogni forza è centrifuga, ogni storia è un alibi che ti conduce per mano ad una lenta ed inesorabile eutanasia. La cultura dell'alibi esiste anche nel Calcio Napoli

di - Sceglie per ogni partita e dentro ogni partita rivolta la sua squadra come un calzino. Recupera giocatori che sembravano perduti. Insomma è un allenatore

di - Per il Corsera: era metà interno e metà trequartista. Spalletti lo ha costretto a decidere. Ospina sembra un portiere occasionale ma è un regista nascosto.

di - In conferenza stampa: «Ovvio che abbiamo delle necessità: la rosa mi piace, ma se la sciupi da qualche parte manca qualcosa e bisogna ricomporla»