
Serie A, Spalletti «Coach of the Month» di febbraio
di - Il tecnico del Napoli vince il premio per la seconda volta, la prima risale a settembre. A febbraio due vittorie e due pareggi che valgono la riconquista del primato in classifica
Luciano Spalletti, l’allenatore che ha portato il Napoli al terzo scudetto della storia nel 2023. Una stagione trionfale con 90 punti e un calcio dominante che ha fatto innamorare Napoli e l’Europa. Poi la scelta di lasciare all’apice e la chiamata in Nazionale. Tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Spalletti, dall’arrivo al Napoli al trionfo scudetto.

di - Il tecnico del Napoli vince il premio per la seconda volta, la prima risale a settembre. A febbraio due vittorie e due pareggi che valgono la riconquista del primato in classifica

di - La statistica di Sky. Il tecnico del Napoli tra i quattro allenatori che Pioli non è mai riuscito a battere. Insieme a lui Allegri, Guidolin e Ancelotti

di - Cosa c'è dietro la corsa dell'Olimpico. Ogni calciatore si sente al centro del progetto. Quattro sono i ritrovamenti di giocatori dimenticati. Con Insigne in partenza e Mertens in scadenza, non c'è stata una polemica

di - Lo slovacco a sorpresa potrebbe partire per Roma con la squadra. Ancora in palestra Tuanzebe e Anguissa. Lavoro personalizzato per Lozano

di - Alla Gazzetta. «Spalletti e Sarri stanno facendo bene. Le eliminazioni europee? Porto più forte della Lazio, il Napoli doveva eliminare il Barcellona?»

di - In conferenza stampa. «Ha personalità e qualità calcistica. È positivo aver recuperato lui e Politano. Stanno bene anche Osimhen e Ruiz»

di - «Il calcio è questo, è tornare alle due di notte e giocare tre giorni dopo. Non c'è tempo per recuperare, bisogna essere reattivi»

di - «Dobbiamo fare come soldati in un videogioco: dare battaglia per conquistare una postazione. Chi lotta, può perdere; chi non lotta, ha già perso»

di - Con le sue scelte, evidentemente dovute ai tanti infortunati, Spalletti si è consegnato al Cagliari di Mazzarri. Un piano partita, puntato su Petagna, c'era ma è naufragato

di - L'ex centravanti azzurro alla Gazzetta. «I partenopei devono ritrovare facilità nel far gol, ultimamente è un po' mancata. A Osimhen si chiede più continuità»

di - Informa Pedullà. È una soluzione che il tecnico ha già sperimentato a Roma con Rudiger, Fazio e Manolas. A Napoli l'abbiamo vista anche con Ancelotti nelle notti di Champions

di - Trasformare mezze ali in play maker è un po’ il suo pallino. Lo fece con Pizarro, Brozovic e ora Fabian. Ma il suo capolavoro è stato Elmas, non si sapeva che ruolo avesse

di - Al Camp Nou nel primo tempo si è visto un Napoli ben studiato, in grado di disinnescare gli avversari. Bisogna lavorare affinché qualità e l'intensità durino di più

di - In conferenza a Barcellona: «Lo valutiamo domani. Lui e Mertens insieme? Dobbiamo pensare che le partite durano 95 minuti»

di - "Loro sono più forti di noi in alcune cose, sono più feroci di noi in alcuni momenti della gara. Ma noi più forti di loro in altre"

di - "Sappiamo che vincendo questa partita potremmo essere catapultati verso un altro obiettivo"

di - L'analisi di Dotto: “Ha saputo interagire con il presidente. Resta l’uomo e l’allenatore di sempre, la concentrazione del monaco sul suo lavoro, felice di farlo nel manicomio allegro di Napoli”

di - 2,5 punti contro 1,7. L'analisi relativa anche ai gol subiti: 0,6 a partita con lui in campo, 0,8 senza di lui. La difesa poi si è rinsaldata anche senza di lui

di - A Tmw Radio. «Napoli l'anti-Inter sin dall'inizio. Una difesa così con Rrahmani e Juan Jesus non se l'aspettava nessuno: c'è un gruppo e un allenatore che sa gestirlo»

di - L'ex calciatore, al commento tecnico per Venezia-Napoli, a Radio Kiss Kiss Napoli: «Ho visto un Osimhen tranquillo e lucido, ha tanta voglia di giocare»