
Panatta: «Nessuno ha la mano di Fognini, solo lui sa stupirmi quanto Federer»
di - Al Corriere Veneto: «Se avesse più equilibrio dal punto di vista nervoso avrebbe vinto di più. Non avremo mai più un giocatore come Federer»
Adriano Panatta su ilNapolista: articoli e interviste sulla leggenda del tennis italiano, l’uomo che nel 1976 vinse il Roland Garros e guidò l’Italia alla storica Coppa Davis. Personaggio unico nel panorama sportivo italiano, Panatta è oggi un commentatore arguto e ironico che racconta il tennis con la saggezza dell’esperienza. Le opinioni, i ricordi e lo sguardo sullo sport di oggi attraverso gli articoli del Napolista.

di - Al Corriere Veneto: «Se avesse più equilibrio dal punto di vista nervoso avrebbe vinto di più. Non avremo mai più un giocatore come Federer»

di - Mai in partita col modesto avversario, ha perduto in due set. A tratti è parso sofferente. Si è innervosito: racchetta buttata a terra. Domenica aveva vinto a Washington

di - Al CorSera: «Gioco a tennis, conosco il diavolo, conosco il suo apparire all’improvviso e in modo subdolo. Oggi mi annoia quasi tutto. Trascorro ore a guardare le persone»

di - La sua storia è affascinante proprio perché ci si può rivedere in lui. Non è nato fenomeno, è diventato un campione con la dedizione

di - Ha numeri da record per il tennis italiano, oltre a una sottovalutata intelligenza tennistica, eppure non sembra scaldare i cuori

di - A Specchio: «Il tennis è cambiato quando sono cambiate le racchette, i materiali, il tipo di impugnatura. Tutti hanno iniziato a picchiare più forte. Noi ci siamo divertiti, e giocavamo bene, oggi è tutto più veloce».

di - Alla Stampa: «Non sono contro la libertà di scendere in piazza e protestare, ma la sola libertà che vedo è quella di dire cazzate. La stessa reazione l’ho avuta guardando la gente che si ammassava in discoteca»

di - Intervista al Corriere della sera. «Abbiamo litigato un sacco di volte, dentro e fuori dal campo. Io non l'ho voluto a Sky? È lui che chiede troppi soldi»
di - A Repubblica: "Mi dispiace non aver potuto vivere i miei figli quando erano piccoli: non li ho visti crescere ogni giorno, questo è mancato anche a loro”

di - A La Stampa: «Mio padre si svenò per il mio primo motorino. Con la motonautica ho due record mondiali. Trattai da solo con Superga, firmai un contratto da 100 milioni»

di - Intervista al Corsera: «Ho perso tutti i miei trofei nei traslochi, anche la maglia rossa di Santiago. Non sono pigro, mi hanno dipinto così»
di - Il Roland Garros del 1976. Gli 11 matchpoint annullati al primo turno a Roma. E quello a Parigi. «Era l'opposto dell'ascetico Lendl». Non temeva Borg e demolì Solomon nello spogliatoio

di - Intervista a Libero: «Ormai non sono più uno sportivo fanatico. Mi preoccupa molto quello che succede intorno a noi. Sinner approfitti della sosta per migliorare a rete»

di - Il tennista azzurro migliora di una posizione rispetto alla scorsa settimana

di - Monfils viene travolto da Shapovalov e non può più superare l'azzurro che così raggiunge uno storico traguardo per il tennis italiano

di - L'ex campione rileva e ristruttura lo storico Sporting Club Zambon di Treviso: "Sarà un club all’antica, per soci adulti, bambini e nonni. Sarò lì tutti i giorni, anche in campo"

di - Una lunga intervista al re dei sorcini su Il Fatto Quotidiano. "Non vado in palestra, gioco a scopone, ho i polpastrelli abilitati"

di - Intervista al Corriere della Sera: nella coppa di Montecarlo conserva le ceneri del gatto Pepino. «Sono stato di gran lunga l'italiano più forte»

di - I giornali sportivi celebrano la vittoria su Djokovic e le semifinali al Roland Garros. Barazzutti: «Nel tennis il fattore mentale è tutto»

di - Ne scriviamo solo per sorridere un po’. Non conta niente il calcio d’agosto, figuriamoci quello della prima metà di luglio. Fatto sta che la Roma esordisce con una sconfitta contro il Gyirmot Gyor, squadra di serie B ungherese. Giallorossi sconfitti per 2-1, con gol di Mattia Destro e dichiarazioni finali di Garcia: «Odio perdere anche se […]