Nazionale

La Nazionale italiana di calcio seguita dal Napolista: qualificazioni mondiali, amichevoli, convocazioni e analisi. Dall’eliminazione dal Mondiale 2026 per mano della Bosnia all’addio di Gattuso, dalla crisi strutturale del calcio italiano al dibattito su come ricostruire. Con attenzione ai giocatori del Napoli in azzurro e alle scelte del ct.

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La Repubblica italiana è morta, non c’è nulla da festeggiare

di - Sono sessantasei anni che il 2 giugno si festeggia la Festa della Repubblica Italiana. È un modo per ricordare il referendum istituzionale del 1946, quello in cui, a suffragio universale, gli italiani vennero chiamati alle urne per scegliere quale forma di governo, tra monarchia e repubblica, volessero dare al Paese in seguito alla caduta del […]

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Ma non sono troppi tutti questi patteggiamenti?

di - I patteggiamenti erano previsti e sono puntualmente arrivati: due punti di penalizzazione per l’Atalanta da scontare nel prossimo campionato di serie A, due anni di squalifica per Cristiano Doni da aggiungere ai tre anni e sei mesi già ricevuti la scorsa estate, venti mesi di stop per i super pentiti Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio. […]

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Buffon scommettitore o fango dei giornali?

di - Anche Buffon nel vortice del calcioscommesse? Secondo quanto riportano le principali agenzie di stampa e quotidiani una nota riservatainviata dalla procura di Torino a quella di Cremona potrebbe aprire un nuovo fronte nell’inchiesta sul calcioscommesse. Si tratta di una richiesta datata 29-12-2011, nella quale il magistrato Cesare Parodi chiede al collega la trasmissione di alcuni documenti che […]

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Bufera calcio scommesse, arrestati Mauri e Milanetto

di - CREMONA – Il capitano della Lazio, Stefano Mauri, in carcere con altre 18 persone. L’allenatore della Juventus campione d’Italia, Antonio Conte, indagato per associazione a delinquere finalizzata alla truffa dopo le accuse di Carobbio per il periodo in cui era allenatore del Siena (e nei suoi confronti sono in corso perquisizioni). La Polizia a Coverciano, […]

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Maggio: Teniamoci stretti Mazzarri e Cavani, Lavezzi è da un po’ che voleva andarsene

di - “In questi anni a Napoli è stato fondamentale. A noi giocatori serve un allenatore del genere. Spero proprio che Mazzarri rimanga con noi perchè con lui la squadra potrà continuare a crescere”. Christian Maggio, giocatore del Napoli e della Nazionale, si augura che Mazzarri resti sulla panchina dei partenopei. A proposito della squadra del futuro […]

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Ratzinger: «Non cedete alla tentazione della mediocrità»

di - Pubblichiamo il testo integrale del discorso di Benedetto XVI all’incontro promosso oggi 26 maggio dal Rinnovamento nello Spirito Santo. Cari fratelli e sorelle! Con grande gioia vi accolgo in occasione del quarantesimo anniversario della nascita del Rinnovamento nello Spirito Santo in Italia, espressione del più vasto movimento di rinnovamento carismatico che ha attraversato la Chiesa Cattolica […]

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Il pm Mancuso: «Fischiare l’inno vuol dire dare ragione a chi dice “Benvenuti in Italia”»

di - Paolo Mancuso, procuratore della Repubblica a Nola, tifoso storico del Napoli, un posto all’Olimpico circondato dagli juventini per la finale di Coppa Italia. Li ha sentiti i fischi? «Certo». Cos’ha provato? «Incredulità, all’inizio». Poi? «Imbarazzo. E una profonda irritazione: questa è una protesta che proprio non riesco a capire». Siamo in pochi. Tutti gli altri […]

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Insigne story, pagato 1.500 euro, ne vale 12 milioni

di - Un assegno di millecinquecento euro, un sorriso contro le risate e una promessa: vinceremo la scommessa. Quando all’alba della stagione 2005-2006 Giuseppe Santoro, allora responsabile del neonato settore giovanile del Napoli, acquistò un soldo di cacio di nome Lorenzo Insigne, furono in molti a ridere. Troppo basso, il ritornello incassato con pazienza. Piccoletto per reggere […]

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Confesso: non ho cantato l’inno, ma il coro “noi siamo partenopei”

di - Lo confesso: domenica sera non ho cantato l’inno di Mameli. L’ho fatto tante volte in questi anni, con tanti napoletani, quando un pezzo della politica guardava con simpatia a chi veramente il Paese voleva dividerlo in due senza che la seconda carica dello Stato se ne dichiarasse sconvolta. Mi sono unito al coro che è […]

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Resto contro i fischi all’inno, ma anche gli insulti a Napoli andavano puniti

di - Le offese ai napoletani Claudio Botti le cita per legittimare i fischi all’inno nazionale, dicendo di condividerli. Io no, e l’ho scritto chiaramente nel mio blog sul Corriere del Mezzogiorno (beccandomi anche un non insignificante quantitativo di improperi sia sul sito del giornale che su quello del Napolista, che aveva pubblicato il mio articolo). Su […]

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Macry: «Al Sud l’anti-Stato non esiste, Napoli vive di Stato»

di - Roma, Stadio Olimpico. Finale di Coppa Italia. Al momento dell’esecuzione dell’Inno di Mameli, dalla curva che ospita i tifosi del Napoli parte un’ondata assordante di fischi. Le alte cariche dello Stato e della Federcalcio presenti in tribuna condannano con sdegno solenne il gesto, bollandolo come “una manifestazione di inciviltà e di scarsa cultura”. Ma l’anatema […]

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Claudio Botti: «Quei fischi non li giustifico, li condivido»

di - Claudio Botti, avvocato, ex vicepresidente dei penalisti italiani, fondatori del Te Diegum. Era all’Olimpico? «Sì». E i fischi li ha sentiti? «Certo». Dispiaciuto? «Divertito». Ha fischiato anche lei? «No, però mi ha fatto piacere che qualcuno l’abbia fatto». Cos’è, adesso si iscrive al partito del vittimismo? «Ecco, una cosa vorrei precisarla. A quei fischi sono […]

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Fischiare l’inno costa diecimila euro

di - Fischiare l’inno costa 10.000 euro, gettare i petardi 10.000 euro. Totale 20.000 euro di ammenda per il Napoli. Questa la motivazione del giudice sportivo. Ammenda di € 20.000,00 : alla Soc. NAPOLI per avere suoi sostenitori turbato l’esecuzione dell’inno nazionale con ininterrotte bordate di fischi; per avere altresì, nel corso della gara, fatto esplodere e […]

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Ma lo striscione di solidarietà alle famiglie di Brindisi non l’ha visto nessuno?

di - Uno striscione, l’unico dell’intero stadio che non insultava nessuno e non aveva i colori del tifo: “Solidarietà alle famiglie di Brindisi”. Era nella curva azzurra, domenica, mi ha dato lo stesso brivido del gol di Cavani. Chi l’ha visto? Non ne trovo traccia nei commenti indignati sui fischi a Mameli dei tifosi del Napoli. Anche […]

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Ho visto e sentito cose al largo dei bastioni dell’Olimpico…

di - Ho visto e sentito….. – Un bambino napoletano che aveva più o meno 10 anni cantare “juventino ciuccia piselli” in piazzale Flaminio – Il padre che trenta secondi dopo gli ricordava di non attraversare con il rosso perché “devi imparare a rispettare le regole” – Un signore di mezza età che allo stadio cantava “Lavali […]

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Quei fischi di ieri meritano un’attenzione più approfondita

di - Sovvertendo i pronostici, il Napoli vince la Coppa. Un classico due a zero alla Juve campione d’Italia. Un guizzo di Lavezzi. Il rigore di Cavani. E la staffilata chirurgica di Marek Hamsik, imbeccato dal tenore vicario Goran Pandev. Per i bianconeri di Conte è la prima sconfitta stagionale. Sfuma così la possibilità del double, come […]

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Se fischiamo l’inno di Mameli, allora facciamoci la Coppa delle due Sicilie

di - Il Napoli ha asfaltato la Juve, la curva dei suoi tifosi invece ha macchiato di catrame l’immagine di una città. Arrampicarsi sugli specchi, cercare giustificazioni, provare a dire che in realtà c’era stata una provocazione, non serve a nulla. I fischi all’inno di Mameli sono stati una vergogna nazionale, e sarebbe il caso che qualsiasi tifoso […]

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Napoli non è un villaggio leghista, non ci sto ai fischi all’inno

di - Ho letto con sgomento, anche su questo sito, le tante giustificazioni ai fischi all’inno nazionale; difese pretestuose di un atto di inciviltà! Napoli, con la sua cultura, soprattutto con la sua musica, rappresenta ancora l’Italia nel mondo. Napoli non è un villaggio leghista della più gretta provincia del nord. Essere napoletano è essere italiano e […]

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E io invece dico che se affidi l’inno ad Arisa è giusto fischiarlo

di - Quando fischiare l’inno di Mameli è un atto non solo civile, ma addirittura democratico. E’ successo ieri sera all’Olimpico di Roma, prima che iniziasse la finale di Coppa Italia. E’ successo che non si sa chi, ma certamente un irresponsabile votato al vilipendio, abbia affidato a una cantante (?), tal Arisa, la declinazione sentimentale e […]