
Salutiamo Mertens, grande giocatore non simbolo della città
di - SCRITTO TRE ANNI FA - Tra chi non versa una lacrima e chi vive un lutto identitario c'è la terza via: chi se l'è goduto come calciatore, per nove anni pieni di bellezza
Dries Mertens, il miglior marcatore della storia del Napoli con 148 gol. Tutti gli articoli, le analisi e i retroscena su Ciro.

di - SCRITTO TRE ANNI FA - Tra chi non versa una lacrima e chi vive un lutto identitario c'è la terza via: chi se l'è goduto come calciatore, per nove anni pieni di bellezza

di - Le dichiarazioni sono riportate dal Messaggero. «Non ho mai contattato il belga e né gli ho offerto alcun contratto»

di - Dries è solo una suggestione dei tifosi: ha 35 anni e chiede un biennale da 2,5, contrasta con le caratteristiche della rivoluzione sarriana

di - Sulla Gazzetta l'appello dei sostenitori biancocelesti su radio e social. Difficile, se non impossibile, che il suggerimento venga recepito

di - Dopo l'addio Lewandowski sono alla ricerca di un centravanti. Non avverrà subito. Il Napoli valuterà cosa fare. Intanto è in stand-by Belotti, così come Mertens

di - Deulofeu non verrà perché non funzionale al 4-3-3 mentre Dries «è un calciatore diverso dagli altri». Siamo pronti al colpo di scena populistico?

di - «Dries ha un rapporto diretto con De Laurentiis. Quel che succederà in futuro non si può sapere. È un capitolo a parte, non è paragonabile ad altri calciatori».

di - «Spalletti vuole fare il 4-3-3, vale anche per Deulofeu. Mertens? È un capitolo a parte rispetto agli altri calciatori. Kim è un calciatore bravo»

di - Un'operazione autolesionistica in contrasto con la filosofia aziendale che è quella dei Lavezzi, Hamsik, Kvara. Il limite di Adl è che non ha il coraggio delle proprie idee

di - Partita vera degli umbri, gli azzurri confermano di essere solidi (ma non ditelo ai Nigel Farage del tifo napoletano) in attesa del mercato. Bene Politano

di - L'attendismo del Napoli offre l'immagine di una società che non sa che pesci pigliare, appesa a Dybala. I (tanti) tifosi ragionevoli vengono ignorati

di - Serata di fischi a Dimaro. Spalletti è bravo ma rischia di perdere la pazienza. Anche i tifosi illustri si fanno fotografare sotto lo striscione A16

di - Contestazione in piazza, il presidente non si fa mai vedere in pubblico. Decibel Bellini cita quelli dello striscione A16 (i contestatori che lo invitano ad andare a Bari)

di - Ha lo stesso fisico del gallese che divenne grande con Ferguson. Supera l'interno basso e il terzino destro avversario come si vedeva un tempo

di - In tanti sono rimasti senza squadra. L'idea di ottenere stipendi più alti si è scontrata con la realtà. Quelli a fine carriera, come Di Maria, hanno colto la miglior offerta disponibile

di - Le loro caratteristiche e il loro peso obbligava Spalletti a giocare in un certo modo. Ora il Napoli può essere verticale, e guardare al futuro senza fantasmi

di - Si cominciò con Hamsik e Lavezzi, fu contestato anche Koulibaly. Ci voleva Arrigo Sacchi per sottolineare il ruolo in negativo dell'ambiente

di - Sono professionisti, hanno un contratto, e giocano. Non lo fanno certo per i sentimenti. Il Chelsea ha più soldi del Napoli e Koulibaly va al Chelsea. È ovvio

di - Quattro lunghi anni e centinaia di milioni di perduti. Il Napoli si è rivelato un club elefentiaco. Sguardo al futuro, sperando che non ci siano rigurgiti populistici (Mertens)

di - I sentimenti nel calcio non esistono. La gestione aziendale è una cosa, il tifo un'altra. Ora tutto dipenderà dalla capacità del Napoli di pescare calciatori