
Napoli inarrestabile, anche se in dieci sembrava giocasse in undici (L’Equipe)
di - Nessun rallentamento del "leader dittatoriale" della Serie A, nemmeno a Empoli. Una "macchina oliata dal talento collettivo e individuale"
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - Nessun rallentamento del "leader dittatoriale" della Serie A, nemmeno a Empoli. Una "macchina oliata dal talento collettivo e individuale"

di - Il CorSport mette in fila i record del nigeriano. Tra le altre cose, è il secondo giocatore africano più prolifico in Serie A dopo Weah

di - Di Lorenzo e non Hysaj, Spalletti e non Sarri. Osimhen e Kvara sono due marziani, Mertens e Insigne non lo erano. Robotka come Binda

di - Al CorSport: «All'Atalanta tengono molto al comportamento e all'educazione: oltre a farti diventare calciatore ti fanno diventare uomo».

di - In conferenza: «Non è matematico scendere dalla Champions e vincere, vediamo chi prendiamo agli ottavi. Di Maria? Aumenta la qualità della Juve»

di - A Dazn: «Nella prima Atalanta bastava togliere un po' di polvere per trovare le pepite. Quest'anno ho avuto la necessità di incrementare i fondamentali»

di - Su Libero i dati del Viminale. Nel 2022 le denunce di scomparsa sono state più di 24mila. L'82% delle persone si allontana volontariamente

di - La rassegna, organizzata da Marco Cocurullo, Vincenzo Iurillo e Max Civili, si svolgerà alla Locanda del Cerriglio per quattro lunedì consecutivi dalle 18.

di - Alla Cbs: «Vorrei capire dove può arrivare questa squadra, per questo li vorrei vedere in una squadra che per me è di pari livello in questo momento, come il Manchester City»

di - C'è molto di Bianchi in Spalletti. C'è l'etica del lavoro, l'apologia del collettivo. Disse Ottavio nell'87: «A luglio i colleghi davano il Napoli al quinto posto»

di - Ai canali ufficiali del club:« Nel 1996, il doppio confronto contrapponeva i campioni di Francia e i campioni d'Italia in carica. La Serie A era allora considerata il miglior campionato europeo»

di - Alla Gazzetta: «Il Lecce ha i conti a posto, il segreto è uno solo. Il costo della forza lavoro deve essere pari alla metà dei ricavi. Così si evitano bilanci in rosso»

di - Al Messaggero: «Negli anni '70 il calcio era molto più violento. Ho viaggiato protetto sul cellulare della polizia. Sono un lavoratore, ho creato l’istinto con l’esperienza».

di - Alla Gazzetta: «Spalletti, grazie anche alle intuizioni di Giuntoli, ha allestito un Napoli meraviglioso. Ancelotti è stato cacciato da Napoli e ora...».

di - Il presidente ha un allenatore che gli invidia tutto il mondo, deve seguire la linea di Moratti e Berlusconi. Il suo Napoli somiglia al Milan di Ancelotti

di - Lavorare bene in settimana significa avere l'80% delle possibilità di far propria la partita. Durante le sedute è rigorosissimo e non ammette scherzi

di - Castelli al CorSera: «Utilizziamo tutte le diavolerie tecniche disponibili. Il freddo incide e le tante partite pure. A queste condizioni non c’è erba che tenga».

di - L'Eintracht voleva soffocare il Napoli, ma la squadra di Spalletti cammina per l'Europa con lo stesso passo fermo che in Italia

di - Gazzetta: Kolo Muani è velocissimo. Gotze ha classe e mestiere, Lindstrom tanta tecnica e il giapponese Kamada s’inserisce spesso

di - Il capitano del Napoli: «Non penso che ci sia una favorita. Sappiamo che l'Eintracht è forte, che gioca a un livello molto alto di ritmo, intensità»