
Osimhen dimostra che i leader non si comprano, ma si creano (Libero)
di - La volontà con cui il nigeriano gioca ogni minuto delle partite è impressionante. Segna più degli altri perché, più degli altri, vuole lasciare il segno
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - La volontà con cui il nigeriano gioca ogni minuto delle partite è impressionante. Segna più degli altri perché, più degli altri, vuole lasciare il segno

di - Sul CorSport. Bisognerebbe ridurre i prezzi degli abbonamenti, visto il prodotto scadente della Serie A, ma soprattutto investire sulla “copertura totale” del Paese".

di - A Diretta.it: «Se dovesse arrivare una squalifica la prenderemmo, ma a mio avviso farebbero un buco nell’acqua. Noi giocatori abbiamo solo seguito le indicazioni che ci ha dato la società»

di - A Sport Week ha raccontato i suoi ricordi di quando giocava all'Inter: «Bersellini era un grande educatore, duro e di poche parole»

di - «Euro 2032? Ho firmato la candidatura. Vogliamo contribuire in ogni caso al miglioramento delle infrastrutture calcistiche. Sulla candidatura del 2032 ci giochiamo l’accelerazione di un processo di sviluppo»

di - In conferenza: «Abbiamo una grande occasione quest'anno. Tutti abbiamo sogni per il futuro, ma si mangia col presente»

di - Come per l'uso dei gas da parte dell'esercito italiano in Abissinia: storicamente provato, sempre negato da Montanelli al grido: io c'ero e non li ho visti

di - Scrive la Gazzetta: sta bene a Napoli, l'ingaggio potrebbe aumentare con i bonus e per il rinnovo si può sfruttare il “decreto crescita”

di - Non faceva così paura neanche ai tempi di Maradona. L’Eintracht, è un avversario scomodo e complicato, ma rimane alla portata

di - Il portoghese segna 4 gol contro l'Al-Wehda ma durante la partita arriva l'invasione delle locuste. Su Twitter l'ironia degli utenti

di - Promosso dalla Fondazione Fioravante Polito, a Roma lunedì prossimo saranno presenti Malagò, Gravina, Casini, Abodi e la presidente di Rai Sport De Stefano.

di - Il rating degli azzurri è di 95,15: meglio di Barcellona e Arsenal, leader dei rispettivi campionati in Spagna e Inghilterra, del Real Madrid campione d’Europa in carica e del Psg di Messi e Mbappé

di - Al Daily Mail: «Ho qualche regola per lo spogliatoio: non mi piacciono i telefoni prima della partita e i ritardi alle riunioni. Ronaldo? Facile lavorare con lui».

di - Sul CorMez. La nostra è la regione da cui si parte di più. Nel 2021 17mila i cittadini dell’area partenopea si sono trasferiti, soprattutto al Centronord

di - A L'Equipe: «L'equilibrio è sempre stato la mia forza, il fatto di rimanere concentrato, di non sentire troppo la pressione».

di - Su Il Giornale. "Ha trasformato un argomento serio in una gag festivaliera. Potrebbe restituire il cavalierato ricevuto da Mattarella"

di - A La Repubblica: «L’indignazione verso Blanco è da branco. Voleva richiamare il suo video, è venuta fuori una scena fantozziana, ma è un ragazzo».

di - Su Twitch: «Nel calcio moderno ormai siamo abituati a pensare: ‘Hai vinto? Allora hai giocato bene. Hai perso? Allora hai giocato male’».

di - Approvato dal Senato. Il presidente della Lazio ne è il primo firmatario. I diritti tv in corso possono essere prorogati da 3 a 5 anni

di - A Radio Kiss Kiss Napoli: «Prima o poi anche in campionato ne vinceremo una, con i partenopei non abbiamo mai vinto»