
Mancini: tra le cause delle dimissioni anche l’ipotesi Bonucci nello staff della Nazionale (Repubblica)
di - Un'ipotesi poi accantonata dallo stesso calciatore, ma al ct non è piaciuto non essere stato coinvolto al cento per cento nelle nomine
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - Un'ipotesi poi accantonata dallo stesso calciatore, ma al ct non è piaciuto non essere stato coinvolto al cento per cento nelle nomine

di - Spalletti ha portato il Napoli allo scudetto schiacciando il campionato. Sarebbe un modo di ridare entusiasmo al mondo federale

di - Per l'ex Tottenham sarebbe un ritorno in Nazionale dopo il biennio 2014-2016. Per l'allenatore campione d'Italia, invece, sarebbe la prima volta sulla panchina di una nazionale.

di - Per la sua successione ci sono i nomi di Spalletti, Conte e Gattuso, ma anche un'ipotesi Grosso sponsorizzata da Gravina

di - A Specchio: «Scrissero che era un programma per persone di Serie B, che assurdità. Ho ancora 300 lettere di telespettatori: avvocati, commercialisti, professionisti».

di - Alla Stampa: «Spesso la gente sminuisce il ruolo dell'allenatore. Non deve essere protagonista, ma un condottiero silente come Ancelotti e Del Bosque»

di - La Figc scrive di dimissioni ricevute ieri nella tarda serata e aggiunge che il nome del nuovo commissario tecnico sarà comunicato nei prossimi giorni

di - Ormai non merita menzione. Meticoloso su come vuole che la squadra giochi, quando questo non gli piace iniziano i problemi. E ora i problemi dominano

di - Al CorSera: «La Serie A è stato il campionato più bello del mondo, ma si reggeva sulle plusvalenze. I nodi sono venuti al pettine. E abbiamo chiuso gli occhi».

di - Un affare da 35 milioni in cui c'è solo da capire se Demme entrerà nella trattativa. Sabato potrebbe essere in gruppo con Garcia

di - Il polacco è indeciso. Dire di no all'Arabia e far saltare l'affare col Celta lo farebbe vivere da separato in casa. Il Napoli aspetta la sua scelta

di - Chi vuol restare nel calcio vero rimane in Europa. Un calcio senza rivalità, senza sale, che attrae solo per i soldi non sembra avere vita lunga.

di - In conferenza stampa: «Avevo chiarito alla società di cosa avevamo bisogno. Ho una rosa ridotta e c'è il rischio infortuni».

di - Michael Emenalo alla Gazzetta: «Il Napoli se la caverà, supererà la cosa e potrà trovare un altro nigeriano altrettanto forte»

di - Al Messaggero: «Aouar quello che mi ha impressionato di più, è molto tecnico. Anche Ndicka se sta bene è un grande giocatore»

di - Alla Stampa: «L’analisi di Gravina è condivisibile e l’esperienza non può essere svilita. Il prossimo ct? Uomo o donna non conta, il calcio è la lingua comune»

di - Ha sempre pensato di dirigere il traffico. Si è venduto – e lo hanno dipinto – come uno Scirea, un Baresi, un Cannavaro, senza però mai esserlo davvero.

di - Il Napoli sarebbe vicino al rinnovo del centravanti, ma occorre andarci cauti. Dev'essere frustrante per Calenda fare 10 inutili viaggi per strappare un sì

di - Il centravanti ha rifiutato l'Arabia: punta alla Premier. Prolungamento con ingaggio da 10 milioni inclusi bonus e diritti di immagine. Clausola sui 150 milioni.

di - È la risposta alla degenerazione dovuta al fiume di soldi veri (arabi) o presunti (debiti di molte società) che infestano il pianeta football