
I quotidiani non bocciano Politano, prova a non arrendersi neanche quando l’Italia imbarca acqua
di - Nessun voto esaltante, come non è stata esaltante l'Italia, ma per tutti il calciatore del Napoli è tra i migliori in campo contro la Norvegia
Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli e campione d’Europa con l’Italia. Terzino destro simbolo della rinascita azzurra.

di - Nessun voto esaltante, come non è stata esaltante l'Italia, ma per tutti il calciatore del Napoli è tra i migliori in campo contro la Norvegia

di - Per Repubblica fa una fatica bestiale a restare a galla. Il Corsport spiega che nella ripresa si perde come tutta la squadra.

di - Mercoledì rientreranno tutti dalle Nazionali e il match contro la Dea è sabato sera. Tra l'altro, gli azzurri dovranno fronteggiare gli infortuni a centrocampo.

di - Barella, Locatelli e Frattesi a centrocampo, gli esterni saranno Politano e Dimarco. Davanti, la coppia Retegui-Esposito.

di - Non vuole prendere in considerazione un addio a gennaio, ma la situazione del contratto resta invariata. La scadenza è fissata al 30 giugno 2026.

di - Sono: Di Lorenzo, Politano, Buongiorno, Rrahmani, McTominay e quelli che sono rimasti a Castel Volturno come Juan Jesus, Spinazzola e Lukaku.

di - Ekrem Konur: il Napoli è in trattative con il Siviglia. Anche Aston Villa, Real Sociedad e Bayer Leverkusen stanno monitorando la situazione.

di - A Kiss Kiss Napoli: «Anche se Politano e Di Lorenzo devono riposare, e lo sa pure Conte. il Napoli vive solo un momento di difficoltà fisica e tattica come accade a tutte le squadre»

di - È rimasto a Torino. Il presidente invece è in partenza per l'estero. Al rientro, ci sarà da gestire la distanza con i giocatori sui metodi di allenamento

di - Lo scrive anche la Gazzetta: dopo "7 partite in 7 giorni, tre ore di finale con Djokovic e il lieto evento a giorni, ha bisogno di fermarsi"

di - I calciatori non condividono più in toto i metodi da sergente di ferro. Non è appagamento ma voglia di normalità. Conte ha la stessa ossessione di sempre per la vittoria

di - È un momento complicato ma superabile. Come ce ne sono stati ovunque in tutta la storia del calcio (anche al City di Guardiola). Basta retorica da fine di mondo

di - Il Napoli di Conte, almeno quello edizione 2024/25, non avrebbe mai subito il gol di Dallinga. Conte ha ancora tempo per ritrovarsi, perché si è smarrito anche lui

di - A segno Pellegrini su rigore e Çelik. La Roma ha controllato gran parte della partita, mentre l’Udinese ha creato poche occasioni pericolose.

di - Quando l'allenatore a fine partita affigge manifesti funebri, c'è poco da analizzare le prestazioni dei singoli: le pagelle diventano autopsie deprimenti

di - Il Napoli non ha un gioco, è andato a Bologna per lo 0-0 sperando in qualche episodio. Il capitano è diventato il punto debole della squadra

di - «Non siamo sereni, oggi ci è mancata energia. Dobbiamo ritrovare lo spirito e la compattezza dello scorso anno.»

di - Conte dopo la pausa dovrà trovare, come un anno fa, soluzioni inaspettate in una situazione complicata. Ci aspetta un ciclo difficile

di - Periodo senza gol che prosegue per la truppa di Conte. I gol di Dallinga e Lucumì bastano agli emiliani per controllare una partita nel quale il Napoli non è mai veramente entrato

di - A Dazn: «Abbiamo ben chiaro il nostro percorso, mettiamo in campo la nostra filosofia. Non è semplice giocare al Bologna, siamo una squadra con grande storia»