
De Laurentiis: «Io lontano dalla squadra? Il Napoli non è il Borgorosso»
di - «Non sono mai stato uno cui piace stare lì dalla mattina alla sera, allo stadio non vado più per scaramanzia»
Aurelio De Laurentiis, presidente della SSC Napoli dal 2004. L’uomo che ha riportato il Napoli in Serie A, costruito il ciclo dello scudetto 2023 e trasformato il club in una delle società più solide del calcio italiano. In questa sezione tutti gli articoli, le opinioni e gli approfondimenti del Napolista sul presidente: strategie di mercato, rapporti con allenatori e tifosi, dichiarazioni e polemiche.

di - «Non sono mai stato uno cui piace stare lì dalla mattina alla sera, allo stadio non vado più per scaramanzia»

di - «Il mercato? Dice solo prendimi i campioni, basta che sono maturi. Quando è venuto ha trovato una squadra fatta, con giocatori come Insigne, Callejon, Mertens.

di - «Gli arbitri sono una casta, c'è qualcosa che non va. Al Var devono decidere i tecnici, non gli arbitri. Var male utilizzato in precedenza»

di - Il presidente del Napoli rompe il silenzio: «Deve decidere il Var, con i tecnici, non l'arbitro. Sarri per me resta, å meno che qualcuno non paghi la clausola. Ci guardiamo attorno da ottobre»

di - Troppo indulgenti dopo Firenze e con i festeggiamenti immotivati. Ci stiamo addolcendo, o stiamo invecchiando. E non va bene

di - Sul Corriere dello Sport. Sono valevoli solo per l'estero. Il più caro è Zielinski (65 milioni) seguito da Rog (60). Callejon ne vale 20, Mertens 28, Ghoulam 38

di - De Laurentiis: «Spero che tra il Napoli e adidas possa nascere una collaborazione continuativa anche con altri calciatori ed altre iniziative».

di - Sembra crederci soltanto il pubblico che domenica riempirà il San Paolo. Intanto oggi De Larentiis rompe il silenzio (ma con la carta stampata)

di - Per il quotidiano di via Chiatamone, Sarri vuole ugualmente andar via: vorrebbe una squadra da scudetto e non da plasmare dopo le cessioni

di - Festa d'addio a Coroglio. E frase che riecheggia l'ultima opera cinematografica di Paolo Sorrentino

di - L'incontro in un aeroporto. Per Sarri un biennale da 5 milioni. Il procuratore Ramadani sta curando la trattativa. Le sue condizioni per restare a Napoli

di - Risposta alla spatafiata sul Foglio: de Magistris va a traino, non è forza motrice. E De Laurentiis combatte quel plebeismo, perciò è odiato. Ma tutto questo Minopoli non lo sa

di - Sarri ha tanti meriti, ma la squadra la fece Rafa. Al club serve una figura che riprenda il suo discorso. Meglio un altro che lui, per motivi di quieto vivere.

di - Il presidente del Napoli ritiene che Sarri non abbia valutato a dovere la rosa a disposizione, quindi Benitez (per idea di turn over e appeal sul mercato) potrebbe essere un'ipotesi percorribile.

di - Il futuro del tecnico secondo la rosea: «Contatti tra il club londinese e l'agente Pellegrini, De Laurentiis vuole gli 8 milioni necessari a liberare Sarri».

di - I rapporti con De Laurentiis sono quelli che sono, entrambi si direbbero addio senza lacrime. Ma serve un club che, tra clasuole e ingaggio, investa quaranta milioni

di - Non si parla mai del miracolo economico-calcistico che rappresenta il Napoli. Il racconto segue un canovaccio superato e risente del capitalismo di relazione

di - Sarri non parla di Orsato, dal Napoli giusto un accenno sui social. Dalla città considerata degli eccessi arriva una lezione di stile. Mica come quei cafoni a Madrid

di - Aurelio De Laurentiis non ha parlato, Sarri ha scelto di occuparsi solo delle cose di campo. E allora il Napoli è scomparso, politicamente, nel momento più importante della stagione.

di - È stato perfetto in conferenza. Del resto ha sempre detto che dev'essere la società a farsi sentire in certe occasioni. Società che invece non ha detto nulla