De Laurentiis: «Non ci hanno rubato nulla. Napoli senza energie per i titolarissimi di Sarri»

Il presidente del Napoli rompe il silenzio: «Deve decidere il Var, con i tecnici, non l’arbitro. Sarri per me resta, å meno che qualcuno non paghi la clausola. Ci guardiamo attorno da ottobre»

De Laurentiis: «Non ci hanno rubato nulla. Napoli senza energie per i titolarissimi di Sarri»

Ha parlato di tutto

Come annunciato ieri, Aurelio De Laurentiis ha rotto il silenzio. Lo ha fatto nel corso di un incontro con i giornalisti della carta stampata – sia locale sia nazionale – in cui ha espresso il proprio pensiero. Che è riassumibile in pochi punti: il campionato non è stato falsato, Inter-Juventus non ha condizionato Fiorentina-Napoli, viva il Var ma con alcune modifiche (senza arbitri e con i tecnici), la sudditanza psicologica nei confronti della Juve esiste, i signori del calcio stiano attenti a non rovinare il giocattolo, il Napoli è arrivato spompato a fine campionato un po’ perché ha cominciato presto un po’ perché Sarri non ha ruotato la rosa, è stato un errore uscire dalle coppe, Sarri dovrebbe restare ma se pure qualcuno pagasse la clausola non sarebbe la fine del mondo.

Dichiarazioni che sintetizziamo col titolo del commento del Mattino: “Uscita intempestiva ma nel merito giusta”. Condividiamo. Il campionato è ancora aperto, quindi alcune frasi sono eccessive, ma fondamentalmente ci voleva qualcuno – e De Laurentiis è il numero uno del Napoli, quindi chi più titolato di lui? – invertisse questo trend che vuole il Napoli alla stregua di una squadretta che lotta per il campionato grazie a un miracolo. Sarri è un allenatore molto bravo, ma anche lui commette i suoi errori. Il Napoli ovviamente esisterà anche dopo di lui.

Proviamo in una serie di capitoletti a sintetizzare il pensiero del presidente del Napoli.

Scudetto perso

No, non parlerei in questi termini. Ci sono state delle scelte di Spalletti non condivisibili, come la sostituzione di Icardi, anche se giocare in dieci è sempre difficile. Per il resto, lascerei perdere, non ci hanno rubato nulla, la Var a volte non è stata utilizzata o utilizzata male in precedenza, quando avremmo potuto prendere più distacco sulle avversarie».

«Io sono uno sportivo, so stare al gioco, a me non piace tirare fuori le pistole e metterle sul tavolo. Cerco, però, di cambiare le regole del gioco. Dico: attenzione, non dando credibilità e sottraendo spettacolarità non facciamo altro che togliere pubblico a questo gioco»

Calo fisico

A inizio stagione abbiamo dovuto anticipare il ritiro perché avevamo il playoff di Champions League. Quindi l’avvio anticipato ha fatto sì che il carburante si esaurisse ad aprile. Avremmo potuto evitare questo calo se fossero stati utilizzati tutti i giocatori della rosa. Abbiamo avuto anche 17 punti di vantaggio sulla terza e siamo stati in testa 24 giornate. Avremmo potuto far riposare qualche giocatore per tenerlo fresco per il finale. Non è stato così. Se non si fosse fatto male Ghoulam non avremmo mai scoperto che Mario Rui è un buon giocatore».

Verdi non è venuto perché aveva paura di non giocare

«Se non avessimo avuto gli infortuni di Ghoulam e Milik, avremmo avuto più possibilità di vincere. Mi si rimprovera di non aver fatto molto sul mercato. Il tifoso non vive la quotidianità, non sa come vengono allenati e utilizzati i giocatori. Giaccherini l’abbiamo dovuto dare via perché non è mai stato preso in considerazione, così come Maksimovic. Inglese sarebbe potuto venire, ma avrebbe giocato? E lui è uno che è arrivato in doppia cifra col Chievo. Per vincere lo scudetto e per avere un posto in Paradiso, in Europa, devi far girare la rosa e non devi avere incidenti. Verdi non è voluto venire, eppure avevamo fatto un’offerta incredibile. Temeva che non avrebbe giocato».

Non avrei mollato le coppe

«Io non avrei mollato le coppe europee. Contro il Lipsia abbiamo perso l’andata perché alla vigilia lui aveva lasciato intendere che dell’Europa gli importava poco o niente. Dichiarazioni che potrebbero aver smontato i giocatori. Poi, a Lipsia, abbiamo dimostrato di poter vincere ma non è bastato. Le Coppe ti fanno crescere nel ranking Uefa ed è bello che negli ultimi anni abbiamo scavalcato club come il Milan, la Roma, l’Inter. Questo ci ha consentito di crescere anche come seguito, siamo cresciuti come tifo del 27 per cento. In questi anni col lavoro che abbiamo fatto siamo arrivati a decine di milioni di tifosi nel mondo e 120 milioni di simpatizzanti, un fenomeno in crescita da due stagioni. Non posso rimproverarmi nulla, non ho paura di andare avanti».

Con Sarri o senza

«Con e senza, dipende da lui. Non mi sembra adesso il caso di insistere con lui, va lasciato lavorare tranquillo. Da gennaio gli ho parlato diverse volte, se alla fine vorrà rimanere per me sarà un grande piacere. Se qualcuno, poi, dovesse pagare la clausola rescissoria, a quel punto non potrei fare niente. Ma se lui volesse andare via a prescindere, significherebbe che non ha più motivazioni e dovrò prendere atto di questo. Attenzione, però, io non rinuncio ai miei diritti e quindi alla clausola».

Anno zero?

«Non credo, però, che sarà un anno zero. Non c’è questa possibilità. Noi abbiamo una rosa di giocatori importanti dove c’è qualcuno che ha delle clausole rescissorie e potrebbe andare via, ma stiamo già lavorando con Giuntoli per prenderne altri e persino più importanti. Vi svelo: ho preso già un giocatore che ha fatto 20 gol e gioca all’estero. Ma ho promesso che non lo dico».

I nomi per il post Sarri

«Sappiamo che c’è una clausola che può liberare Sarri e quindi da ottobre stiamo valutando una serie di allenatori in giro per l’Europa. Abbiamo visto tecnici in Spagna, in Germania, in Francia, in Russia, in Inghilterra. In Italia con quel tipo di modulo gioca Giampaolo anche se spesso ha schierato il trequartista. Poi se uno volesse spingere per un rinnovatore, ci potrebbe essere Inzaghi della Lazio. A Spalletti ho pensato tre anni fa. Conte? È un bel colonnello che non fa fiatare più nessuno. Non ha mai digerito che non gli abbia dato Koulibaly per 58 milioni due anni fa».

Sarri e Benitez

Quando c’era Rafa molto spesso nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo di una partita me ne andavo nella stanza per sentirlo parlare alla squadra, per vederlo dare consigli ai giocatori. Era una saetta, divertente, affascinante. Un peccato che non lo abbia mai registrato… Con Sarri l’ho fatto la prima volta e poi basta. Troppo diversi i due. Rafa è una persona che non può stare lontano dalla moglie. Che a sua volta ha deciso di vivere vicino alle due figlie in Inghilterra. Quindi è giusto che non soffra questa lontananza».

Var

«Non discuto il Var ma il suo utilizzo. In cabina di regia non dovrebbero andare gli arbitri, che sono persone sospettabili, ma dei tecnici da formare. L’arbitro deve essere tale durante la partita e il giudizio della Var deve essere incontrastato, non si può demandare a lui la decisone. Piuttosto, darei agli allenatori la possibilità, due volte ciascuno, di richiedere l’intervento della Var sui loro dubbi».

Sudditanza nei confronti della Juve

«Certo che sì, perché la Juventus appartiene alla famiglia più potente d’Italia, con Calciopoli sarebbero dovuti andare giù pesanti, invece non è successo niente. Volete che si mettano contro gli Agnelli, contro la Fiat, contro il potere? Prima di farlo ci pensano su 20 mila volte. Ma il problema degli arbitraggi sbagliati riguarda tutta l’Europa. Com’è possibile che una mano in area non venga visto? Non so se il Bayern Monaco doveva essere escluso. E la Roma? I due rigori c’erano, meritava almeno i supplementari».

Collina

«Ma non è solo una questione di arbitri. L’Eca deve prendere in mano tutto. Deve supervisionare tutto, è l’Eca che deve pagare la Uefa non è la Uefa che deve dirci quando ci danno per la partecipazione alla Champions o all’Europa League e per tenerci buoni ci danno degli spiccioli. Ma noi non siamo dei morti di fame. La Uefa e la Fifa, per esempio, dovrebbero dipendere dall’ECA, noi mettiamo a disposizione 6.000 calciatori, dovremmo avere maggiore voce in capitolo, c’è in gioco la credibilità. In Europa noi italiane abbiamo contro Collina».

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  1. spero di sbagliare ma temo che l’anno prossimo avremo una diversa guida tecnica. spero di aver capito male.

  2. Questo signore ogni volta che rilascia un’intervista riesce solo ad attirarsi il disprezzo dei tifosi almeno di quelli che hanno smesso di credere alle solite fandonie della cattiva gestione della rosa e dei mancati arrivi di giocatori che non avrebbero trovato spazio. In realtà credo che ADL invidi l’acclamazione popolare e mediatica intorno a Maurizio Sarri l’unico vero artefice di questa annata che resta comunque straordinaria considerata la ristrettezza della rosa di giocatori a disposizione ! Pertanto mentre i tifosi hanno sempre espresso stima e gratitudine per questo allenatore che ha saputo dare un gioco di squadra tramite il quale è stato possibile superare anche quelli che erano i limiti tecnici , De laurentiis viene considerato per quello che è ossia un affarista che ha acquisito dopo il fallimento una Società di calcio che oggi rappresenta circa il 90% del fatturato della sua FILMAURO di cui è proprietaria !!!

  3. Valerio Jorio 5 maggio 2018, 16:11

    Molti erano ansiosi di sentire dela, dicevano che stava troppo tempo zitto, la società non si fa sentire. ..
    Ecco qua. Intendiamoci non mi aspettavo niente di diverso e dal suo punto di vista è inattaccabile.
    Se non c’è di meglio, viva delaurentis.

  4. de Laurentis ha centomila colpe!!!..ma…ha detto solo la verità su questo scudetto perso….l’unico colpevole è Sarri!!!!20 giocatori in rosa ed hanno giocato sempre in 13!!!…se non riconoscete questo allora valete come gli insulti che additate al pappone@@@!!

  5. ha dimostrato ancora una volta, casomai ce ne fosse stato bisogno, di essere un imprenditore e non un presidente tifoso. a me la cosa che da più fastidio è che ha la tendenza a fare il don abbondio della situazione, rassegnato e inerme al cospetto dei potenti.

  6. Io solo un terno non indovino.

    • “Eh ma perché non parla?”
      Parla:
      “Maròò pens sol a rubba i soldi dei napoletani, non è tifoso”.

      • Avevo scritto che se avesse parlato non avrebbe potuto evitare la critica alla conduzione tecnica. Altrimenti avrebbe fatto la figura del chiagniazzaro e uomo debole.
        L’interesse dell’azienda è quello di avere un uomo forte alla guida, anche se poi qualche dipendente si piglia collera.

  7. White Shark is still here 5 maggio 2018, 13:30

    Leggo un commento di Iannicelli che fa l’elogio di ADL per le cose dette che sconfesserebbero i “complottisti”, i “talebani sarristi” e via discorrendo. Peccato che in questi istanti il bipolare ADL sta dicendo l’esatto contrario (e altre cose) che sconfessano l’amante della parmigiana. Iannicelli (a parte che hai portato un po’ male con le tue ultime uscite), la prossima volta aspetta qualche ora prima di scrivere.

  8. Gennaro Russo 5 maggio 2018, 12:34

    Ha scaricato la meta’ delle responsabilita sul Tecnico e l’altra meta’ sul resto delle componenti il mondo del calcio. Per lui, lui non ha sbagliato niente, lui fa sempre tutto bene. E’ questo che lo rende antipatico a molti per non dire a tutti. Il suo ego è smisurato e non ammetterebbe mai un suo errore. Intanto c’è anche da dire che con la sua gestione siamo da anni ai vertici ed abbiamo fatto passi enormi nel ranking.Questi sono i fatti. L’imprenditore non si puo’ dire che non lo sappia fare: fa i suoi interessi come fanno tutti gli altri imprenditori. Ragazzi: questa persona abbiamo e per adesso un altro all’ orizzonte meglio di lui o disposto a comprare io non lo vedo. Questo per ora è il male minore. Poi lui sa benissimo che oltre al secondo posto, in Italia, non ci faranno mai andare. Gli basta per tenere a galla il Napoli e se’ stesso, essere in Champions ogni anno. E anche quest’anno è andata in porto la qualificazione. Poi è vero che combattiamo ad armi impari contro quelli la’, e questo è vero sia per motivi di fatturato e sia anche per fattori extra calcistici. Alla fine: nessuno di noi è perfetto e neppure lui lo è. O no ?

    • Giacomo Molea 5 maggio 2018, 13:19

      Quindi anche se antipatico gli stai dando ragione, Se impazzisce e prende messi e cr7 nn si vince lo stesso e finisci in mezzo ad una strada lui e la societa’

    • Tommaso Cantile 5 maggio 2018, 15:26

      La penso esattamente allo stesso modo. E in aggiunta penso che quello che ha detto significhi che De Laurentiis sa che Sarri se ne andrà.

  9. Per me il presidente si sta solo preparando all’ennesima smobilitazione. La rosa ha raggiunto l’apice del suo valore, quindi è sua intenzione vendere prima che questo cali; ciò sicuramente non piacerà a Sarri, ed ecco la solita frase “per me resta, poi se qualcuno paga la clausola non posso mica oppormi… (pagatela please!)”.
    Che AdL sia un “pappone” o lo faccia per necessità, rassegniamoci: siamo solo un’Udinese con un bacino di utenza più ampio e molta fortuna in più.

    • Giacomo Molea 5 maggio 2018, 13:21

      e gia’, dobbiamo essere un TOP CLUB con un WC di stadio e gente che si lagna x 20euro una curva

      • Mai detto questo. Goditi il bel bilancio.

        • Raffaele Sannino 5 maggio 2018, 18:59

          Ma tu sei tifoso, o vieni a sfottere?Senza il bel bilancio si rompe il giocattolo.Tu questo vuoi?Se Aurelio decide di vendere tutti calciatori,si mette i soldi in tasca e ci lascia in lega pro,dove ci aveva preso,noi ci resteremo in terza serie.Gli sceicchi a Napoli non ci vengono.Non siamo Parigi.

          • Ancora una volta confermi di non saper leggere e di non capire il contesto. Appena leggi qualche parere diverso dal tuo vai su tutte le furie… e dire che stavo in un certo senso assolvendo il presidente dalle colpe che gli vengono attribuite, invitando a non avere grosse aspettative su una squadra e una società che non hanno la possibilità di grandi sforzi economici.
            Ps: ho di meglio da fare che sfottere te. Ti invito a non dare tutta questa importanza né a me né a te stesso, ed a tenerti per te la tua consueta arroganza.

          • Raffaele Sannino 6 maggio 2018, 2:17

            Guarda chi parla di arroganza:”Goditi il bel bilancio” hai scritto a Giacomo,che non divide certo gli utili con Aurelio .Per questo pensiero filosofico non occorre fare l’esegesi,sei stato chiarissimo.

          • Giacomo non ha certo bisogno di te per rispondermi, se lo ritiene opportuno. Tra l’altro, proprio perché nessuno di noi condivide gli utili con il tuo Aurelio (a meno che tu non faccia parte del cda), sarebbe meglio godersi i risultati e il gioco della squadra piuttosto che il bilancio, cosa a cui il tuo amato Aurelio sembra tenere particolarmente, anche rischiando di mettere a repentaglio la bontà di certi cicli. Tanto poi se non si vince tutto è colpa dell’allenatore che non gestisce i 30 fuoriclasse e snobba l’obiettivo-triplete.
            Alla fine è solo questione di priorità: io nel calcio preferisco guardare le partite, tu forse sei più appassionato di tabelle con voci e cifre. Ma date le tue ormai assodate difficoltà nella lettura, ti consiglio vivamente di imparare almeno a guardare le partite.

    • Quali sarebbero le precedenti smobilitazioni? Fatevene una ragione, con ADL non si passa. Continuate a andare da AA.

      • Mammamia quanto livore appena per voi si nomina quel nome invano…
        In ogni caso mi riferivo a tutte le cessioni di allenatori e giocatori importanti di questi anni, precedute da questa frase e rimpazzate quasi sempre da scommesse, fortunatamente per noi spesso vinte.
        Se la vuoi solo mettere sullo scontro tra fazioni caschi male. Se leggi bene, la mia non era una critica a priori al presidente. Era solo una presa di coscienza che tutto ciò che è stato fatto e ciò che di buono verrà, sarà tanto di guadagnato.

        • 3 cessioni ha fatto il napoli in 10 anni di A.

          • Raffaele Sannino 6 maggio 2018, 2:12

            Si commenta a luoghi comuni e frasi fatte.

          • La colpa è dei giornalisti. Quanti fanno passare questa tesi che il napoli fa plusvalenze e trading? Poi ci meravigliamo di quello che succede a livello di campionato.

          • In confronto ai tuoi commenti deliranti, come quello in cui auspicavi l’esonero di Sarri in caso di non vittoria a Cagliari, i luoghi comuni e le frasi fatte sono già un bel passo avanti.

        • Guarda, la tua era una affermazione errata. Poi, se dovuta semplicemente ad una scarsa frequentazione del dizionario non è dato saperlo.

          • Il dizionario Italiano-Ferdinandese? Per far capire qualcosa a te? Tempo sprecato “frequentarlo” (tu sì che ti esprimi bene! 😂).

  10. In un panorama politico sociale ed economico desolante, De Laurentiis continua a essere superiore agli altri, sarà perché è un imprenditore vecchio stampo (uomo del Novecento, come dite al Napolista, anche se riferito alla comunicazione), sarà perché, a differenza del resto di questo paese, ragione in una ottica di crescita e di sistema. Il campo e il bilancio gli hanno dato sempre ragione sino ad oggi. Se poi vogliamo discutere di passione e fame di vittoria, si usano altri parametri, ma personalmente non saprei nemmeno più quali utilizzare, vista la società attuale. Sarebbe preferibile il fondo del Qatar o Abramovic? Non so rispondere. C’è De Laurentiis nella realtà e nessuno è riuscito a fare meglio di lui nella storia.

    • Giacomo Molea 5 maggio 2018, 13:22

      Esatto, qui nn si tratta di simpatia o antipatia verso di lui, ma x me ha ancora una volta ragione su tutto, e nn e che nn sbaglia mai, ha ammesso ad esempio che mai piu’ fara’ clausole x l’italia, sua stessa ammissione di colpa

    • Raffaele Sannino 5 maggio 2018, 15:08

      Ma soprattutto,chi verrebbe ad impelagarsi in una realtà difficile come quella napoletana?

      • A guardare i bilanci del Napoli Calcio, il fastidio è ben pagato

        • Raffaele Sannino 5 maggio 2018, 22:45

          Nel 2004 non c’era la fila in tribunale per acquisire la società fallita,segno evidente che nessuno credeva potesse essere profittevole.Se oggi genera utili,sarà merito del proprietario,oppure i soldi fuoriescono sotto il prato del san paolo?

  11. Ernesto Cirillo 5 maggio 2018, 10:54

    Io credo si stato Sarri prima a scaricare ADL e mettere le mani avanti. Tre anni fa allenava l’Empoli. Manca gratitudine. Sarri grande allenatore ma deve crescere anche lui. Non ha gestito mai bene La Rosa. Allan, Mertens, Callejon sono arrivati stanchi. Poteva giocare Rog? Magari Milik.
    Uno spende milioni per ampliare la squadra e poi non giocano.
    La critica è giusta fermo restando il grande merito a Sarri. È lui che vuole andare via! Perché? Napoli non è alla sua altezza? La squadra c’è e va rinforzata, ma resta una distanza economica con Juve, Roma, Inter che ADL non è in grado di colmare

  12. Alfonso De Vito 5 maggio 2018, 10:53

    Un Presidente che col campionato ancora teoricamente in gioco scarica l’allenatore che gli farà per il terzo anno consecutivo il record di punti in campionato… che stile!
    Non ha comprato giocatori perchè Sarri non li fa giocare… Gli arbitri non ci hanno danneggiato, abbiamo perso lo scudetto per la testardaggine di Sarri…
    Ha bisogno di un capro espiatorio di fronte alla piazza dopo che a gennaio la società si è mostrata inconcludente e in previsione del fatto che non riuscirà a tenere l’allenatore. Ma secondo me ha pisciato fuori dal vaso troppo presto, qualcuno glielo ha fatto capire, perciò è uscita una seconda intervista più equilibrata sulla pagina della società. Ma il vero De Laurentis è (purtroppo) questo del Mattino

  13. Ciro Polpetta 5 maggio 2018, 10:51

    “Uscita intempestiva ma nel merito giusta”.
    Uno poi vorrebbe convincervi a cambiare idea. A farvi vedere le contraddizioni dei ragionamenti, le falsità di alcune affermazioni, la pretestuosità delle rivendicazioni. Ma forse è meglio stendere un pietoso velo di silenzio su questo delirio, a tre giornate dalla fine del campionato, con lo scudetto non assegnato matematicamente, con negli occhi ancora la delizia del Napoli più bello della storia.

  14. Ecco qua…addio Sarri.

    Riporto il mio commento dell’altro giorno a proposito dell’addio di Reina, commento che mi é stato inspiegabilmente bloccato.

    Al di là di ogni considerazione generale sulla sua presidenza e quindi sull’indubbio merito di aver risollevato una squadra finita in serie C dopo un fallimento e averla riportata ai vertici in maniera ormai stabile, di De Laurentiis non possono passare in secondo piano i controversi aspetti caratteriali. E non si tratta solo di questioni personali, perché essendo il capo di un’azienda (perlopiù gestita in maniera padronale) questi diventano parte integrante del ruolo che occupa e non possono che condizionare il giudizio sul suo operato. Che così tanti calciatori parlino male di lui, oltre a non essere una cosa normale, é un qualcosa che arreca un grave danno alla società, alla sua immagine e quindi al suo futuro. Ma ve lo immaginate un Ibrahimovic che insulta il presidente del Manchester United quando va via? O Pirlo che insulta Berlusconi (presidente all’epoca della sua cessione)? O Bonucci che insulta Agnelli? O anche un Bernardeschi con i Della Valle? Non esiste al mondo, e questo esula dalla considerazione – infima la mia – che si possa avere di un Berlusconi o di un Agnelli. Semplicemente il capo di una società non si comporta così, non dà l’occasione a nessuno di comportarsi così. Si poteva vendere Higuain (magari non alla Juve, ma questo è un’altro discorso) e non rinnovare il contratto a Reina, ma senza frecciatine continue e preventive, senza arrivare alla piazzate. Non solo una questione di stile, ma anche di sostanza.

    Ma, soprattutto, credo sia una questione di ego ipertrofico, per rimanere in tema del film di Sorrentino. ADL soffre in maniera eccessiva del protagonismo dei calciatori più in vista. Fu così con il capitano Paolo Cannavaro, fu così con l’innominabile, é stato così con Reina.

    Credo che in fondo sia anche il motivo per cui, al di là degli aspetti di bilancio e di plusvalenze, non ha mai voluto comprare calciatori a parametro zero di grande esperienza che tanto avrebbero giovato alla causa del Napoli in queste ultime stagioni.

    Lui non vuole dividere la ribalta con nessuno, e quindi niente direttore generale, direttore sportivo invisibile ai media, nessun ex calciatore-uomo immagine (pensate a quanti ne avremmo potuti avere da Diego a Cannavaro). In questo contesto Hamsik é stato il capitano perfetto: silenzioso e mansueto.

    Con gli allenatori é stato lo stesso, non seppe motivare Mazzarri a restare, fece scappar via Benitez e ahimè ho paura che accadrà lo stesso con Sarri. Vero, per i primi due c’erano offerte di squadre blasonate e di grande richiamo (e potrebbe accadere ancora con Sarri), eppure si ha sempre l’impressione che i suoi collaboratori non vedano l’ora di scappare dalle sue grinfie alla prima occasione (leggasi anche Marino e Bigon).

    Io lo dico qui, sic et simpliciter: sono riconoscente a De Laurentiis per tutto quel che ha fatto, ma nunn’ o’ support cchiù!

    • Hai ragione a delineare cause psicologiche ma il problema resta quello di un imprenditore che ha una macchina da guerra davanti a se’ perchè tale è il Napoli.

      Ricordiamolo:
      – unica squadra in una delle tre più grandi città italiane;
      – bacino di tifosi locali enorme (densità senza eguali in Italia e in Europa ce la giochiamo solo con Parigi)
      – Riconoscibilità internazionale.

      Dovremmo essere ai vertici europei, altro che

      • E perché non lo siamo stati con Corbelli e Ferlaino, con pay-tv e europa già simili ad adesso?

        • Per disorganizzazione. Siamo l’unica squadra di una grande città italiana senza un centro allenamenti. Ce l’hanno Inter, Milan, Lazio, Roma e Juventus.

          In Campania c’è solo il Napoli. Il bacino di tifosi è’ enorme. Non guardiamo con il paraocchi. Siete entrati in uno Store chessò, della Roma? Notato differenze con il nostro . Se si è colpa della disorganizzazione societaria, non dei soldi. Svegliamoci.

          Tribuna distinti vs. Altre tribune minori in Italia. Notato differenze non tanto nella struttura, non è questo il punto, ma nell’organizzazione dai posti assegnati per finta agli acquisti nello stadio. Queste cose determinano introiti. Svegliamoci.

          Sacchi lo disse qualche anno fa. L’ultimo gradino nella crescita va fatto tutti insieme, società a tutti i livelli e squadra.

          • Il napoli ha un centro allenamenti dove ci sono 3 campi da calcio e varie sale. Se ce lo compriamo magicamente vinciamo tutte le partite?

          • Il centro sportivo del Napoli è ospite di un albergo. Non scherziamo.

          • E che c’entra? A parte che è un albergo di una grande catena non la pensione di zia maria, ma parliamo di un centro di 2800 metri quadri con vari campi in erba, lì nel villaggio coppola sorge pure un campo da golf di un certo rilievo, che è in affitto o ce lo compriamo non cambia niente sul modo di allenarsi di una squadra, a furia di sentire dai giornalisti che dobbiamo farci il centro sportivo pare che ci alleniamo nella Savana.

          • Raffaele Sannino 6 maggio 2018, 2:08

            Azz,adesso ritorna l’antica contrapposizione tra il venditore di cocchi che gira sull’arenile e quello che ha il chiosco di proprietà e sta seduto aspettando i clienti.Chi guadagnerà di più?

          • Da quando benitez ha tirato fuori alibi del centro sportivo tutti a ripetere a pappagallo.

      • Raffaele Sannino 5 maggio 2018, 15:05

        Mi domando come mai questa macchina da guerra ,prima di Aurelio, non sia mai stata ai vertici europei.Non è che ti stai sognando il tram?

      • Giacomo Molea 5 maggio 2018, 15:47

        si certo, come parigi hahaha ma che staie a di

    • Condivido in toto il tuo commento e mi permetto di aggiungere, oltre alla ragione da te citata sulle sue manie di protagonismo:
      1) Non compra svincolati di esperienza anche perché poi non potrebbe rivenderli a prezzo maggiorato;
      2) Ha sempre scelto direttori sportivi “senza portafoglio” anche perché altri tipi di dirigenti andrebbero via una volta capito il gioco, vedi Sabatini con l’Inter.

      • Giacomo Molea 5 maggio 2018, 13:16

        nn prende svincolati che a parametro 0 ti chiedono 5m netti ossia 9m lordi annui, ma tu vorresti che tutti rimanessero qui x sempre? la rosa deve essere di 25 giocatori

    • I giocatori sono delle star viziate per lo più, i presidenti tipo Agnelli o Berlusconi non sono né saranno mai un modello da seguire, almeno per mia considerazione personale – infima anch’essa.

  15. Al di là delle contorsioni argomentstive che fanno violenza alla logica (non ci hanno rubato nulla MA la sudditanza verso gli Agnelli c’è MA il VAR va cambiato), quello che trovo assurdo è scaricare l’allenatore ora: se dovevano volare stracci (e non si poteva gestire la cosa con discrezione), si poteva almeno aspettare il 21 maggio… Vabbé, questo è ADL, poi si meravigliano che la gente lo chiami PAPPONE

    • Al di là della buone ragioni del discorso sulle rotazioni, resta la assoluta grezzaggine di ADL che, invece che risolvere queste questioni da uomo, faccia a faccia, le mette in piazza nel modo peggiore. I giocatori non vengono al Napoli anche perché sanno che non c’è una società seria e, alcuni, se ne accorgono appena mettono piede a Castel Volturno.

      La squadra ha ottenuto risultati ottimi negli ultimi anni ma se vuole fare un pezzetto in più, come diceva Sacchi qualche anno fa, ci vorrà uno sforzo organizzativo enorme. Bisogna abbandonare l’estemporaneità e mettere in piedi strutture solide, dalle infrastrutture all’organizzazione societaria.

      • Sì certo Cristiano Ronaldo nu ven perché de laurentiis dice che sarri non fa turnover.

      • Raffaele Sannino 5 maggio 2018, 15:03

        Dopo Firenze tutti volevano che parlasse,adesso che lo ha fatto siete tutti contenti,così potete vomitargli addosso insulti a go -go.Per ottenere risultati migliori ci vuole poco,basta che te ne occupi tu.Così siamo tutti più tranquilli.

        • Beh una dichiarazione secca sul campionato sarebbe bastata. Su Sarri bastava elogiarlo per i risultati e dire che per il Napoli valeva il contatto in essere, clausola inclusa. Non mi pare che oggi Sarri sia più contento di allenare il Napoli. Se era questo l’obiettivo…

      • Gennaro Russo 5 maggio 2018, 17:21

        Lui il pezzetto in piu’ non lo vuole fare. Sia perchè conta sempre sui soldi dell’ arrivo in Champions ogni anno(peraltro se cambiasse tanto tanto la squadra e l’allenatore non sarei piu’ sicuro neppure quello anche se i posti per ora sono ancora 4), e sia perchè non gli consentiranno Mai di andare oltre il secondo posto. Il primo è di quelli la’ e di nessun altro.

      • Esatto. Al di là di ogni opinione sulla stagione del Napoli, resta il fatto che il Padrone parla a sproposito. Si può dire questa cosa senza iscriversi a nessun partito o fazione?

    • a prescindere che non ha scaricato nessuno..visto che la decisione sarà solo di sarri e di chi vorrà pagare la clausola..la società dovrà pur tutelarsi in caso sarri decida di andare via..non è che gli altri aspettano i comodi del napoli e dei suoi tesserati..il mercato è una cosa più complicata di quello che spesso pensiamo noi.

      • Tutto quello che vuoi, ma onestamente non ne posso più di questo parlare a schiovere e di questo copione già visto. Si può cambiare allenatore senza sceneggiate?

    • Raffaele Sannino 5 maggio 2018, 12:21

      Visto che citi la mancanza di logica di Aurelio,mi spieghi la tua quando parti dallo scaricare l’allenatore,al volare stracci che poteva gestire con discrezione fino alla parolina magica che hai scritto in maiuscolo?Anche tu non scherzi, nel violentare la logica.

      • È molto semplice. Sarri va via perché va bene a tutto Il 21 maggio? Fai una conferenza stampa e lo ringrazi per i risultati. Sarri va via perché ci sono divergenze? O le risolvi in privato o le tiri fuori a campionato finito. Perché parla ora, a 3 giornate dalla fine? Semplice: perché non sa quel che dice, perché ha un ego smisurato, perché è un trappano. Io non scendo proprio sul terreno dell’analisi tecnica, dico semplicemente che resta una macchietta.

        • Raffaele Sannino 5 maggio 2018, 22:39

          Hai usato il termine pappone,che nulla attiene ai tuoi discorsi,quindi da un punto di vista logico ,anche le tua argomentazioni sono (sebbene condivisibili in parte) contorte.

  16. Pure sugli allenatori mette clausole, per pochi pidocchi nonostante il contratto lo perde per un piatto di pasta e lenticchie. Lavezzi, Cavani, Higuain, Sarri chi il prossimo qui si mangia lenticchie. Ha parlato per la pressione se no si stava zitto.

  17. Gianni Cerasuolo 5 maggio 2018, 9:51

    Complimenti per il momento scelto per l’intervista. Mi pare di assistere ad un cupio dissolvi. Magari siamo solo su un set ed ognuno (anche Sarri) recita il proprio copione.

  18. Fabio Milone 5 maggio 2018, 9:47

    Ma ci sono due interviste diverse?
    In quella che ho ascoltato e visto io non c’e’ nulla di quello che riportano alcuni media:
    https://www.facebook.com/SSCNapoli/videos/vb.114983868535196/1944929595540605/?type=2&theater

    • Maryoska Naples 5 maggio 2018, 10:45

      È vero.. l’ho notato anch’io.. quella ke ho ascoltato è diversa da quello ke riportano i media

    • White Shark is still here 5 maggio 2018, 10:48

      Fabio,
      in un mio commento qui in basso, mi sono sfogato un po’. Vedendo il tuo post col video non saprei che pensare. Disturbo bipolare di ADL? 😀.
      Spero ancora in una soluzione positiva per il bene di noi appassionati di questi colori e confido in Sarri che questi colori ce li ha cuciti addosso.

    • Alfonso De Vito 5 maggio 2018, 10:50

      quella sulla pagina della società secondo me è l’intervista di “apparamento dopo la sbracata sul Mattino dove ha praticamente scaricato l’allenatore. Qualcuno gli avrà suggerito che sta pisciando fuori dal vaso troppo presto
      https://sport.ilmattino.it/sscnapoli/de_laurentiis_napoli_senza_piu_forze_non_colpa_di_orsato-3710132.html

    • Questa è quella di Alvino, ma lui in primis ha fatto una conferenza stampa per le maggiori testate tradizionali (cartacee).

    • giancarlo percuoco 5 maggio 2018, 12:17

      ma l’intervista finisce lì oppure prosegue?
      perché altrimenti qui veramente hanno le visioni.

  19. Risposte ragionate a mente fredda dopo alcuni giorni dalla partita, non riesco ad immaginare (forse sì) cosa sarebbe stato capace di dire subito dopo la partita di Firenze.
    Sarri è un incapace perché….
    Spalletti è un inetto perché….
    Orsato è uno str… perché….
    La VAR non serve a niente se….
    Agnelli fa il gallo n’copp a munnezza e in Europa non vince un c…
    Io sono io (il padrone del Napoli) e voi non siete un c…

  20. Come vi ho detto, al di là della faida presidenzialisti-tecnicoditurno, la strategia di adl è quella di non fare più la vittima del sistema. Sono le altre squadre che si devono ribellare e non lo si fa certo dicendo cose ai giornali. Dopo il commissariamento di Malagò ci saranno prima o poi le nuove elezioni federali, li vedremo se il Napoli sarà riuscito a imporre un uomo condiviso da altri. Idem per la Lega. Probabilmente il presidente pensa che con un profilo basso su arbitri etc. possa avere più consensi politici. Vedremo in futuro. Per ora la fiducia nel campionato italiano è sotto zero, qualunque cosa dica ADL.

    • Speriamo… ma non vedo quale profilo alto abbiamo utilizzato finora verso gli arbitri italiani. Mi viene in mente la risposta del presidente a Sarri dopo i fatti di Genoa – Napoli dello scorso anno.

  21. White Shark is still here 5 maggio 2018, 9:34

    Bella Aurè.
    Come sfasci tu, nessuno. Ah già, una volta a 17 punti dalla terza, bisognava mettere in mostra la mercanzia. E pazienza se quella contro cui si lottava sarebbe scappata via. Perché tu non avevi mai chiesto di lottare per il titolo, giusto. Quella era ed è (ormai legata ad un miracolo) solo la pazza idea di un gruppo (comprese le riserve) e dei fruitori dello spettacolo. Quelli che pagano il biglietto. Solo queste persone ci credevano (e alcuni folli ci credono ancora) nel titolo. E te lo dice uno che ti ha sempre dato merito delle scelte. Ma questa volta no. Potresti pure prendere Guardiola, ma non sarebbe lo stesso. Pur restando Sarri, hai avvelenato il pozzo. E consentimi di dirti una cosa. Smettila con le pagliacciate degli acquisti fatti e che puntualmente non si verificano. Cordialmente.

  22. Vincenzo Barretta 5 maggio 2018, 9:21

    Io di quest’uomo avevo immensa stima. L’ho difeso a spada tratta per 15 anni. Ma adesso.. . Aurè, ritirati… ennesima farsa.

    • antonio lampitella 5 maggio 2018, 10:47

      Papponisti….non papponisti…..eccovi serviti tutti.A 3 giornate dalla fine ed a 4 punti dalla prima il nostro caro presidente che fa? Da un’intervista dove recrimina su tutti e soprattutto sul proprio allenatore.Chi ha fatto sport a buoni ( ma anche a bassi) livelli capisce l’ enormita’ di questa cosa.In questo deflagrante comportamento c’e’ tutto quello che di brutto quest’uomo rappresenta:megalomania,inadeguatezza, ignoranza e stupidita’.Ecco spiegato il perche’ non ama circondarsi di persone valide che potrebbero aiutare e il perche’ e’ odiato da giocatori tifosi ed addetti ai lavori.Ha violato la piu’ elementare delle norme sportive ( i conti si fanno alla fine, specie quando sei in lotta per un obiettivo) e lo ha fatto nella maniera piu ‘ bieca e atroce possibile.Caro Sarri se puoi scappa da quest’uomo, non hai nulla da spartire con lui e soprattutto sei uno che costruisce con intelligenza e dedizione al contratio suo che costruisce per distruggere.

    • Raffaele Sannino 5 maggio 2018, 14:56

      Immagino i patimenti di Aurelio per la mancanza della tua stima.

  23. Ma quanto è diventato bravo De Laurentiis nelle interviste da uno a dieci? Non è farina del suo sacco, qualcosa è successo, alla sua età non diventi improvvisamente un diplomatico di carriera.

    La cosa su Sarri è giusta, andava detta. Certo lui la pone come univoca, come se il Napoli potesse comprare solo i Machach, cosa che non è del tutto vera. Il Napoli può fare una campagna acquisti mista, come molte squadre della sua dimensione. Ma non compra un campione vero da quante sessioni di mercato?

    • De Laurentiis cerca di tenere il piede in due scarpe e non può fare altrimenti.

  24. Come sempre Lapalissiano. Per qualcuno troppo per qualcuno fuori tempo.
    Ha ragioni da vendere ma anche temi che col senno di poi è sempre facile esprimere. Di certo c’è una società ed una squadra tra le prime 20 in Europa e da 10 anni sempre là a giocarsela.
    D’altro canto una città e dei tifosi che oltre a meritarselo hanno bisogno di vincere qualcosa.
    Imho.

  25. Salgo Palazzi 5 maggio 2018, 8:46

    Ahia. Ha schierato I katjuša, pioggia di missili a Castel Volturno
    Temo sarà un’estate divertente.

  26. Rassegnati Sarri,o trovi chi ti paga la clausola o resti prigioniero.
    Questo vale per tutti quelli che per un aumento di ingaggio rinunciano ai propri diritti firmando contratti capestro.
    Comprate i pop corn e godetevi la telenovelas

    • Tu usi il termine tecnico, ma alla fine sarri ha un contratto di 1,5 milioni per quattro anni. Lo vorrei pure io questo contratto capestro! Senza la clausola non potrebbe neanche pensare di rescindere.

    • Goditi Real Madrid-Liverpool…..Con Pop Corn.

    • Francesco Sisto 5 maggio 2018, 12:57

      Mah, Sarri prende 1.5 milioni all’anno, mica muore di fame, per un contratto, con annessa clausola, che ha firmato, senza nessuna pistola alla tempia (anzi, va ricordato che allenava l’Empoli, e che per lui “fu cone un sogno la chiamata di ADL”, parole di Sarri)
      Adesso, dopo non solo avergli raddoppiato l’ingaggio, nonostante non fosse tenuto a farlo, ADL.dovrebbe rinunciare alla clausola, per lasciarlo andare via?

      • Infatti,io non volevo scriverlo per non urtare i suoi fans,ma la colpa è di Sarri che per avidità ha accettato la clausola.
        Delaurentiis fa bene,come fece al tempo Moratti con Mourinho che si fece pagare la clausola dal Real.
        Dal punto di vista di Delaurentiis sarebbe un capolavoro di gestione:in pratica gli anni di Sarri li pagherebbe il Chelsea.

    • Giacomo Molea 5 maggio 2018, 13:25

      Ciao ciao Sarri, ADL ha la competenza x trovare nuovo allenatore che ci terra’ a galla in zona champions x altri 3 anni, anche xche piu’ di quello nn si puo’ fare visto che continuera’ a vincere la juve x altri 3anni minimo, spero in un allenatore che ci faccia anche divertire di piu’ in europa, qualunque essa sia

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