
La giostra degli allenatori in Premier è un mercato dei capri espiatori che costa 50 milioni l’anno
di - Per il Telegraph il calcio ha sviluppato un rapporto straordinariamente disinvolto con i propri fallimenti. Non li nega: li capitalizza
Antonio Conte è l’allenatore del Napoli e uno dei tecnici più vincenti della storia del calcio italiano. Leccese classe 1969, da calciatore è stato bandiera e capitano della Juventus vincendo cinque scudetti, una Champions League e una Coppa UEFA, oltre a disputare un Mondiale e un Europeo con l’Italia. Da allenatore ha vinto ovunque: tre scudetti consecutivi con la Juventus, la Premier League con il Chelsea, lo scudetto con l’Inter e, nel 2025, il quarto titolo con il Napoli, diventando il primo tecnico a vincere la Serie A con tre club diversi. In questa pagina tutte le notizie e gli aggiornamenti su Conte al Napoli.

di - Per il Telegraph il calcio ha sviluppato un rapporto straordinariamente disinvolto con i propri fallimenti. Non li nega: li capitalizza

di - CorSport: "Anche se Lukaku dovesse tornare domani, non sarebbe comunque disponibile per la partita di lunedì. L'ex Verona ha già portato al Napoli 4 punti, con due assist realizzati".

di - Ogni volta che squadra e tecnico sembra che abbiano trovato la quadra ecco che - immancabile - spunta una nuova grana. L'ultima riguarda Lukaku

di - Vogliamo dire che è tutto merito di Conte, capace di “resuscitare” anche i morti? Oppure, nel caso di Hojlund e McTominay, sono semplicemente talenti rilanciati dopo anni in contesti poco funzionali sotto Amorim e i suoi predecessori?

di - Le sue prestazioni non sono passate inosservate e al Newcastle serve un difensore centrale al posto di Botman. Tutto dipenderà da quanto offrirà il club inglese.

di - In questa stagione ha totalizzato 40 minuti in campo distribuiti in 5 presenze, numeri che non sono certamente all'altezza dell'ingaggio.

di - Lo scrive il Corsport. Ha raggiunto un accordo con la Procura della Federcalcio per il "testa di c." che gli rivolse in Napoli-Como di Coppa Italia

di - A Rts: "Non colleziono molti minuti a livello di club, ma oggi ho dimostrato di avere delle qualità. Mi trovo benissimo con la Svizzera e voglio godermi questi momenti."

di - "In lui ci sono principi di Conte e Mourinho, non solo di Guardiola e Wenger. Nelle sue conferenze aiuta a capire cosa il Como stia cercando di fare".

di - Il dg dell’area business del Napoli a Calcio e Finanza: "Oggi, se non vinciamo lo Scudetto, è quasi una sorpresa. Per noi è partita una terza fase, quella delle infrastrutture. Nel giro di 4-5 anni, quando le altre big italiane saranno a regime con i nuovi impianti, il gap diventerà molto difficile da colmare".

di - Ci è piaciuto esultare? Ora l’Italia agisca di conseguenza. Sennò facciamo la figura dei chiachielli

di - Ugolini a Sky Sport: "Aspettiamo di capire se Big Rom tornerà o meno, al netto del suo contributo allo scorso scudetto e considerando che quest’anno non è quasi stato impiegato e non è mai stato al massimo".

di - Lo scrive la Gazzetta dello Sport. Si sarebbe andati al muro contro muro. Ci sarà una multa corposa e l'incidente resta, potrà condizionare il futuro

di - Spinazzola chiede un biennale, ma il Napoli con Manna offre solo un anno. Juan Jesus in bilico: da capire se il suo rinnovo resta conveniente dal punto di vista tecnico e finanziario.

di - L'ex nutrizionista del Napoli a Radio Kiss Kiss: "Sbagliata la preparazione? Ma se il Napoli corre più di tutti”

di - Ha parlato al premio di calciatore slovacco dell'anno: "Pensavo di non essere in grado di fare certe cose, invece ho capito che molto dipende dalla mentalità."

di - Di Marzio: decisione al momento che non sembra condivisa dal club. Lukaku era atteso questa mattina a Castel Volturno, invece resta in Belgio ad allenarsi

di - Sacha Sorrentino, chi è il biologo nutrizionista che ha riportato a Napoli De Bruyne in condizioni smaglianti. Seguiva Gündoğan e anche Geolier. "Sei quello che mangi"

di - "Credeva davvero in me, ma alla fine giocavamo senza esterni offensivi. Ho imparato che esistono tante culture diverse nel calcio. Con il dito fratturato faccio fatica a giocare alla PlayStation e ad andare in bagno".

di - Siamo sempre stati un miracolo, da Maradona a Sarri a Spalletti. È la prima volta che rendiamo necessario il Lexotan al Nord e il merito è di Conte: è il suo regalo per i cent'anni del Napoli