De Laurentiis torna allo stadio, si prepara al confronto con Conte

L'intervista al Nyt è stata il segnale che il presidente sta scaldando i motori in vista del confronto e anche del centenario del Napoli

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Italian cinema producer, businessman and owner of the Serie A football club SSC Napoli Aurelio De Laurentiis arrives at the Armani Theatre where late Italian fashion designer Giorgio Armani lies-in state, in Milan on September 7, 2025. Giorgio Armani died on September 4, 2025 at 91. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)

Aurelio De Laurentiis sarà allo stadio per Napoli-Lazio

Domani De Laurentiis, dopo il viaggio americano, sarà allo stadio per Napoli-Lazio. Lo scrive la Gazzetta. Dopo un lungo silenzio, possiamo dire anche dopo quasi due anni di silenzio – tranne la parentesi dei festeggiamenti per lo scudetto – De Laurentiis è tornato a parlare e a essere protagonista (l’intervista al Nyt è lì a testimoniarlo) e a punzecchiare il tecnico per farlo uscire allo scoperto. A nostro avviso, ha cominciato a scaldare i motori. In questi due anni, Antonio Conte è stata la sola voce del Napoli (con tutto il rispetto per Manna il cui peso specifico non è certo paragonabile a quello dell’allenatore). Come lo scorso anno, però, il tecnico salentino ha cominciato a sollevare dubbi sulla sua permanenza a Napoli. Lo ha fatto con una candidatura alla Nazionale che poi ha provato a ritirare ovviamente prendendosela con i giornalisti che avevano – a suo dire – strumentalizzato le sue parole.

Come previsto, a fine stagione (o meglio, a Champions conquistata, quindi a traguardo raggiunto), ci sarà il confronto tra presidente e tecnico. Lo scorso anno fu un incontro drogato dalla felicità per lo scudetto. Checché ne dica oggi Conte, il tecnico era a un passo dalla Juventus. Poi si rese conto che il club bianconero era lontano parente di quello che lui conosceva e rimase di fronte alle offerte di De Laurentiis che gli aumentò ulteriormente lo stipendio e gli promise una campagna acquisti più o meno faraonica (almeno per il calcio italiano).

Il presidente ha rispettato le promesse ma il mercato è stato molto ma molto deludente. Cento milioni per Beukema, Lang e Lucca (già andati via) stanno lì a testimoniarlo. Il Napoli non potrà sostenere un altro mercato di questo tipo anche perché non ci sono né Osimhen né Kvaratskhelia da vendere. Questo ovviamente Conte lo sa benissimo. Non significa che il Napoli smetterà di essere ambizioso. Con Conte (speriamo) oppure senza Conte. Quest’estate, peraltro, il Napoli festeggerà i cent’anni di vita. Primo agosto 1926, primo agosto 2026. Il presidente, si sa, ama festeggiare un grande stile.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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