
Sarri: «Calcolavo le ammonizioni per vedere Moser alla Roubaix»
di - A Eurosport: «Probabilmente ero un buon ciclista e un calciatore mediocre. Nel ciclismo c’è un’attenzione al dettaglio che nel calcio non c’è»
Il ciclismo su ilNapolista: articoli e notizie su Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta di Spagna, le tre grandi corse a tappe che appassionano milioni di sportivi. Dai campioni italiani ai fenomeni internazionali come Pogačar, il ciclismo raccontato con la stessa passione e lo stesso sguardo critico che il Napolista riserva al calcio. Tappe di montagna, cronometro, volate e le storie degli uomini sulle due ruote.

di - A Eurosport: «Probabilmente ero un buon ciclista e un calciatore mediocre. Nel ciclismo c’è un’attenzione al dettaglio che nel calcio non c’è»

di - Con prefazione di Giancarlo Dotto, sarà presentato domattina alla Camera dei Deputati. Dalle contestazioni estive al trionfo finale

di - A Sette: «Migliaia di persone che mi incoraggiavano e mi invitavano a non mollare anche se tutti sapevano che non avrei mai vinto. Avrei voluto non finisse mai».

di - Alla Gazzetta: «Quando ero ventenne Berlusconi volle incontrarmi ad Arcore e poi mi portò con l'elicottero a vedere il Milan a San Siro».

di - A condizione che gareggino come neutrali e non siano sotto contratto con esercito o agenzie di sicurezza. Per Parigi 2024, si deciderà «al momento opportuno»

di - Una targa sul Valico di Chiunzi con Bugno, il sindaco e l'allora bambino proprietario del gatto siamese che pochi giorni dopo morì

di - Al CorSera: «Stava per ritirarsi, poi... Bastonava i suoi gregari se non si sfiancavano per lui. Oggi ci sentiamo ma parla sempre lui»

di - Al CorSera: «Litigavamo pure sugli aerei quando andavamo a correre all’estero. Lui era più giovane, ma ad un tratto ha smesso di essere forte».

di - A Libero: «Con Mennea eravamo agli antipodi. Era chiuso e scontroso. Ha portato all’esasperazione il concetto del professionismo, io correvo con il sorriso»

di - 2-0 all'Atalanta, strepitoso gol scudetto del georgiano. Questo Napoli fa a pezzi i luoghi comuni. Eccellenza gestionale e intelligenza collettiva

di - Altrimenti la Fiorentina sarebbe seconda e il Monza terzo. Parlare di possesso palla è come discutere di verginità prima del matrimonio

di - Al CorSport: «Un giorno, dopo essere passato professionista, mi disse: “Mamma, io voglio smettere di correre, non è più lo stesso sport”

di - A L'Equipe: «Non avevo altra scelta che fidarmi dei medici, dovevo essere mentalmente forte. Il cancro mi ha rafforzato nella personalità».

di - L'ex portiere Boranga a Open: «Spesso le società erano le prime a spingere affinché venisse dato “qualcosina” agli atleti. Le rose erano ridotte, servivano tutti».

di - A L'Equipe: "Sono stato un buon corridore, e basta. Non volevo una carriera piatta, che belli gli alti e bassi. Ti alleni con la neve, non ci pensi. E così impari a vivere"

di - Alla Gazzetta: «Guardo la vita con occhi diversi. Dopo la mia caduta gli arrivi sono più sicuri. La paura? Se uno sprinter non ha paura, è incosciente o stupido»

di - Il Campione del mondo del 1968 raccontava così la gara a Imola: «Al Mondiale il distacco che ho dato al secondo, 9’50” a Van Springel, non è stato più neppure avvicinato»

di - Per la prima volta la Grand Boucle partirà dall'Italia, toccando l'Emilia Romagna e il Piemonte. Il presidente del Tour: «Era in già in programma nel 2014»

di - Il ricordo di Emanuela Audisio: era insonne, di notte leggeva, ha sempre valorizzato e assunto le donne, invitava sempre ad andare sui fatti

di - Editorialista del Corriere della Sera, voce autorevole del giornalismo sportivo italiano. Era ricoverato da qualche giorno in ospedale