
La storia del calciomercato del Napoli: 1968, l’anno delle meteore
di - Aristide Guarneri, Harald Nielsen, Claudio Sala, Egidio Salvi: i quattro acquisti dell'estate 1968 non hanno lasciato un segno indelebile nella storia del Napoli.
Il calciomercato raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sulle trattative del calcio italiano e internazionale. Sessioni estive e invernali, colpi di scena, affari saltati e operazioni che cambiano gli equilibri della Serie A e non solo. Il Napolista commenta il mercato con sguardo critico e passione.

di - Aristide Guarneri, Harald Nielsen, Claudio Sala, Egidio Salvi: i quattro acquisti dell'estate 1968 non hanno lasciato un segno indelebile nella storia del Napoli.

di - Non ha mai giocato in Europa, vanta quattro presenze in Nazionale, lo scorso campionato ha segnato dieci gol col Bologna. Non un acquisto che fa sognare

di - Il calciomercato inglese ha fatto da traino anche per la Serie A. Anche la sessione invernale terminerà in anticipo, il 18 gennaio.

di - Al di là delle facili suggestioni, il Napoli ha un organico da integrare/potenziare con razionalità. Il salto di qualità è possibile, ma va programmato con attenzione.

di - Effetto-Ancelotti sul calciomercato azzurro: tornano di moda anche Suso e Verdi, David Luiz è sempre presente. E si riapre la corsa Leno-Rui Patricio.

di - Il Napoli non ha la possibilità di acquistare top player, deve rischiare su un mercato più accessibile e attraverso la dinamicità. Nel 2013 l'unico caso limite.

di - Non è stata sciolta alcuna riserva. Il tecnico ha soprattutto ascoltato, per lui ci sarebbe un ingaggio da 3,5 milioni. Ha preso tempo.

di - Il commento di Donnarumma al termine di Milan-Napoli. Reina è un grande portiere e gli faccio i complimenti. Non so come ho parato oggi.

di - Secondo i vertici del calcio mondiale, i prestiti sarebbero diventati un modo per generare plusvalenze. Si discuterà di eventuali limitazioni nel prossimo comitato esecutivo.

di - Come da programma, l'algerino è stato visitato a Villa Stuart dal professor Mariani. Sarà sottoposto a un nuovo controllo tra 15 giorni

di - La Premier comanda la graduatoria degli investimenti nel mercato invernale: 482 milioni di euro, subito dopo la Liga con 361 milioni. In Italia, però, si muovono soprattutto i giovani.
di - Luciano Spalletti in conferenza stampa, e nuovo attacco al calciomercato: «I tifosi dicevano ad Eder di andare via, perché sarebbe arrivato Sturridge. Poi sapete com'è andata».
di - Un programma di 11 punti che rivoluzionerebbe il calcio: Infantino ha nel mirino i club con troppi calciatori sotto contratto e le commissioni per i procuratori.

di - Il laterale croato, ex Fiorentina, si è svincolato poche settimane fa dall'Olympiakos. Gli altri profili sono lontani dallo standard del Napoli, oppure non giocano da molto tempo.

di - In una sola serata, l'allenatore ha abbattuto due tabù: la sua estraneità al mercato del club e la presunta voglia di De Laurentiis di non comprare. Ha difeso la famiglia Napoli. Una svolta molto importante

di - Alla Domenica Sportiva: «Ha fatto una scelta di generosità nei miei confronti. Per l'inglese avrei bisogno di una rinfrescatina. Chi è stanco, riposerà col Lipsia»

di - Mi interessa la dimensione da epopea, romantica, da grande sogno. È il sale del calcio, come il gol di Brignoli al Milan. Oppure, pensando al Napoli...

di - «Da quando la piazza sa far mercato? Il tifoso vuole solo la corrida e ci rimane male sempre. Sarri quando avrebbe fatto giocare Deulofeu?»
di - Le parole di Spalletti in conferenza stampa: «Mi avete fatto chiedere dei calciatori che non ho mai chiesto, sappiamo qual è la situazione dell'Inter».
di - Una rivoluzione per il calciomercato: la Premier è il campionato più ricco del mondo, la sua deadline al 9 agosto influenzerà l'andamento delle trattative a livello globale.